Sara Errani e Jasmine Paolini vogliono prendersi un pezzo di storia in questi Internazionali d’Italia. La coppia azzurra ha conquistato la finale del torneo di doppio femminile con una partita che loro stesse hanno giudicato “quasi perfetta”; demolito il duo statunitense formato da Krawczyk e Dolehide e sguardo puntato alla finale di domenica, per un titolo nel doppio femminile che a Roma manca dal 2012 quando a vincere fu proprio Sara Errani insieme alla sua partner storica Roberta Vinci.

Paolini: “Una giornata perfetta” Il doppio misto con Sinner Singolo e doppio, Sara e Jasmine si fanno in due Domani tocca a Vavassori e Bolelli

Paolini: “Una giornata perfetta”

Il sorriso ce l’hanno stampato in faccia le due azzurre, Sara e Jasmine sembrano aver trovato la formula perfetta, giocano bene, vincono e si divertono: “Direi che è stato tutto perfetto, siamo riuscite anche a finire in tempo anche per vedere il passaggio delle Frecce Tricolori. Oggi è stata una giornata perfetta”, conclude Sara. “E’ bello giocare in Italia, abbiamo sempre sentito tanto calore da parte del pubblico. Oggi c’era anche tanta gente a vederci, è stata una bellissima atmosfera”, dice Jasmine.

Il doppio misto con Sinner

Jannik Sinner non ha preso parte agli Internazionali ma la sua presenza al Foro Italico si sente comunque. Le domande spessino riguardano lui come quella che riguarda la possibilità di vedere un doppio misto alle Olimpiadi composto dal 22enne altoatesino e da Jasmine Paolini che però sull’argomento ammette di non avere ancora nessuna notizia: “Non lo so, penso che il doppio misto per ora è un punto interrogativo. Non ho ancora deciso niente e non ho ancora chiesto niente. Non ne ho la più pallida idea al momento”.

Singolo e doppio, Sara e Jasmine si fanno in due

Sara Errani e Jasmine Paolini continuano la loro carriera sia in singolare che in doppio con la toscana che ora è anche tra le migliori al mondo (numero 12 del ranking). “Singolare e doppio? Non è facile, anche giocare solo il singolo è uno sforzo notevole. Ora Jasmine lo sta facendo, ci sono altre giocatrici che lo fanno. Aiuta che il torneo sia su due settimane, in passato ricordo di aver fatto dei tornei in cui giocano sia singolo e doppio nello stesso giorno per 5-6 giorni di fila. Oggi si riesce a gestire meglio ma non è facile”.

Jasmine sembra intenzionata a continuare nella doppia “attività”: “Per ora mi sono sempre trovata bene a fare entrambe le cose. Adesso ho avuto una settimana in cui abbiamo fatto solo doppi perché in singolo ho perso subito. Lo stesso è avvenuto a Miami. Forse il torneo in cui ho fatto più fatica è stato l’anno scorso a Palermo. In questo momento per me vale sicuramente la pena”.

Domani tocca a Vavassori e Bolelli

Le ragazze sono già in finale nel doppio e ora aspettano anche i ragazzi con Simone Bolelli e Andrea Vavassori che giocano il loro match domani: “Per me loro sono fortissimi, la coppia che mi piace di più a livello maschile anche se posso sembrare un po’ di parte – dice Sara Errani – Sia a rete che da fondo giocano benissimo, sono intelligenti e penso e spero che arrivino in fondo”. E su chi la stuzzica sul futuro e sulla possibilità di provare il mondo del padel: “Mi toccherà aspettare”. “Ci vuole ancora qualche anno” si affretta a dire Jasmine. Paolini ed Errani sono qui per restare.