Il Portogallo si presenta ai nastri di partenza di Euro 2024 con l’obiettivo di arrivare fino in fondo alla competizione. La rosa a disposizione di Martinez consente di sognare: da Cristiano Ronaldo a Bernardo Silva, sono davvero tanti i campioni a disposizione dell’ex ct del Belgio. I lusitani sono finiti nel Gruppo F con Turchia, Georgia e Repubblica Ceca: sulla carta un girone assolutamente alla portata.

Come si è qualificato Chi è il ct Come gioca e la stella I pre-convocati

Come si è qualificato

Percorso netto del Portogallo: dieci partite, dieci vittorie. Non c’è stata storia nel Gruppo J valevole per le qualificazioni alla rassegna continentale in programma in Germania: ‘a Seleção das Quinas’ ha asfaltato tutto e tutti chiudendo a +8 sulla Slovacchia seconda in classifica. Il dominio è stato totale, come dimostrano i numeri: CR7 e compagni hanno segnato la bellezza di 36 reti, incassandone soltanto due. Allargando il discorso agli altri gruppi, nessuna selezione vanta una simile differenza reti. Il risultato più eclatante? Il 9-0 al Lussemburgo, che ha anche subito sei gol in casa dalla scatenata nazionale portoghese.

Chi è il ct

Il Mondiale 2022 ha rappresentato una svolta tanto per il Portogallo quanto per l’attuale ct Roberto Martinez, che in Qatar guidava il Belgio. I lusitani, eliminati ai quarti per mano della sorpresa Marocca, ha deciso di separarsi da Fernando Santos, mentre l’allenatore spagnolo ha lasciato i Diavoli Rossi dopo non essere riuscito a superare neppure la fase a gironi. Cinquantaquattro anni e un trascorso alla guida dell’Everton dal 2013 al 2016 prima di accomodarsi sulla panchina del Belgio, Martinez ha ottenuto 11 vittorie al timone del Portogallo, perdendo solo l’ultima amichevole disputata prima degli Europei contro la Slovenia.

Come gioca e la stella

Il Portogallo si dispone sul rettangolo verde con un 4-3-3 ricco di talento. La difesa è guidata dal centrale del Manchester City campione d’Inghilterra Ruben Dias, mentre in attacco c’è davvero l’imbarazzo della scelta. Rafa Leao, che quest’anno ha avuto un rendimento altalenante con la maglia del Milan, contende una maglia da titolare a João Felix. Intoccabile, invece, Bernardo Silva. La stella è sempre Cristiano Ronaldo. A 39 anni e reduce da un’annata in Arabia Saudita da più di 40 gol, l’ex Juventus e Manchester United ha ancora tanta voglia di incidere, anche perché probabilmente sarà la sua ultima last dance in un Europeo.

La probabile formazione (4-3-3): Diogo Costa; Cancelo, Ruben Dias, Gonçalo Inácio, Dalot; Palhinha, Neves, Bruno Fernandes; Bernardo Silva, Cristiano Ronaldo, João Felix

La stella: Cristiano Ronaldo

I pre-convocati

Portieri: Diogo Costa (FC Porto), José Sá (Wolverhampton Wanderers FC) e Rui Patrício (AS Roma);

Difensori: António Silva (SL Benfica), Danilo Pereira (PSG), Diogo Dalot (Manchester United), Gonçalo Inácio (Sporting CP), João Cancelo (FC Barcelona), Nélson Semedo (Wolverhampton Wanderers), Nuno Mendes (PSG), Pepe (FC Porto) e Rúben Dias (Manchester City)

Centrocampisti: Bruno Fernandes (Manchester United), João Neves (SL Benfica), João Palhinha (Fulham FC), Otávio Monteiro (Al Nassr), Rúben Neves (Al-Hilal) e Vitinha (PSG)

Attaccanti: Bernardo Silva (Manchester City), Cristiano Ronaldo (Al Nassr), Diogo Jota (Liverpool FC), Francisco Conceição (FC Porto), Gonçalo Ramos (PSG), João Félix (FC Barcelona), Pedro Neto (Wolverhampton Wanderers) e Rafael Leão (AC Milan)

Giovani di talento ma anche campionissimi affermati: questo il mix esplosivo su cui intende puntare Roberto Martinez per condurre il Portogallo sul tetto d’Europa dopo il trionfo del 2016. In difesa non poteva mancare il totem Pepe, che di anni ne ha 41, ma c’è anche il 22enne Gonçalo Inácio, nuovo talento dello Sporting. Diogo Costa del Porto sarà il portiere titolare, mentre in attacco CR7, miglior marcatore della selezione lusitana con i suoi 128 centri, è insidiato da Gonçalo Ramos del Paris Saint-Germain.