Il paradosso è che la Juventus approda in Champions League nello stesso giorno in cui ha toccato il fondo. Altro che festa: il pareggio interno con la stra-ultima e già retrocessa Salernitana ha fatto finire tutti sul banco degli imputati. Perché il pass per l’Europa che conta è arrivato per meriti altrui, ovvero grazie all’Atalanta, prossima avversaria in finale di Coppa Italia, che ha battuto la Roma.

Juventus, niente festa Champions: la squadra non c’è più La maggior parte dei tifosi contro Allegri tra delusione e ironia Non solo Allegri: nel mirino anche la squadra. E si teme per la Coppa

Juventus, niente festa Champions: la squadra non c’è più

La Juventus è scomparsa da fine gennaio, dal pareggio interno con l’Empoli che ha preceduto il ko con l’Inter nel derby d’Italia. Da lì, da quello che era uno scontro diretto per lo scudetto, è iniziata la parabola discendente: in campionato i bianconeri hanno vinto solo due volte in 13 incontri (15 se si considerano anche Empoli e Inter) e l’ultimo successo risale al 7 aprile con la Fiorentina. Negli ultimi cinque turni sono arrivati altrettanti pareggi, scivolando al terzo posto condiviso col Bologna, a -7 del Milan secondo. Di certo, non il modo migliore per l’ultimo atto della Coppa Italia contro la scatenata Atalanta di Gasperini in programma mercoledì.

La maggior parte dei tifosi contro Allegri tra delusione e ironia

Delusi, inferociti, increduli: così i tifosi della Juventus dopo il pareggio con la Salernitana che ha dato il la a una vera e proprio ‘rivolta’ social. In tanti puntano il dito contro Max Allegri, ricorrendo anche all’arma dell’ironia. “Il problema sta nel fatto che la Juve gioca male, anzi non gioca proprio. Le responsabilità sono tutte di Allegri” scrive Cate su X. “-2 partite alla fine dello schifo” commenta su Facebook Leandro rilanciano l’hashtag #AllegriOut. “Abbiamo fatto l’impresa! Strappato un pareggio contro un’incredibile Salernitana, squadra che ha dominato il campionato. Ah no: due vittorie in tutta la stagione, ultima in classifica, retrocessa” punge Fabrizio. L’importante è che se ne vada via Allegri. Poco importa se al posto suo arrivi Motta, Algida, Sanson o Sammontana” commenta Nicola facendo il pieno di like.

Non solo Allegri: nel mirino anche la squadra. E si teme per la Coppa

“La domanda da farsi è: la finale di Coppa Italia va giocata oppure no? Perché perdere 3-0 a tavolino sarebbe più dignitoso che subire un 4-0 o un 5-0. Perché da questa Juve di Allegri mi aspetto una debacle clamorosa” teme Davide. “L’ho detto e lo ripeto: l’allenatore c’entra fino a un certo punto. In campo vanno i giocatori, e questi giocatori sono totalmente inadatti alla Juve. Devono andarsene tutti, ci vorrebbe una rifondazione completa. Lo so che è impossibile, ma è quello che servirebbe” sostiene Giacomo. “Il 70% di questa rosa è da lasciare a casa. Le ultime partite fate giocare la Primavera” propone Giampiero.