L’Olanda di Roland Koeman ha mandato in soffitta i luoghi comuni riguardo al “gioco totale” e votato all’attacco degli Oranje scoprendosi squadra solida e con pochi fronzoli: arrivata in sordina a Euro2024, ha il potenziale per diventare una outsider nella corsa al titolo. Nonostante alcune scelte controverse del suo c.t..

Euro2024: l’Olanda di Koeman, oltre i luoghi comuni Euro2024: l’Olanda basata sulla difesa a tre Euro2024: escluso Zirkzee, l’Olanda attende il boom di Simons Euro2024: i pre-convocati dell’Olanda

Euro2024: l’Olanda di Koeman, oltre i luoghi comuni

L’Olanda che arriva a Euro2024 è una squadra estremamente solida, che poggia molte delle sue chance di approdare agli ottavi di finale sull’affidabilità dei suoi centrali di difesa: escludendo le due sconfitte con la Francia (4-0 e 2-1), gli unici k.o. delle qualificazioni, gli Oranje hanno subito un solo gol nel proprio girone (dall’Irlanda), collezionando 6 vittorie su 6.

Gli avversari, certo, non erano straordinari (Irlanda, Grecia, Gibilterra), ma i numeri dicono comunque che il c.t. Ronald Koeman è riuscito a strutturare una nazionale difficile da affrontare soprattutto per l’abilità dei componenti del pacchetto difensivo.

Euro2024: l’Olanda basata sulla difesa a tre

Dopo aver alternato difesa a 3 e 4-3-3, questa stagione Koeman ha dato una svolta tattica insistendo sul 3-4-2-1 (o 3-4-3), fondato sulla qualità atletica, tecnica e l’esperienza del terzetto difensivo composto da Aké, Van Dijk e De Vrij, spesso preferito a De Ligt. A dare sostanza all’Olanda, anche la scelta di schierare l’esperto Blind, più votato alla difesa che alla spinta, sulla fascia sinistra. All’esterno destro, invece, il ruolo di assaltatore: a Euro2024 l’interista Dumfries sarà in ballottaggio con Frimpong, stella del Bayer Leverkusen campione di Germania. In mezzo De Jong, nonostante gli infortuni stagionali, è il faro, mentre accanto a lui Koeman ha alternato l’ex Bologna Schouten all’atalantino De Roon, escluso dalle convocazioni per infortunio. Al suo posto Koeman ha chiamato Wijnaldum, 33enne sbarcato a settembre all’Al-Ettifaq, in Arabia Saudita: una scelta che ha fatto discutere in Olanda.

Euro2024: escluso Zirkzee, l’Olanda attende il boom di Simons

Alquanto discutibile, almeno per chi segue la serie A, è stata poi l’esclusione di Joshua Zirkzee, il talento che ha trascinato il Bologna in Champions League: per il ruolo di centravanti Koeman pare intenzionato a puntare ancora su Weghorst, “centroboa” non propriamente raffinato che è stato di fatto il titolare nelle qualificazioni a Euro2024, con Depay come alternativa “tecnica” e sul lanciere Brobbey.

È tra i trequartisti/seconde punte che l’arsenale dell’Olanda si fa interessante: Gakpo resta un talento puro, nonostante l’annata storta al Liverpool, mentre il predestinato 21enne del Psg Xavi Simons (10 gol e 15 assist tra Bundesliga e Champions nell’anno in prestito al Lipsia) sembra ormai pronto a esplodere anche con la maglia degli Oranje.

Euro2024: i pre-convocati dell’Olanda

Qui i pre-convocati dell’Olanda per Euro2024. Portieri: Bijlow, Flekken, Olij, Verbruggen. Difensori: Aké, Blind, Van Dijk, Dumfries, Frimpong, Geertruida, De Ligt, Maatsen, De Vrij, Van de Ven. Centrocampisti: Gravenberch, De Jong, Koopmeiners, Reijnders, Schouten, Simons, Q. Timber, Veerman, Wijnaldum. Attaccanti: Bergwijn, Depay, Brobbey, Gakpo, Malen, Weghorst.