La rivalità con Sofia Goggia, l’impegno per la salvaguardia dei ghiacciai e dell’ambiente, la speranza di essere chiamata a fare da portabandiera italiana nelle Olimpiadi Invernali di casa, quelle di Milano e Cortina 2026: c’è questo e molto altro nell’intervista concessa da Federica Brignone al settimanale Oggi. La campionessa milanese, ma valdostana d’adozione, si racconta senza filtri affrontando tanti argomenti spinosi.

Federica Brignone e l’impegno per montagne e ambiente La speranza: essere portabandiera a Milano-Cortina 2026 Brignone-Goggia, il fidanzato e gli amici: Fede racconta tutto

Federica Brignone e l’impegno per montagne e ambiente

Brignone, che ha concluso la stagione laureandosi per la quarta volta campionessa italiana nel gigante e che è diventata la sciatrice italiana più vincente di sempre, raggiungendo il leggendario Gustav Thoeni per numero di podi, ha obiettivi importanti da raggiungere. Non prettamente sportivi. “Migliorare me stessa. Battermi per le montagne e la salute malata della Terra. Il mio progetto sociale Traiettorie Liquide? Non è lo sci agonistico a essere in pericolo. Il vero rischio è per la montagna, per gli appassionati, per chi ama sciare d’estate e adesso fatica a farlo perché non ci sono più i ghiacciai di prima. È una situazione allucinante”.

La speranza: essere portabandiera a Milano-Cortina 2026

Il sogno, che potrebbe diventare realtà, è quello di rappresentare l’Italia ai Giochi casalinghi, ma solo a patto di poter essere in grado di lottare per le medaglie, non semplicemente da comparsa: “Per me è importante progredire ogni giorno. Io voglio essere la migliore me stessa, come atleta e come donna… Mi sono detta: ho già vinto tutto quello che volevo, continuo ma a modo mio, voglio anche godermela. Milano-Cortina 2026? Se mi proponessero di fare la portabandiera sarebbe un sogno. È una cosa che mi manca. Di certo continuerò a gareggiare solo se sarò in grado di essere competitiva”.

Brignone-Goggia, il fidanzato e gli amici: Fede racconta tutto

Brignone non ama i riflettori, la sua comparsata sul palco di Sanremo ha un po’ sorpreso. “La mia serata ideale? Le grigliate a casa mia con gli amici, a suonare e cantare. Vivo la mia vita alla luce del sole che è ben diversa dalla luce dei riflettori di cui non mi frega nulla. Il mio fidanzato è un maestro di sci, allenatore di bambini. Non mi piacciono le sovraesposizioni. E mi sento cittadina del mondo”. Dulcis in fundo, il rapporto controverso con Goggia: “Io e Sofia siamo diverse in quasi tutto ma alla base c’è un grande rispetto reciproco perché conosciamo benissimo i sacrifici dell’una e dell’altra”.