Continua la battaglia di un gruppo di avvocati tifosi della Juventus che ha messo nel mirino l’iscrizione dell’Inter all’ultimo campionato. La Fondazione Jdentità Bianconera ha deciso di portare il suo caso non solo all’attenzione degli organi della Federazione e della Covisoc ma ora ha deciso di “allargare la partita” anche alla Procura di Milano.

Iscrizione Inter: l’esposto arriva in Procura Il ruolo della Grand Tower Cosa succede adesso

Iscrizione Inter: l’esposto arriva in Procura

L’iscrizione dell’Inter continua a essere oggetto di una battaglia da parte della Fondazione Jdentità Bianconera che aveva inoltrato la sua protesta nelle scorse settimane alla Figc e alla Covisoc. Ma ora ha decido di allargare ancora la sua battaglia con l’esposto che è arrivato anche sul tavolo della Procura di Milano. La contestazione mossa dagli avvocati della Fondazione è quella che l’Inter non avesse i requisiti necessari per l’iscrizione allo scorso campionato e in particolare mancassero le “garanzie a supporto della cosiddetta continuità aziendale”.

Il ruolo della Grand Tower

In particolare nell’esposto presentato si fa mette in evidenza il ruolo della Grand Tower, la società che ha firmato una lettera di patronale che garantiva la continuità della società nerazzurra e che viene utilizzata al posto della fideiussione bancaria. Ma secondo l’esposto la Grand Tower non ha mai presentato bilanci e dunque non è stata mai sottoposta ai controlli necessari in grado di verificare se fosse in grado di ricoprire questo ruolo di “garanzia”. E dopo il passaggio a Oaktree, secondo la Fondazione, le criticità presenti nell’iscrizione sarebbero state dimostrare in maniera ancora più evidente.

Cosa succede adesso

Il passaggio dell’esposto in Procura può essere un momento importante in questa vicenda giudiziaria che nasce di fatto da un “gruppo di tifosi”. Il ruolo della magistratura ordinaria e soprattutto i suoi poteri di indagine sono di gran lunga superiori rispetto agli organi federali e per questo motivo, gli inquirenti che fanno capo al procuratore Marcello Viola avranno a disposizione maggiori strumenti per valutare se l’iscrizione del club nerazzurro al campionato sia stata regolare o meno e in un secondo momento “girare” le proprio conclusioni anche agli organi della FIGC.