Tre giorni a parlare di distanze forti, di forbice difficilmente colmabile tra le richieste di Lautaro Martinez e le offerte dell’Inter, poi all’improvviso la fumata bianca. Dov’è l’errore? Non c’è. Era vero che l’agente del Toro non intendeva muoversi da un rinnovo fissato sui 12 milioni netti a salire per i successivi anni e che il club nerazzurro non voleva e non poteva offrire più di 10 milioni ma l’accordo alla fine è stato trovato. La Gazzetta rivela il retroscena sul dietrofront.

I motivi del dietrofront di Lautaro Il primo gol di Oaktree: il rinnovo di Lautaro La gioia dei tifosi sul web per il rinnovo di Lautaro

I motivi del dietrofront di Lautaro

Dietro il sì di Lautaro ci sono tante ragioni. Il suo amore per Milano, le abitudini della famiglia con la figlia Nina iscritta all’asilo e la moglie Agustina che si trova bene in città, l’attività di imprenditore-ristoratore del bomber, i sei anni di crescita in una città che l’ha adottato. Ecco perché l’argentino ha chiesto al suo agente Alejandro Camaño di smetterla di giocare al rialzo.

Tra i motivi della sua decisione anche ovviamente l’amore per i tifosi, manifestato in ogni dichiarazione, in ogni post sui social. Quando Lautaro ha iniziato a leggere i commenti delusi dei fan nerazzurri e le accuse di essere un mercenario ha riflettuto e ha dato l’ok perché il procuratore accettasse l’offerta di 10 milioni dell’Inter.

Il primo gol di Oaktree: il rinnovo di Lautaro

E’ sicuramente il primo successo di Oaktree: c’era un certo scetticismo sulle mosse che avrebbe fatto il fondo americano che ha preso il posto di Zhang, si temeva un ridimensionamento. Lo stesso Moratti aveva avanzato qualche perplessità ma Oaktree si è subito preso la rivincita. Ora Lautaro, poi i rinnovi di Barella e degli altri. Miglior partenza non ci sarebbe potuta essere.

La gioia dei tifosi sul web per il rinnovo di Lautaro

Sui social è un oceano di entusiasmo: “Comincia bene direi questa sessione estiva di notizie dal mondo Inter” e poi: “Il capitano ha fatto davvero il capitano, Lautaro ha chiesto al suo agente di smetterla di giocare al rialzo per non macchiare tutto ciò che ha costruito dal 2018: l’argentino tiene al legame con il popolo nerazzurro e considera la firma del contratto un messaggio d’amore” e anche: “Non è nemmeno bello che chi adesso parla dell’amore di Lautaro per l’Inter, prima lo abbia fatto passare quasi per mercenario senza scrupoli”.

C’è chi osserva: “Se davvero Lautaro rinnova, per lo smantellamento – auspicato da molti – dell’ Inter bistellata e trasferita ora di proprietà dalla Cina agli USA mi sa che si dovrà aspettare ancora un po’…” e poi: “Ho visto mentecatti pubblicare foto di Lautaro con Icardi e Lukaku e paragonarlo a quei due… sì, ho scritto mentecatti, non trovo come definire meglio quella putrida marmaglia che ne ha dette di ogni al capitano. devono solo vergognarsi!” e infine: “A crollare non è tanto il polverone mediatico scatenato da siti specializzati o dai soliti tuttologi sul balletto di cifre e di sciocchezze vendute come certezze, quanto la vacuità di tanti presunti tifosi che in un amen erano partiti con il licenziamento”.