Il successo della Juventus in Coppa Italia seguito dallo show di Massimiliano Allegri e dall’aggressione da parte del tecnico nei confronti del direttore di Tuttosport Guido Vaciago non potevano non essere commentate da Daniele Adani: il critico più duro dell’allenatore toscano ha postato un tweet su X che ha scatenato i tifosi bianconeri.

Coppa Italia, Adani twitta sull’aggressione di Allegri a Vaciago Coppa Italia, Adani e il tweet su servi e padroni Coppa Italia, i tifosi della Juventus scatenati contro Adani

Coppa Italia, Adani twitta sull’aggressione di Allegri a Vaciago

La finale di Coppa Italia è stata un concentrato di “Allegrismo” puro: vittoria per “corto muso” dopo una partita quasi esclusivamente difensiva e sfuriata contro l’arbitro con tanto di semi-spogliarello a bordocampo. La gara è stata poi accompagnata da un extra da stigmatizzare, l’aggressione di Allegri al direttore di Tuttosport Guido Vaciago. Troppo per non spingere Daniele Adani, storicamente l’opinionista tv più critico nei confronti del tecnico della Juventus, a non fornire un commento.

Coppa Italia, Adani e il tweet su servi e padroni

Adani l’ha fatto sul suo profilo X, con un tweet che in realtà non cita esplicitamente né i fatti della finale di Coppa Italia, né Allegri, né Vaciago, ma che pare chiaramente ispirato all’episodio dell’aggressione del tecnico al giornalista. “Quello che dimentica, anche il padrone, è che il servo agisce per convenienza e mai per affetto – ha postato Adani -: cambiata la convenienza, cambia il padrone. Il servilismo, quello rimane, sempre. Così come la tristezza, anzi la miseria umana”. Insomma, secondo Adani Allegri non ha capito che, ora che è in uscita dalla Juventus, diventa criticabile anche da testate che, come Tuttosport, l’hanno sempre difeso.

Coppa Italia, i tifosi della Juventus scatenati contro Adani

Le parole di Adani hanno ovviamente scatenato le reazioni dei tifosi della Juventus, soprattutto di coloro che, nel corso degli anni, si sono schierati in difesa di Allegri. Molti i supporter bianconeri che hanno rinfacciato all’ex difensore l’ultimo momento di gloria in casa Juve del suo “nemico”. “Noi possiamo pure condividere Lele, ma lei questo momento ha appena beccato una sonora ‘cortomusata’ in finale di Coppa Italia. Allora io vorrei ricordarle che è di questo che si deve occupare ora”, commenta sprezzante Gianfranco.

“Quando la vedremo sporcarsi le mani per un club di qualsiasi categoria per mettere in pratica le sue teorie? Si può essere servi e schiavi anche del proprio personaggio per compiacere gli altri”, aggiunge Emanuele. “Max Allegri porta a casa trofei ed è un vincente, invece altri fanno il bel gioco e sono 10 ,11 ,12 in classifica, il calcio è molto semplice e ci vuole concretezza”, aggiunge Tony. “Il servilismo è il tuo nei confronti dei tuoi amichetti – chiude Pas – Non sei altro che il rovescio della medaglia. Nemico con i tuoi nemici, servo con i tuoi amici”.