Tutti pazzi di Jannik Sinner, l’Italia ha trovato il nuovo campione attorno al quale abbracciarsi, esultare e sperare. Il 22enne altoatesino da lunedì sarà il nuovo numero 1 al mondo del tennis mondiale, il 29esimo nella storia dell’era ATP e il primo in quella italiana. Un traguardo atteso al punto che in tanti non ci speravano più ma che da lunedì diventerà ufficiale. A crederci sempre sono stati Paolo Bertolucci e Adriano Panatta che da tempo elogiano le caratteristiche umane e tecniche di Jannik.

Bertolucci: “Sul carro eravamo in pochi” Panatta: “Numero uno non solo per il tennis” Panatta e la battuta su Paolini

Bertolucci: “Sul carro eravamo in pochi”

E’ il momento di esultare ma anche di togliersi qualche piccola soddisfazione. Nel consueto appuntamento con il podcast “La Telefonata”, Bertolucci ci tiene a mettere le cose in chiaro: “Eravamo in pochi su quel carro qualche anno fa, ora improvvisamente ci sono tutti. Venerdì tenetevi liberi, secondo me con Alcaraz sarà battaglia vera. Credo che ieri contro Dimitrov qualcuno dalla tribuna abbia urlato a Sinner la notizia di Djokovic e subito dopo ha preso il break. Questo è comunque un momento meraviglioso, sapevamo che era questione di mesi, poi di settimane poi di giorni e poi di ore. E adesso è arrivato“.

Panatta: “Numero uno non solo per il tennis”

Anche Adriano Panatta è sempre stato un grande tifoso di Jannik Sinner: “E’ una grande notizia non solo per il tennis ma per tutto lo sport italiano di cui è diventato un simbolo. Anche i politici ormai fanno dichiarazioni di tutti i colori”. Poi l’avvertimento su Alcaraz: “Per me è l’unico che gioca alla pari con Sinner anche se nel match contro Dimitrov, Jannik non mi ha impressionato moltissimo soprattutto nel terzo set. In una partita secca direi che il favorito è Alcaraz, sulla lunga durata Sinner ha più continuità”.

Panatta e la battuta su Paolini

Adriano Panatta era stato duramente criticato nel corso degli Internazionali di Roma per quella che era stata una battuta sul doppio femminile (Errani-Paolini hanno conquistato il titolo a Roma) e ora non si tira indietro: “L’altro giorno ho visto il primo set di Paolini e ha perso. Ho cambiato canale e ho scoperto che ha vinto la partita. Adesso visto che sono scaramantico è meglio che non guardo più i suoi match”. Mentre Bertolucci parla dell’intero movimento: “Paolini è fantastica, non c’è solo Sinner ma tanti altri atleti alle loro spalle”.

Roland Garros: il tabellone completo