Una vita in nerazzurro. La seconda stella vinta da vicepresidente rende ancora più solido il legame già indissolubile tra Javier Zanetti e l’Inter. Ospite del programma di Dazn Supertele, ‘Pupi’ ha parlato di tutto: dal futuro di capitan Lautaro a Zhang, passando per il mercato.

Inter, le confessioni di Zanetti: Inzaghi è mai stato in bilico? L’addio tra le polemiche di Lukaku e il colpo Thuram I tifosi aspettano il rinnovo di Lautaro: Zanetti fa il punto Inter, Zanetti su Zhang, il mercato e il sogno da dirigente

Inter, le confessioni di Zanetti: Inzaghi è mai stato in bilico?

La società non ha mai pensato di cambiare allenatore. “Da parte nostra non è mai stato in bilico – ha assicurato Zanetti facendo riferimento alla scorsa annata, quando l’Inter non è mai stata in lotta per lo scudetto -. Però è vero: c’è stato un momento di difficoltà non solo del mister, ma anche di tutti noi che lavoriamo all’Inter. Perché i risultati in campionato non arrivavano”. Alla fine la scelta si è rivelata vincente con la conquista del ventesimo scudetto. “Il mister ha trasmesso serenità e la consapevolezza di essere una squadra forte. I ragazzi lo seguivano in tutto e si vedeva in campo l’atteggiamento in ogni partita”.

L’addio tra le polemiche di Lukaku e il colpo Thuram

Di Thuram dice che Ausilio e Baccin “lo seguivano da tanto tempo. Lo abbiamo aspettato dopo l’infortunio al ginocchio, avevamo fiducia in lui. Si è adattato subito trovando il feeling con Lautaro ed è risultato determinante”. Inevitabile un passaggio anche su Lukaku. “La sua bravura non si discute. Ha deciso di non restare e nessuno se lo aspettava, soprattutto per la tempistica. È stata una grande sfida anche per noi trovare delle alternative”.

I tifosi aspettano il rinnovo di Lautaro: Zanetti fa il punto

Cucita sul petto la seconda stella, ora la notizia che tutto il popolo nerazzurro attende è quella inerente il rinnovo di Lautaro Martinez. “Lauti è contento, l’Inter è la sua famiglia – ha detto Zanetti a Supertele -. È stato un capitano esemplare”. Quindi un retroscena legato a un’altra leggenda della storia recente dell’Inter: Diego Milito. “Mi diceva che era forte già a 18-19 anni, noi lo seguivamo. Lautaro mi colpì quando, dopo una tripletta col Racing, affermò di non essere rimasto contento della sua prestazione”. Eppure era stato ad un passo dall’Atletico Madrid. “Era quasi fatta, poi mi chiamò uno dei suoi procuratori dicendo che erano sorti dei problemi. Sono venuti subito a Milano, quindi Ausilio ha chiuso la trattativa in Argentina. Il suo futuro? Si può stare tranquilli, sarà ancora il capitano dell’Inter”.

Inter, Zanetti su Zhang, il mercato e il sogno da dirigente

Abbiamo già preso qualche giocatore, poi dipende dalle opportunità di mercato – afferma il vicepresidente -. Con Zhang siamo sempre in contatto: era felice per lo scudetto, ma dispiaciuto perché non è potuto esserci. Ma è tranquillo: vede che il club è in buone mani. Abbiamo vinto uno scudetto importante e, ora, siamo chiamati a difenderlo. Che rinforzi arriveranno? Funzionali a ciò che vuole l’allenatore e che vogliamo noi, e che sappiano indossare la maglia dell’Inter”. Infine svela il suo sogno: “Alzare la Champions da dirigente, sarebbe fantastico”.