A 22 anni, 7 mesi e 15 giorni, Sinner con il trionfo a Miami è diventato il ventesimo più giovane top 2 della storia dopo Becker, Borg, Nadal, Alcaraz, Safin, Hewitt, McEnroe, Roddick, Edberg, Sampras, Courier, Wilander, Connors, Lendl, Federer, Ferrero, Murray, Rios e Moya. Mai nessun italiano era arrivato così in alto. Prima di lui il miglior ranking di un italiano apparteneva a Nicola Pietrangeli n.3, 1959 e 1960, seguito da Panatta n.4 il 24 agosto 1976. Seguono Berrettini (n.6) e Barazzutti (n.7).

Ranking Atp: Alcaraz ore è terzo, Djokovic sempre n.1 Best ranking per altri 4 italiani oltre a Sinner Ranking Atp, la top-20 degli italiani La gioia del presidente Binaghi

Ranking Atp: Alcaraz ore è terzo, Djokovic sempre n.1

Questa la top-ten del Ranking Atp aggiornato a oggi:

Classifica ATP Top 10

1 Novak Djokovic 9725

2 Jannik Sinner 8710

3 Carlos Alcaraz 8645

4 Daniil Medvedev 7165

5 Alexander Zverev 5415

6 Andrey Rublev 4890

7 Holger Rune 3795

8 Casper Ruud 3615

9 Grigor Dimitrov 3540

10 Hubert Hurkacz 3425

Best ranking per altri 4 italiani oltre a Sinner

Sinner però non è solo. Oltre a lui ci sono altri quattro italiani tra i primi venti nella classifica ATP (italiana) che festeggiano il best ranking questa settimana. Matteo Arnaldi guadagna tre posizioni edentra per la prima volta in Top 35 grazie all’ottavo di finale al Miami Open (35, +3), il primo in carriera in un Masters 1000. Sale di tre posizioni anche Luciano Darderi, battuto al primo turno a Miami contro Denis Shapovalov (72, +3). Entra per la prima volta tra i primi 80 Luca Nardi, che guadagna 21 posizioni grazie al titolo vinto al Challenger di Napoli ed è numero 75 (+21). Infine, migliora il best ranking anche Matteo Gigante, battuto proprio da Nardi ai quarti a Napoli, che sale così alla posizione numero 145 (+4).

Sono complessivamente otto gli italiani in Top 100 in questa settimana. Torna infatti tra i primi cento del mondo in singolare Fabio Fognini per la prima volta da aprile 2023.

Ranking Atp, la top-20 degli italiani

1 (2, +1) Jannik Sinner 8,710
2 (24, =0) Lorenzo Musetti 1.610
3 (35, +3) Matteo Arnaldi 1.171
4 (61, -8) Lorenzo Sonego 875
5 (63, =0) Flavio Cobolli 865
6 (72, +3) Luciano Darderi 781
7 (75, +21) Luca Nardi 748
8 (100, +3) Fabio Fognini 599
9 (135, +7) Matteo Berrettini 470
10 (136, +12) Andrea Vavassori 470

La gioia del presidente Binaghi

“Abbiamo un mattatore che si chiama Jannik Sinner. Sta battendo tutti i record, che non avevamo nemmeno sognato perché non pensavamo che sarebbe potuto succedere. Ma sta accadendo, e con una fretta che nessuno avrebbe potuto immaginare”. Il presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel, Angelo Binaghi, ha espresso a SuperTennis il suo orgoglio per il trionfo di Jannik Sinner a Miami e per il momento d’oro del tennis italiano.

La svolta del suo percorso a Miami, ha dichiarato Binaghi, “è stata l’ultima ora del quarto di finale contro Machac. Ha alzato il livello rispetto alle partite precedenti e da lì ha giocato un tennis stratosferico”. Jannik, ha sottolineato Binaghi, “è un ragazzo straordinario con un’educazione e dei valori eccezionali, che ha costruito uno staff di livello assoluto. Sarà molto importante da questo momento in poi centellinare le sue risorse, come Jannik ha già saputo fare in periodi non sospetti, come quando saltò le Olimpiadi a Tokyo o il girone di Davis a Bologna. Ora penso che debba rifiatare un po’ per arrivare ai cinque, sei appuntamenti più importanti della stagione al meglio”.