Settantacinque minuti di dominio del Bologna, poi la clamorosa rimonta della Juventus targata Montero in otto minuti: da 3-0 a 3-3. Il post Allegri si apre con un pirotecnico pareggio su cui sono impresse le firme di Chiesa e Yildiz. Intanto il Dall’Ara celebra la Champions e Joe Saputo non molla Thiago Motta.

Joe Saputo tra il capolavoro Champions e il futuro di Thiago Motta

In campo a godersi la festa Champions di un Dall’Ara per niente scalfito dalla pioggia, il presidente del Bologna Joe Saputo è quasi incredulo per il risultato raggiunto: “All’inizio della stagione non avremmo mai pensato di trovarci dove siamo stasera. Peccato per la partita: sarebbe stato il modo perfetto per chiudere al Dall’Ara. Ma è stata una stagione fantastica – ha detto ai microfoni di Dazn -. Champions? Ancora non riesco a pensarci. Rimanere lì sarà difficile, ma faremo di tutto per continuare questo percorso perché è bellissimo”. Inevitabile una domanda sul futuro di Thiago Motta: “Lo incontriamo in settima e faremo di tutto per continuare il percorso”.

Thiago Motta tra Bologna e Juventus: ecco le sue parole

Sull’impresa Champions del Bologna c’è la firma in calce di Thiago Motta. Inutile girarci intorno: ok la festa, ma è il suo futuro l’argomento caldo. Sarà ancora in rossoblù o partirà alla volta della Torino bianconera? “Oggi è un giorno di grande festa per il Bologna e dobbiamo godere di questo momento tutti insieme. Del futuro parleremo internamente con il presidente e quello che decideremo lo comunicheremo insieme” dichiara dribblando la questione. “Abbiamo fatto una grande stagione e creato un bellissimo gruppo, in cui tutti hanno dato il proprio contribuito. La cosa più importante è il rispetto che esiste tra di noi, voglio bene a ognuno dei miei calciatori. Hanno dato il massimo”.

Montero al debutto con la Juve: Motta e il retroscena su Coverciano

La Juve ha rischiato seriamente di subire una goleada, prima di ritrovarsi nel finale e portare a casa un punto che sembrava ormai insperato: “Dopo una vittoria importante come quella di mercoledì mentalmente un po’ si cala e fai fatica se ti ritrovi a giocare contro una delle migliori squadre in questo momento come il Bologna – analizza Paolo Montero, alla sua prima al timone della Juventus -. Per me è una situazione speciale, mi hanno dato una gioia molto importante. Sono qui da due giorni e mi hanno ricevuto benissimo, anche se non mi conoscevano”. Quindi un retroscena su Thiago Motta: “Gli ho fatto i complimenti per come gioca la sua squadra. L’ho conosciuto a Coverciano – svela -. Siamo stati 45 giorni insieme, andavamo a cena, parlavamo: è un grande uomo e si merita tutto questo”.