Dopo essere stato fermato per diversi turni (pessimo in Torino-Fiorentina e successivamente designato solo in B per Sudtirol-Parma) Marchetti – la scelta di Rocchi per l’anticipo di A tra Fiorentina e Napoli – era stato riproposto in A per Salernitana-Fiorentina superando l’esame ed aveva convinto anche in Sassuolo-Inter, vediamo come se l’è cavata ieri al Franchi il fischietto di Ostia Lido.

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I precedenti di Marchetti con Fiorentina e Napoli L’arbitro ha ammonito tre giocatori Fiorentina-Napoli, i casi da moviola Marelli fa chiarezza sulle proteste del Napoli

I precedenti di Marchetti con Fiorentina e Napoli

Marchetti aveva incrociato il Napoli in tre occasioni con altrettante vittorie azzurre: Spezia-Napoli 0-3, del 22 maggio 2022; Torino-Napoli 0-4, del 19 marzo 2023 e Napoli-Fiorentina 1-0, del 7 maggio 2023. Otto i precedenti con i viola con uno score di 4 vittorie, due pareggi e due sconfitte.

L’arbitro ha ammonito tre giocatori

Coadiuvato dagli assistenti Vecchi e Rocca con Massimi IV uomo, Valeri al Var e Paganessi all’AVar, l’arbitro ha ammonito tre giocatori: 40′ Kvaratskhelia (N), 70′ Cajuste (N), 84′ Mandragora (F). Recupero: 1′, 5′.

Fiorentina-Napoli, i casi da moviola

Questi gli episodi dubbi. Al 41′ primo cartellino giallo della partita per Kvaratskhelia che commette un fallo di frustrazione su Martinez Quarta. Il Napoli ha protestato in occasione della punizione che ha originato il gol del pari della Fiorentina per un fallo precedente non visto. La seconda ammonizione al 71′ ed è per Cajuste per aver fermato in ritardo Beltran. All’82’ Marchetti concede un rigore ai viola per un intervento di Lobotka su Belotti. Il Var richiama l’arbitro all’OFR e il rigore viene revocato: l’azzurro colpisce prima il pallone. Infine l’ultima ammonizione all’85’ per Mandragora che interviene in ritardo su Kvaratskhelia.

Marelli fa chiarezza sulle proteste del Napoli

Ha fatto discutere, in occasione della prima rete della Fiorentina, un fallo ai danni di Kvaratskhelia. I calciatori del Napoli hanno protestato per un presunto fallo di Dodo. Sugli sviluppi dell’azione poi è avvenuto il fallo di mano di Lobotka, che ha portato il direttore di gara Marchetti ad assegnare il calcio di punizione poi segnato da Biraghi in Fiorentina-Napoli. A fare chiarezza è Luca Marelli che a DAZN si sofferma su tutti i casi dubbi e dice: “L’episodio principale è il calcio di rigore dato e poi revocato con On-Field review: in diretta si può essere anche un po’ ingannati ma rivedendola è veramente troppo lieve il contatto per assegnare un calcio di rigore, nonostante ci sia forse un tocco di Lobotka. Poi c’è la polemica dei giocatori del Napoli per il fallo di Dodo nell’azione che poi ha portato al fallo di mano di Lobotka da cui è nato il gol di Biraghi. Però non c’è consequenzialità, sono passati più di 40 secondi dal fallo non ravvisato che era netto, ma non si può contare ai fini del VAR. Anche ci fosse stato un rigore, non sarebbe stato tolto proprio perché era passato troppo tempo. Il gol di Rrahmani era regolare: nessun fallo su Quarta”.