Igor Tudor predica equilibrio in campo e lo pratica in conferenza stampa, nessun proclama da parte del tecnico della Lazio alla vigilia della semifinale di ritorno di Coppa Italia contro la Juventus: l’allenatore dei biancocelesti, che devono rimontare il 2-0 bianconero dell’andata, ringrazia il presidente Lotito che si era complimentato con lui e chiede alla sua squadra di migliorare in difesa, lanciando quella che è sembrata una piccola provocazione alla Juve.

Coppa Italia, Tudor e l’importanza della partita per la Lazio Lazio, Tudor risponde ai complimenti di Lotito Lazio-Juventus, Tudor e la provocazione ai bianconeri sulla difesa Lazio-Juventus, Tudor annuncia recupero di Guendouzi

Coppa Italia, Tudor e l’importanza della partita per la Lazio

Nessun proclama da parte di Igor Tudor alla vigilia della semifinale di ritorno di Coppa Italia che domani vedrà la sua Lazio provare a rimontare il 2-0 subito dalla Juventus all’Allianz Stadium nella gara di andata. “Sarà una gara importante perché si gioca per andare in finale contro una squadra forte – le parole del tecnico croato nella conferenza stampa della vigilia -. Bisogna provare fino alla fine a passare. Bisogna fare una partita perfetta e non sbagliare niente. Questo è un nostro obiettivo, vediamo che succede. Per ribaltare il risultato bisogna fare tutto perfetto. È difficile dire che cosa manca per fare una gara del genere”.

Lazio, Tudor risponde ai complimenti di Lotito

In conferenza Tudor risponde poi al presidente Claudio Lotito, che aveva elogiato lo “spirito guerriero” del tecnico croato e la sua abilità nel restituire fiducia a giocatori che sembravano demotivati, come il giapponese Kamada. “Le parole del presidente sono belle, piacciono a ogni allenatore – la risposta di Tudor al presidente -. Poi quando si parla di un’impronta dell’allenatore bisogna considerare tutte le cose, il lavoro dell’allenatore è complicato e si basa su tante cose, non solo sul carattere, ma anche sullo stile di gioco e sulla mentalità”. Ma Tudor ribadisce come, al di là delle doti dell’allenatore, servono giocatori bravi per vincere. “Se scegliamo giocatori solo per carattere non si vince, si vince con la qualità dei giocatori – dice il tecnico della Lazio -. L’allenatore è importante, ma poi serve la qualità”.

Lazio-Juventus, Tudor e la provocazione ai bianconeri sulla difesa

Parlando dei miglioramenti richiesti alla Lazio, Tudor dichiara che la priorità in questo momento è prendere meno reti. “Abbiamo analizzato la difesa, stiamo subendo qualche gol per degli errori difensivi – spiega l’allenatore croato -. Qua c’erano tanti input sulla zona, ora lavoriamo tanto sul duello e andando tanto in avanti perdi la lucidità nel tornare indietro e coprire meglio. È difficile ottenere tutto, magari su alcune cose ottieni risposte migliori, più lavori su un aspetto più sei bravo, però magari perdi qualcosa su altro”.

E parlando di difesa, Tudor pare lanciare una piccola provocazione alla Juventus e all’atteggiamento giudicato spesso difensivista di Massimiliano Allegri. “Dobbiamo lavorare per avere quella solidità e per stare sul pezzo anche quando si difende bassi, quella cosa che la Juve fa in maniera ottima. Loro sono bravi in quello”, dice Tudor quasi sottolineando come la Juve sappia fare bene sono la fase difensiva.

Lazio-Juventus, Tudor annuncia recupero di Guendouzi

Quanto ai singoli, Tudor ammette che Lazzari è in dubbio per alcuni problemi fisici. “Guendouzi ha fatto due allenamenti e sarà convocato – aggiunge poi -. Immobile si è allenato ieri e sarà convocato. Con Castellanos ho parlato ieri. È un ragazzo che ci tiene tanto, forse troppo. Ha delle doti molto importanti che ancora non ha mostrato. Per me contro la Salernitana ha fatto una grande partita”.