L’Italia ha cominciato, l’Italia non si ferma più. Gli Europei di atletica a Roma si colorano ancora d’azzurro, il buongiorno è arrivato stamattina con la terza doppietta dopo quelle nella marcia femminile e nei 100 metri maschili. Protagonisti Yeman Crippa, che ha vinto l’oro nella mezza maratona davanti all’altro azzurro Pietro Riva. Nel medagliere Italia sempre più saldamente al primo posto.

L’impresa di Crippa e Riva

Non smette di sognare l’Italia e continua a dominare negli europei d’atletica. L’impresa del giorno la firmano Yeman Crippa, oro in 1h01’03 nella mezza maratona passata attraverso il centro storico di Roma, e Pietro Riva, secondo in 1h01’’04 davanti al tedesco Amanal Petros. Crippa ha coronato una gara perfetta e nel finale allo stadio olimpico ha staccato il tedesco Petros, superato anche dall’altro azzurro, Riva, nell’ultimo scatto.

Il gesto di Riva a Petros diventa virale

C’è stato anche un particolare che ha mandato in tilt i social: mentre Crippa volava verso il meritatissimo oro, Riva sorpassava Petros di slancio. Facendogli anche “ciao ciao” con la mano. Un’immagine diventata immediatamente virale. Altri 3 azzurri nei 10: sesto Pasquale Selvarolo (1h01’27”), ottavo Eyob Faniel 1h01’29”; 10. Yohanes Chiappinelli 1h01’42” che è stato in testa fino a metà gara. Con il sesto posto di Selvarolo l’Italia si è assicurata anche il titolo continentale a squadre. Il sogno continua dopo le imprese di ieri.

La gioia di Crippa a fine gara

“Ero stra-emozionato di correre in casa, di fare la mezza maratona – ha dichiarato Crippa ai microfoni Rai – Riconfermare l’oro è stato tosto, sono contento di averla portata a casa. Ho avuto un po’ di fastidio al fianco, che poi è andato via. Fino ad appena prima di entrare allo stadio ero ancora sotto pressione, poi quando ho fatto il tunnel, sono entrato e mi sono trovato più a mio agio e mi sono goduto gli ultimi duecento metri. I risultati di questi giorni dei nostri compagni ci hanno fatto capire che dovevamo svegliarci per portare altre medaglie”

Pietro Riva, d’argento, ha aggiunto: “E’ stato il momento più bello della carriera ed essere battuto da un grande amico e da uno che se lo merita è ancora più bello. Sapevo di essere meglio sulla strada che in pista, ma non mi aspettavo l’argento. Ero un po’ sfiduciato, ma in gara mi sono sentito benissimo e alla fine ho pensato di prendere una medaglia. Mi sono stupito, ma con Stefano Baldini come guida qualcosa salta fuori”.