Cosa succederebbe se Jannik Sinner arrivasse in finale a Wimbledon? La domanda è lecita ma la risposta in questo momento resta ancora da definire. Il tema riguarda la trasmissione in chiaro di quelli che sono definiti gli eventi sportivi di interesse nazionale e per il momento le finale dei tornei slam del tennis non rientrano in questa categoria.

Il caso nato con gli Australian Open L’intervento del Mimit e l’attesa Agcom L’effetto Sinner e il rischio Wimbledon

Il caso nato con gli Australian Open

Il caso è nato con gli Australian Open, il cammino di Jannik Sinner (che pure alla vigilia veniva considerato come uno dei favoriti per vincere lo slam australiano) è sorprendente per molti con l’azzurro che riesce a battere tutti gli avversari che si trova di fronte e si guadagna la finale contro Daniil Medvedev. E’ un momento storico per lo sport italiano ma la finale resta un appuntamento per “abbonati”. A trasmettere l’evento è Discovery+ con Eurosport sulle piattaforme anche Dazn e Sky ma non c’è la possibilità di vedere l’evento in chiaro. Il motivo è semplice: le finali degli Slam non sono inserite nella lista degli interessi di rilevanza nazionale.

L’intervento del Mimit e l’attesa Agcom

La mancata trasmissione della finale tra Sinner e Medvedev con l’azzurro che vince il primo slam della sua carriera diventa subito un caso. E dall’Agcom la palla rimbalza subito nel campo del Mimit (Ministero Imprese e Made in Italy). La lista degli eventi di rilevanza nazionale è datata 2012 e bisogna aggiornarla. Il telefono dei dipendenti del ministero squilla già a ora di pranzo del 28 gennaio nella domenica in cui il tennista altoatesina entra nella storia. E dal lunedì successivo si comincia il lavoro. C’è molto da fare e come succede spesso nella pubblica amministrazione, anche tante mani attraverso le quali passare, ma alla fine il risultato sembra vicino. Il 29 aprile dal Ministero trasmettono la nuova lista degli eventi di rilevanza nazionale all’Agcom per un parere ma da quel momento dall’Autorità per le Garanzie nelle comunicazioni non c’è nessuna risposta.

L’effetto Sinner e il rischio Wimbledon

Se Sinner fosse riuscito a battere Carlos Alcaraz dopo la bellissima maratona di cui i due sono stati protagonisti, l’atto conclusivo delle Roland Garros non sarebbe andato in chiaro. In questo momento la lista degli eventi di rilevanza nazionale non è stata ancora aggiornata e chi avesse voluto seguire il match avrebbe dovuto sottoscrivere un abbonamento. Ora c’è la possibilità che la stessa situazione venga a crearsi anche con Wimbledon. Il titolare dei diritti è Sky ma se non ci saranno novità nelle prossime settimane, la trasmissione dell’evento in chiaro (se Sinner dovesse raggiungere la finale, ndr) non è ancora garantita.

L’effetto Sinner? Facile da spiegare. Dopo tanti anni il tennis è tornato argomento centrale nel mondo dello sport e i dipendenti del Mimit forse si sono lasciati anche un po’ prendere la mano al punto da provare a inserire nella lista degli eventi di rilevanza nazionali praticamente tutte le finali dei tornei organizzati da ATP (e anche della WTA). Nel corso delle settimane le varie emittenti si sono sedute ai tavoli di lavoro con il ministero e la lista è stata buttata giù con soddisfazione da parte di tutti. Nell’elenco ovviamente non figura solo il tennis ma tantissimi altri eventi sportivi che dovranno essere trasmessi in chiaro, un elenco che per il momento non è stato ancora reso pubblico. Dal ministero fanno sapere che per renderlo definitivo e prima della firma del ministro Urso, serve anche il sì da parte dell’Agcom. Poi su Sinner non ci saranno più problemi, ma serve anche fare presto: Wimbledon si avvicina.