“Si parlava di Caruso, ma comincia ad avere una certa eta’. Ne vorremmo uno di vent’anni, chissa’ perche’ quelli in gamba vengono fuori quando sono giovani. E fa piacere anche se sono stranieri, vedere la gente che attacca e’ bello. L’ultimo che abbiamo avuto e’ Nibali, anche nel finale della sua carriera almeno c’era grinta. Non abbiamo piu’ nessuno di questi e spiace”. Gianni Motta, testimonial di Banca Mediolanum, parla del Giro d’Italia – che vinse nel 1966 – e del futuro del ciclismo italiano nelle grandi corse a tappe. Immagini di Adolfo Fantaccini