Clamoroso a Torino: Stefano Tsitsipas gioca appena tre game e poi si ritira, lasciando campo libero a Holger Rune che così si prende senza apparente fatica il primo successo nelle Nitto ATP Finals. Ma è un epilogo decisamente controverso quello del match che ha aperto la sessione pomeridiana della terza giornata di gare: Tsitsipas ha deciso di mollare dopo aver cominciato l’incontro in condizioni già abbastanza precarie, parlottando con il suo fisioterapista dopo appena una decina di minuti di partita e scegliendo di non proseguire al termine del terzo game di giornata.

Rune, visibilmente contrariato, s’è visto costretto ad accettare la decisione del rivale, preservando energie preziose in vista della sfida contro Sinner nella quale, in un modo o nell’altro, si giocherà il passaggio del turno e l’accesso alle semifinali.

Tsitsipas, un azzardo che non ha pagato bene Girone verde, gli scenari: Sinner col 2-0 stasera è in semifinale Se  Sinner perde con Djokovic, giovedì contro Rune è uno “spareggio” L’invito dei Carota Boys: sugli spalti tutti vestiti di arancione

Tsitsipas, un azzardo che non ha pagato bene

Il ritiro di Tsitsipas appare abbastanza inusuale pensando a come il greco ha approcciato la sfida, guadagnandosi due palle break nel corso del primo gioco, vinto a fatica da Rune (che sul 30-40 si è salvato con una seconda di servizio al corpo tutt’altro che trascendentale, letta male da Tsitsi).

Nel suo turno di servizio l’ellenico si è ritrovato sotto 0-30 per poi aumentare i colpi da fondo campo, trovando la parità ai vantaggi (ma seconda concedere palle break). Nel terzo gioco Rune s’è mostrato un po’ più solido, lasciando il greco a 15, ma una volta tornato a sedere per il cambio campo Stefanos ha chiamato il fisioterapista, col quale ha scambiato alcune impressioni prima di alzarsi e annunciare al giudice di sedia l’intenzione di ritirarsi.

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Di fatto per Tsitsipas la corsa alle ATP Finals finisce qui, con i fischi del Pala Alpitour a sottolineare anche una sorta di mancanza di rispetto da parte del giocatore greco. Le cui condizioni precarie erano già note da tempo, ma che probabilmente avrebbe fatto meglio a rinunciare a scendere in campo, dando spazio a Hurkacz che in qualità di prima riserva avrebbe potuto affrontare Rune, come successo due anni fa a Sinner (che subentrò a Berrettini, infortunato).

Girone verde, gli scenari: Sinner col 2-0 stasera è in semifinale

La vittoria “mutilata” di Rune rimescola le carte nel girone, tagliando fuori Tsitsipas dalla lotta per l’accesso alle semifinali. A questo punto restano in lizza tre giocatori per due posti: chi vince stasera tra Sinner e Djokovic avrà un piede e mezzo in semifinale, ma dovrà comunque attendere giovedì prima di fare festa.

Occhio poi perché a parità di punti (esempio: un arrivo di tre giocatori con due successi e una sconfitta a testa) conta per primo la percentuale del quoziente set, poi in caso di ulteriore parità quella del quoziente game.

Fare previsioni è complicato, perché le variabili sono tantissime, ma una vittoria per 2-0 contro Djokovic garantirebbe automaticamente a Sinner un posto in semifinale, senza sapere però se da primo o da secondo del girone. Perché anche perdendo 2-0 contro Rune nell’ultima sfida avrebbe una percentuale del 66,6% (4 set vinti e due persi), mentre il danese a quel punto sarebbe primo con una percentuale del 71,4% (5 set vinti e due persi) e chiuderebbe davanti. Djokovic però, anche vincendo 2-0 il suo ultimo incontro (contro Hurkacz, presumibilmente), arriverebbe a 4 set vinti e 3 persi, con una percentuale del 57,1%, e risulterebbe eliminato.

Se  Sinner perde con Djokovic, giovedì contro Rune è uno “spareggio”

Vincendo 2-1 contro Djokovic, Sinner dovrebbe poi vincere almeno un set contro Rune nell’ultimo match per garantirsi un posto in semifinale (5-1, percentuale all’83,3%), altrimenti dovesse perdere 2-0 contro Rune chiuderebbe con una percentuale del 57,1% (4 set vinti e 3 persi) e rischierebbe di restare fuori qualora Djokovic dovesse vincere 2-0 e chiudere con 5 set vinti e 3 persi (62,5%).

Una sconfitta contro Djokovic renderebbe inutile qualsiasi calcolo: quello tra Sinner e Rune in programma giovedì diventerebbe una sorta di quarto di finale, dove chi vince avanzerà da secondo del girone verde e andrà a sfidare il primo del girone rosso in semifinale.

L’invito dei Carota Boys: sugli spalti tutti vestiti di arancione

E visto che con i colori a Torino ci sanno fare, ecco che i Carota Boys hanno invitato tutto il pubblico del Pala Alpitour a presentarsi stasera all’appuntamento delle 21 (diretta Rai 2 e Sky Sport) indossando qualcosa di arancione.

Insomma, tutto aiuta per raggiungere il massimo traguardo possibile: lo sa Sinner, lo sa anche il pubblico di Torino, che spera di non doversi vedere costretto a ripiegare su un match esibizione come quello andato in scena tra le riserve Hurkacz e Fritz per rimediare alla decisione di Tsitsipas di ritirarsi dopo soli tre game, decisione che peraltro ha finito anche per influire sugli scenari di classifica. Comunque vada, non una pagina di sport edificante.