Continua a tremare la terra ai Campi Flegrei, interessati dalla serata di lunedì 20 maggio da un intenso sciame sismico. Scosse, tante scosse: quasi senza soluzione di continuità. Alcune molto forti. La prima di magnitudo 3.5 alle 19.51, la seconda di magnitudo 4.4 alle 20.10: la più alta mai registrata nella zona dai tempi della crisi bradisismica degli Anni 80. E poi ancora, solo per citare le più forti: 3.9 alle 21.46, 3.1 alle 21.55, 3.6 alle 23. Preludio a una notte di angoscia e di paura, trascorsa da centinaia di persone in strada o in auto tra Pozzuoli e la periferia ovest di Napoli. Tredici gli edifici sgomberati a Pozzuoli, trentanove le famiglie evacuate. Meno traumatica la situazione a Napoli, dove pure – però – si è vissuta una notte di ansia.

Terremoto a Napoli e Pozzuoli, il punto del sindaco Manfredi Emergenza Campi Flegrei, rinviato evento col Ct Quesada Il messaggio dell’allenatore agli appassionati di Napoli

Terremoto a Napoli e Pozzuoli, il punto del sindaco Manfredi

A fare il punto della situazione in mattinata ci ha pensato il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi. Tra le strutture attenzionate anche lo stadio Maradona, situato a Fuorigrotta, uno dei quartieri che rientrano all’interno dell’imponente caldera dei Campi Flegrei: gli altri sono Agnano, dove c’è l’ippodromo, e Bagnoli, dove Aurelio De Laurentiis avrebbe voluto realizzare il nuovo stadio e il centro sportivo del club azzurro. “Le analisi che abbiamo fatto con le nostre squadre sulle strutture pubbliche interessate ai fenomeni nella zona di interesse non hanno evidenziato danni”, ha spiegato il primo cittadino. “Sono state fatte ispezioni alle strutture sportive compreso lo stadio Maradona, alla Mostra d’Oltremare, e non è stato segnalato alcun effetto significativo“.

Emergenza Campi Flegrei, rinviato evento col Ct Quesada

Chi ha dovuto rinunciare, stante l’emergenza, al previsto incontro coi tecnici campani e con le giovane promesse del rugby locale è stato Gonzalo Quesada, Ct dell’Italia del rugby. Lo aspettavano al Villaggio del Rugby GLS, all’interno dell’ex Base Nato di Bagnoli, struttura che ospita Amatori Napoli (Serie A) e Neapolis Campania Felix (Serie A femminile): ma la visita è stata annullata. Lo ha comunicato la FIR campana con una nota social. L’area attigua al Villaggio, peraltro, è stata utilizzata nella notte come ricovero da diverse persone, allarmate per la successione di scosse. In qualche caso convinte che il sisma non fosse una manifestazione legata al bradisismo, il lento sollevamento del suolo caratteristico della zona, ma a una possibile eruzione. Eventualità smentita dall’INGV.

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Il messaggio dell’allenatore agli appassionati di Napoli

Quesada ha comunque fatto arrivare un messaggio di vicinanza attraverso Instagram: “Sono vicino con tutto il mio cuore agli amici di Napoli e Pozzuoli per il terremoto. Sono triste per non essere oggi in campo insieme a voi. Tenete duro, ci vedremo presto”.

A Napoli la passione per il rugby è molto forte. Vivo è il ricordo dei due scudetti vinti dalla Partenope negli Anni 60, mentre ora la società di punta è rappresentata dalla Amatori, dove è cresciuto Alessandro Fusco, mediano di mischia delle Zebre e della Nazionale azzurra. Di origini napoletane è anche Ange Capuozzo, una delle stelle della Nazionale di Gonzalo Quesada, reduce da due vittorie e un pareggio all’ultimo Sei Nazioni. L’appuntamento col Ct che ha impresso una svolta ai risultati dell’Italia è soltanto rimandato.