Una battaglia legale nata dai tifosi, ancor prima che dalle istituzioni del calcio. La Fondazione Jdentità Bianconera, un gruppo di avvocati legati dalla passione per la Juventus, continua il suo impegno e continua a mettere nel mirino l’iscrizione al campionato dell’Inter. E ora muove un’altra mossa in questa direzione facendo una richiesta diretta alla Federazione, alla Procura federale e anche alla Covisoc.

Il primo esposto contro l’Inter Il passaggio a Oaktree: nuova richiesta alla Figc Il caso Lionrock

Il primo esposto contro l’Inter

Il primo esposto contro l’iscrizione dell’Inter è arrivato nei primi giorni di aprile con la Fondazione che analizzando i documenti dell’Inter ha messo in discussione il ruolo della Grand Tower S.à.r.l.; la società che ha ha firmato una lettera di patronage che garantiva la continuità della società nerazzurra, pratica che si applica al posto della fideiussione bancaria. Ma secondo gli avvocati di Jdentità Bianconera la Grand Tower non ha mai presentato bilanci e dunque non è stata sottoposta a nessun tipo di controllo che ne potesse verificare la solidità e la capacità nel ruolo di “garante”.

Il passaggio a Oaktree: nuova richiesta alla Figc

La Fondazione che si è data il compito di difendere i tifosi della Juventus però non vuole aspettare e ha messo subito in campo la sua nuova mossa. In un comunicato pubblicato sul sito il gruppo di avvocati rivela di aver inviato una richiesta alla Figc, alla Procura Federale e alla Covisoc chiedendo l’apertura di “indagini suppletive nei confronti dell’Inter alla luce degli eventi che hanno determinato il passaggio dell’intero pacchetto azionario dal Gruppo Suning al Fondo Oaktree”.

Stando a quanto si legge nel comunicato questo atto integrativo dell’esposto già presentato nasce dal fatto che il passaggio della proprietà al fondo Oaktree costituisce la dimostrazione di quanto segnalato nell’esposto iniziale e cioè l’incapacità di Grand Tower di fare fronte alle proprie obbligazioni, all’insussistenza delle condizioni di idoneità al ruolo di garante della stessa Grand Tower e più in generale della mancanza di continuità aziendale della FC Inter.

Il caso Lionrock

L’iscrizione al campionato dell’Inter e anche la validità dello scudetto è stata messa in dubbio fortemente sui social proprio nella giornata di ieri su quello che è diventato il “caso Lionrock”; azionista dell’Inter fino alla settimana scorsa con una quota del 31,05% ma ancora presente nel Cda nerazzurro che sarà rinnovato il prossimo 4 giugno. La stessa Lionrock aveva assicurato di non aver più interessi dell’Inter dal finanziamento Oaktree del 2021 ma figurava ancora come un socio al 31,05%. Insomma tanti interrogativi che rischiano di agitare ancora di più l’estate nerazzurra.