Jonas Vingegaard si è goduto la passerella nella settima tappa della Tirreno-Adriatico. Il danese conquista la corsa a tappe al termine di una settimana di dominio ma l’Italia può sorridere per la seconda vittoria di Jonathan Milan che a San Benedetto del Tronto dimostra di poter essere uno dei grandi velocisti del futuro e che ora può anche provare il colpo grosso alla Milano-Sanremo.

La fuga che anima la tappa Jonathan Milan firma la doppietta Vingegaard dominatore alla Tirreno-Adriatico

La fuga che anima la tappa

Una tappa che nella prima parte presenta un percorso mosso che si presta a cui vuole provare qualche fuga dalla distanza. Passano pochi chilometri dalla partenza è a movimentare la situazione ci pensa Healy che prima saggia la voglia di risposta sul gruppo e poi fa sul serio lanciando il primo vero attacco di giornata. In testa alla corsa si forma quindi un sestetto che vede all’attacco Antonio Tiberi, Damiano Caruso, Ben Healy, Georg Steinhauser, Luke Rowe e Alessandro De Marchi.

Nella parte più nervosa del tracciato il gruppo di Vingegaard concede un po’ di corda ai fuggitivi che arrivano ad avere quasi 2’ di vantaggio ma poi pian piano il distacco si rientra. Da dietro si comincia a fare sul serio e le velocità salgono.

Jonathan Milan firma la doppietta

A circa 40 km dal traguardo il gruppo si ricompatta e da quel momento il gruppo decide di impostare un ritmo infernale. Il messaggio è chiaro per tutti, da questo momento non si fanno più scherzi. Si va come un treno verso la linea d’arrivo e si prospetta, come da copione, un finale destinato ai velocisti. Si decide tutto negli ultimi 500 metri con la Lidl-Trek che manda al comando Consonni e poi lascio spazio a centrostrada alla clamorosa potenza di Jonathan Milan che scarica tutti i cavalli e si mette tutti alle spalle.

Vingegaard dominatore alla Tirreno-Adriatico

Non che ne fosse bisogna ma la Tirreno-Adriatico ha confermato ancora una volta che nel mondo delle corse a tappe devono fare tutti i conti con Jonas Vingegaard. Il 27enne danese è stato l’autentico dominatore della settimana di gara in cui si è messo tutti alle spalle dimostrando di essere fuori categoria quasi per tutti gli avversari. Il guanto di sfida verso le grandi corse a tappe estive è già lanciato.