Continua il sogno dell’Italia U17 che batte i pari età della Danimarca e vola in finale dell’Europeo, dove affronterà il Portogallo (3-2 contro la Serbia in rimonta). Allo stadio Antonis Papadopoulos di Larnaca, a Cipro, gli azzurri dominano il match, anche se il risultato recita solo 1-0. Protagonista della sfida il centrocampista della Roma, Coletta, autore del gol vittoria.

Danimarca-Italia U17, il racconto del match Top e flop della Danimarca U17 Top e flop dell’Italia U17 Danimarca-Italia U17, il tabellino

Danimarca-Italia U17, il racconto del match

L’Italia inizia meglio e dopo appena cinque minuti centra la traversa con Camarda, bravo ad anticipare il portiere di testa sul cross di Coletta. Al 10′ è Mosconi a rendersi pericoloso: l’attaccante si inserisce bene e la piazza sul secondo palo, ma Breum-Harild salva tutto. Il portiere della Danimarca si ripete al 21′ con un miracolo sempre sul capitano azzurro, che aveva trovato l’angolo lontano. Il meritato vantaggio della squadra di Favo arriva al 30′: Cama vola sulla sinistra e con un traversone pesca Coletta, bravo ad inserirsi e fare gol. L’Italia è padrona del campo e sul finire del primo tempo sfiora il raddoppio con Camarda: la punta del Milan si libera bene in area, ma non riesce a prendere lo specchio, disturbato anche da un difensore.

Gli azzurrini regalano spettacolo e sviluppano azioni come se fosse un videogioco: Camarda di tacco illumina per Sala, che pesca Di Nunzio che per poco non trova l’angolo giusto. Breum-Harild è in gran forma e nega a Camarda un eurogol: il baby fenomeno salta due uomini, ma poi tira troppo centrale. L’Italia gestisce l’1-0, senza subire grosse occasioni pericolose, tranne qualche sussulto della Danimarca allo scadere e vola in finale contro il Portogallo.

Top e flop della Danimarca U17

Breum-Harild 7: Compie talmente tanti miracoli che sembra di rivivere la Pasqua. Tiene la Danimarca in partita ed è l’ultimo ad arrendersi. Andersen 5.5: A fine partita dovrà prendere un’Aspirina. Gli azzurrini gli fanno girare la testa e vive un incubo. Hyseni 5: Perde l’uomo come se fosse qualche moneta lasciata in un pantalone con le tasche larghe. In campo si vede solo per gli errori. Risnaes 5: Fa il prurito alla difesa dell’Italia, che riesce a contenerlo senza neanche sudare.

Top e flop dell’Italia U17

Coletta 7: I suoi inserimenti sono certi come le tasse da pagare. Sempre preciso e puntuale, come un alunno modello. Camarda 7: Vederlo giocare ti strappa un sorriso. Mette in mostra la sua superiorità tecnica e porta a spasso la difesa avversaria. Non segna, ma va bene così. Mosconi 6.5: Come la sabbia sulle spiagge in estate è fastidioso. Ma per gli avversari. Non smette mai di fermarsi e come una trottola impazzita non si sa mai dove andrà a finire. Cama 6.5: In campo rappresenta la sua giovane età: fresco, veloce e soprattutto moderno. Un terzino da Generazione Z, quasi Alpha.

Danimarca-Italia U17, il tabellino

Reti: Coletta 30′

Danimarca (4-3-3): Breum-Harild; Gustafsen, Sondergaard, Markmann (Ankamafio 62′), Andersen (Tornvig 87′); Lassen (Moalem 62′), Hyseni (Johannesen 46′), Hojer; Abildgaard, Obi, Risnaes (Jorgensen 46′). A disp. De Paoli, During, Heyde, Lutzhoft. All. Jesper Mikkelsen.

Italia (4-3-1-2): Pessina; Benjamin, Verde, Natali, Cama; Coletta, Sala, Di Nunzio (Mantini 86′); Liberali (Orlandi 71′), Mosconi, Camarda. A disp. Nunziante, Garofalo, Ballo, Nardin, Lontani, Lauricella, Campaniello. All. Massimiliano Favo.

Ammoniti: Benjamin

Arbitro: sig. Antoni Bandic (BIH)

Assistenti: sig. Stefan Tesanovic (BIH), sig. Petar Milev (BUL)

Quarto uomo: sig. Radoslav Gidzhenov (BUL)