È cominciata col piede giusto l’avventura del contingente italiano sui campi del Tennis Garden di Indian Wells. Camila Giorgi ha mandato a referto una piccola impresa, superando Katie Boulter (fresca vincitrice del WTA 500 di San Diego) 6-2 6-3 e accedendo al secondo turno. Stessa sorte capitata a Matteo Arnaldi, che ha sconfitto due volte al tiebreak il temibile francese Luca Van Assche, guadagnandosi un match di secondo turno affascinante (seppur sulla carta improbo) contro il numero due del mondo, vale a dire Carlos Alcaraz.

Giorgi non spreca l’occasione: Boulter stanca e appagata Arnaldi va di tiebreak: piegato il talentuoso Van Assche Il programma di giovedì: 7 italiani in campo, debutta Sonego

Giorgi non spreca l’occasione: Boulter stanca e appagata

Camila Giorgi ha sfruttato certamente un po’ della stanchezza accumulata dalla giocatrice britannica (fidanzata di Alex de Minaur) nel corso della precedente competizione californiana. Ha tenuto in mano le redini del match sin dai primi scambi, sfruttando tutte e 4 le palle break che s’è ritrovata sulla propria racchetta (una quella convertita da Boulter sulle 4 avute a disposizione) e soprattutto dimostrandosi solidissima al servizio, tanto da conquistare in percentuale lo stesso numero di punti tanto sulla prima (75%) che sulla seconda (74%).

La vittoria potrebbe ora cambiare un po’ il corso degli eventi per la tennista marchigiana, reduce da un avvio di 2024 decisamente zoppicante: nelle prime 5 gare della stagione aveva vinto soltanto quella giocata contro Peyton Stearns a Brisbane, uscendo poi sempre al primo turno negli altri tornei disputati.

Adesso l’attende la testa di serie numero 26 Linda Noskova, avversaria mai affrontata in carriera. “Quando sono tranquilla gioco bene, e oggi l’ho dimostrato. Mi piace tantissimo l’atmosfera che si respira qui in California e debbo ammettere che mi sto divertendo. Contro Noskova cercherò di fare il mio gioco, come sempre, sperando che le cose vadano bene”.

Arnaldi va di tiebreak: piegato il talentuoso Van Assche

Specialista in rimonte, e spesso anche in autentiche maratone, Matteo Arnaldi ha deciso di non farsi mancare nulla nel suo debutto assoluto nel main draw di Indian Wells. Contro il francese Luca Van Assche, uno dei giocatori che a detta di molti potrà rivelarsi alla stregua di una piacevole sorpresa negli anni a venire (compirà 20 anni ad agosto), il sanremese ha vinto in due set, entrambi al tiebreak, girando a proprio favore con un pizzico in più di esperienza un paio di scambi che in entrambi i parziali hanno finito per far pendere la bilancia dalla sua parte.

Qualcosina da perfezionare rimane (troppo poco il 47% di punti con la seconda), ma in generale Arnaldi in questa lunga trasferta nordamericana sta dimostrando di trovarsi bene. “I campi sono un po’ lenti, il vento incide tanto, ma c’ho fatto l’abitudine già ad Acapulco e penso che le cose stiano andando per il verso giusto. Sono io ad avere aspettative alte su me stesso: vivo alla giornata, ma mi diverto e sento di poter combinare qualcosa di positivo”.

Contro Alcaraz però nel secondo turno l’asticella fatalmente è destinata ad alzarsi: sebbene lo spagnolo non stia attraversando un gran periodo di forma, il pronostico penderà certamente dalla sua parte, come logica vuole. Anche se magari il precedente degli ottavi degli US Open 2023 potrebbe aiutare a non ricadere in certi errori.

Il programma di giovedì: 7 italiani in campo, debutta Sonego

Saranno tre gli italiani impegnati nella giornata di giovedì al Tennis Garden. Compito duro per Lorenzo Sonego, opposto a Miomir Kecmanovic: il serbo nel 2022 si rivelò alla stregua di una bestia nera per i tennisti italiani (tra l’altro batté due volte Sonego, ma sulla terra rossa sudamericana), poi in qualche modo è tornato l’equilibrio nei confronti diretti, ma il balcanico rimane un cliente scomodo da affrontare, specie in un primo turno.

Curiosità per vedere all’opera Fabio Fognini, che affronta Zapata Miralles in una sfida tra giocatori più avvezzi a giocare sulla terra (ma anche sul cemento il ligure ha l’esperienza per venirne a capo). A tarda notte è previsto anche il debutto di Flavio Cobolli, atteso da Carballes Baena, altro terraiolo in cerca di gloria.

In campo femminile sono attese al debutto nel pomeriggio californiano Lucia Bronzetti, che sfiderà la polacca Magdalena Frech, e Martina Trevisan, impegnata contro la francese Diane Parry. Nella notte italiana sfida (sulla carta) improba per Sara Errani contro Naomi Osaka, mentre Elisabetta Cocciaretto se la vedrà con Peyton Stearns.