Patric salva la festa della Lazio, Vecino la blinda. Due gol nel recupero del primo e del secondo tempo consentono ai biancocelesti di battere l’Empoli per 2-0, restare in piena corsa per un posto in Europa (da oggi matematica, ora bisognerà vedere se sarà Champions o Europa League) e celebrare al meglio la ricorrenza dei 50 anni dal primo scudetto. Emozioni prima della gara, quando gli eroi del tricolore del ’74 sono scesi in campo con una maglia commemorativa assieme ai figli di chi non c’è più come Maestrelli, Chinaglia e Wilson, e durante i 90′ dove i toscani hanno fatto sudare freddo la Lazio, sprecando l’impossibile soprattutto nel primo tempo. Troppi errori sotto porta degli ospiti, soprattutto con Caputo mentre nei primi 45′ solo Immobile ha dato qualche grattacapo a Caprile prima della rete di Patric. Nella ripresa la Lazio gestisce il vantaggio, sfiora il secondo gol con Vecino e soffre nel finale quando l’Empoli stringe d’assedio l’area biancoceleste ma, grazie anche alle prodezze di Mandas, riesce a resistere e a trovare anche il 2-0 al 90′ con l’uruguaiano che era entrato nella ripresa. La squadra di Tudor centra tre punti che la lanciano a quota 59, a una sola lunghezza da Atalanta e Roma impegnate stasera nello scontro diretto. L’Empoli, che meritava di più, resta a 32 punti e trema in attesa del risultato di Udinese e Sassuolo che sono a un passo dietro.

Lazio-Empoli, la chiave tattica della partita Lazio, cosa ha funzionato Lazio, cosa non ha funzionato Le pagelle della Lazio I top e flop dell’Empoli Lazio-Empoli: il tabellino del match

Lazio-Empoli, la chiave tattica della partita

La Lazio conferma il 3-4-2-1 con Tudor che punta su Immobile in avanti, supportato da Zaccagni e Felipe Anderson. Lazzari e Marusic sono gli esterni di centrocampo con Kamada e Guendouzi in cabina di regia. Cambia tutto, invece, Nicola che schiera l’Empoli con il 3-5-2: rilancia Caputo in avanti che gioca in coppia con Cancellieri. Nel primo tempo i biancocelesti spingono maggiormente sulle fasce per cercare profondità tra le linee dell’Empoli che fa barricate con il 4-4-2 in fase di non possesso. Guendouzi è il regista di centrocampo che prova a lanciare Immobile in avanti con passaggi filtranti.

Nel secondo tempo la Lazio per costruire gioco abbassa i suoi trequartisti che fanno partire il gioco da centrocampo per tentare di superare, con una fitta rete di passaggi, le linee difensive dell’Empoli che alza maggiormente il suo baricentro soltanto negli ultimi 20 minuti di gara. Tudor inserisce Vecino al posto di Guendouzi e nel finale di gara realizza il 2-0.

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Lazio, cosa ha funzionato

La Lazio è piuttosto cinica e riesce a concretizzare in due delle poche ma buone occasioni gol.

Lazio, cosa non ha funzionato

L’organizzazione difensiva dell’Empoli rende lento il gioco dei biancocelesti che hanno difficoltà a superare il centrocampo avversario.

Le pagelle della Lazio

Mandas 7.5 Si immola su Caputo al 34′ che da due passi fallisce il tap-in e nel finale salva il risultato due volte. Patric 7. Su calcio d’angolo anticipa Bereszynski e trova la rete dell’1-0 con un colpo di testa. Al 34′ arriva in netto ritardo su Caputo tutto solo in area di rigore. Romagnoli 5.5 Al 34′ si fa saltare in area e lascia tutto solo Caputo che però sbaglia sotto rete un gol facilissimo. Prende un giallo pesante da diffidato. Hysaj 6. Aspetta l’avversario in fase di copertura, non spinge e resta guardingo. Nel secondo tempo diventa il quarto di sinistra della difesa biancoceleste in fase di non possesso. Lazzari 6. Partita di contenimento a ritmi piuttosto contenuti. Guendouzi 6. E’ il regista di centrocampo che lancia in avanti gli attaccanti con i suoi passaggi filtranti. Cala nel secondo tempo sul piano fisico. Vecino 7. (dal 65′). Nel finale di gara mette a segno il 2-0 dopo averlo già sfiorato nel secondo tempo. Kamada 7. Crea il maggior numero di occasioni, ha il maggior numero di contrasti nella partita (4) e vince più sfide individuali con gli avversari (7). Marusic 6.5. Spinge molto sulla fascia sinistra e mette spesso in difficoltà Gyasi su di lui in marcatura. Felipe Anderson 6. In attacco si prodiga per fare assist ai compagni. Nel secondo tempo si abbassa molto per ripartire palla al piede. Zaccagni 7. Fa assist sul primo palo sulla battuta del calcio d’angolo per Patric che anticipa tutti. Immobile 5.5. Nel primo tempo per due volte si rende pericoloso nell’area di rigore avversaria ma non riesce a trovare il gol.

I top e flop dell’Empoli

Caprile 6.5. Abile a respingere in un paio di occasioni su Immobile. Fa il possibile ma subisce il secondo gol nel finale. Luperto 6. Abile in fase difensiva a chiudere su Felipe Anderson e Immobile. Bereszynski 5. E’ lento e disattento in marcatura da calcio d’angolo su Patric che lo anticipa e trova la rete dell’1-0. Caputo 4.5. Sbaglia praticamente un rigore in movimento da posizione ancora più ravvicinata a causa della parata perfetta di Mandas che gli impedisce il gol. Nel secondo tempo scompare dalla partita.

Lazio-Empoli: il tabellino del match

LAZIO (3-4-2-1): Mandas; Patric Romagnoli Hysaj; Lazzari, Guendouzi (65′ Vecino), Kamada, Marusic; Felipe Anderson (65′ Rovella), Zaccagni (65′ Pedro); Immobile (65′ Castellanos). All: Tudor. A disp. Provedel, Renzetti, Pellegrini, Casale, Isaksen, Gonzalez, Cataldi.

EMPO (3-5-1-1): Caprile; Bereszynski, Ismaijli, Luperto (75′ Shpendi); Gyasi, Bastoni (55′ Cambiaghi), Marin, Maleh (75′ Fazzini), Pezzella (66′ Cacace); Cancellieri; Caputo (66′ Destro). All: Nicola. A disp. Perisan, Seghetti, Goglichidze, Walukiewicz, Grassi, Kovalenko, Niang, Cerri, Zurkowski.

Arbitro: Aureliano di Bologna

Reti: 45’+3 Patric, 89′ Vecino

Note. Ammoniti: Gyasi, Lazzari, Rovella

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