Non la chiude nessuno a Est nell’ultima notte di aprile: ci sarà gara 6 praticamente un po’ in tutti i campi, perché New York spreca la possibilità di chiudere i conti con Phila pur trovandosi sopra di 6 punti a 29 secondi dall’ultima sirena, mentre Milwaukee ha uno scatto d’orgoglio col quale va oltre le assenze, approfittando invero anche di una serataccia di Indiana. Tra Cleveland e Orlando invece è sempre il fattore campo a farla da padrone: vincono i Cavs grazie a una favolosa stoppata di Evan Mobley su Franz Wagner, decisiva per impedire ai Magic di mettere la freccia in un finale giocato punto a punto.

Mobley decisivo: Banchero show, ma Magic ko. Anche senza stelle i Bucks hanno la pellaccia dura Maxey da favola: tira su Phila dalla fossa, MSG ammutolito

Mobley decisivo: Banchero show, ma Magic ko.

Giusto ripartire proprio da qui: dalla giocata con la quale Mobley sigilla una vittoria preziosissima (104-103), perché Cleveland adesso è avanti 3-2 nella serie e mal che vada potrà tornare in Ohio in gara 7, avendo due possibilità per chiudere i giochi. Al solito sono le difese a dominare in una serie diversa da tutte le altre: i Cavs sono senza Allen, ma Mobley in difesa lavora per due (13 rimbalzi) e nella metà campo offensiva Mitchell (28 punti) e Garland (23) combinano discretamente.

Troppo discontinui invece i Magic, che tirano 9/31 dall’arco (pesano anche i 7 errori dalla lunetta): Banchero è il migliore dei suoi con 39 punti e 8 rimbalzi, ma stavolta non è attorniato dal giusto supporting cast, perché Suggs e Wagner si fermano a 14 punti a testa. Il finale però è thrilling: sul 102-100 per i Cavs è la stoppata di Mobley a sigillare l’ennesima vittoria casalinga di una serie che pure non sembra destinata a esaurirsi tanto in fretta.

EVAN MOBLEY LEVA FRANZ WAGNER PARA CASA, PARA O CADEADO!

O CLEVELAND CAVALIERS ESTÁ A UM PASSO DE VENCER O JOGO 5!

FINAL DE JOGO DELE, APENAS DELE, PASSANDO POR CIMA DOS DOIS LADOS DA QUADRA.

ELE É GRANDE, SIM! pic.twitter.com/jw0mnQKlWV

— Pisou Na Linha 🏀🇧🇷 (@pisounalinha) May 1, 2024

Anche senza stelle i Bucks hanno la pellaccia dura

I Bucks erano spalle al muro, ma almeno questa l’hanno saputo sfangare. Pur senza Antetokounmpo e Lillard, concessi ancora a una versione dei Pacers insolitamente sbiadita e poco efficace. Milwaukee vince 112-95 e allunga la serie grazie ai 29 punti di Middleton e Bobby Portis, che gioca una partita di grande sostanza (aggiungendo 10 rimbalzi) e porta via i compagni dopo che nel primo quarto i Pacers avevano tentato la fuga (31-23).

Nel secondo i Bucks hanno ribaltato l’inerzia della partita, andando poi a controllare nella seconda parte di gara grazie a un favoloso terzo quarto, chiuso sul 34-19. C’è spazio anche per Gallinari: 20’ con 4 punti e 6 rimbalzi.

Indiana paga la serataccia al tiro (48/119, ma molti canestri arrivano a giochi fatti) e guarda già a gara 6, dove avrà il fattore campo a favore per chiudere i conti. Ma Milwaukee potrebbe presentarsi con almeno uno tra Antetokounmpo e Lillard, il cui rientro (dicono fonti interne) è sempre più vicino: sarà solo pretattica dialettica?…

Maxey da favola: tira su Phila dalla fossa, MSG ammutolito

In gara 2 erano stati i Sixers a sprecare un vantaggio di 6 lunghezze con 25 secondi sul cronometro. In gara 5 le parti s’invertono: NY è andata a 29 secondi dalla qualificazione alle semifinali di conference, salvo poi accorgersi che Phila era tutt’altro che morta.

Tutto merito di Tyrese Maxey: il secondo violino firma 7 dei suoi 46 punti di serata nei secondi finali del quarto periodo (insensata una tripla dal logo che ammutolisce il MSG), spedendo la partita al supplementare dove i Knicks pagano nella testa (più che nel fisico) il peso di una rimonta subita quando ormai lo striscio del traguardo chiedeva solo di essere attraversato.

Una sconfitta rocambolesca che genera qualche malumore nella grande mela, con Brunson che firma tutti e 9 i punti nel supplementare in una serata in cui dice 40, mentre dalla parte opposta Embiid (sempre malconcio) stampa una tripla doppia di sostanza da 19 punti, 16 rimbalzi e 10 assist. Phila non vuole darsi per vinta: gara 6 rischia di diventare una tonnara, pensando a quanto raccontato dagli episodi precedenti. E NY rischia di dover ricominciare tutto daccapo, ripresentandosi al MSG in una gara da dentro o fuori che non era messa in preventivo.