L’Italia ha la sua squadra di giocatori che affronteranno le Olimpiadi di Parigi 2024 in singolare. La pattuglia azzurra è già stabilita grazie ai risultati conquistati proprio in questi giorni nella capitale francese dove è in corso di svolgimento il Roland Garros.

Sinner guida la truppa italiana Musetti, Arnaldi e Darderi: i qualificati Polemica sulla presenza di Darderi

Sinner guida la truppa italiana

Alla guida della truppa italiana c’è ovviamente Jannik Sinner che di questa qualificazione olimpica era certo ormai da mesi. L’azzurro è il giocatore numero 1 nella race olimpica grazie ai punti conquistati con l’Australian Open, il torneo di Rotterdam e poi ancora a Indian Wells e a Miami. L’azzurro è al primo posto con 8825 punti e alle sue spalle c’è Novak Djokovic con 8060 punti. E’ indubbio che l’altoatesino arriverà ai Giochi Olimpici di Parigi con l’obiettivo di provare a centrare una medaglia.

Musetti, Arnaldi e Darderi: i qualificati

A fargli compagnia nella squadra azzurra ci saranno Lorenzo Musetti, reduce dalla bella vittoria contro Monfils, ma anche Matteo Arnaldi e il nome emergente quello di Luciano Darderi, autore di un 2024 da sogno fino a questo momento e nonostante l’eliminazione ieri contro Griekspoor. Restano fuori dalla race Flavio Cobolli, il fiorentino ma romano di adozione è sembrato in grandissima forma nelle ultime settimane e ieri è andato a un passo da una clamorosa vittoria contro il danese Holger Rune.

Fuori dalla squadra anche Lorenzo Sonego dopo un inizio di 2024 molto negativo con Sinner che in questo modo perde anche quello che sarebbe stato anche il suo compagno di doppio. Ora l’Italia dovrà pensare a un nuovo doppio (composto da due giocatori presenti nel tabellone dei singolari) mentre Bolelli e Vavassori potrebbero qualificarsi nella classifica dedicata proprio alla specialità. E fuori, ma si sapeva già da tempo, sarà anche Matteo Berrettini che in questi ultimi mesi ha giocato con il contagocce.

Polemica sulla presenza di Darderi

La presenza di Luciano Darderi nella squadra olimpica rappresenta un’eccezione. Il regolamento di qualificazione prevede infatti come requisito per entrare in squadra quello di aver giocato anche la Coppa Davis cosa che il 22enne non ha fatto. Ma prevede anche un’eccezione dedicata alle nazionali che hanno tanti giocatori molto alti nel ranking mondiale.

Il nome di Darderi però sembra aver dato origine alle prima polemica in vista di Parigi 2024. Per molti infatti il giocatore non dovrebbe entrare a far parte della squadra in quanto “argentino” nonostante Luciano da tempo abbia scelto l’Italia come sua nazione di adozione (e con lui anche il promettente fratellino Vito). Il grande exploit di Cobolli ha fatto pendere l’ago della bilancia del tifo dei tifosi nella sua direzione ma per il momento Cobbo resta “il primo degli esclusi”.

Roland Garros: il tabellone completo