La Roma beffa la Fiorentina e acciuffa il 2-2 all’ultimo respiro grazie al gol di Llorente nello scontro diretto per il quarto posto valevole per la 28a giornata di Serie A. Partita dalle mille emozioni: Ranieri e Mandragora portano due volte avanti la viola, poi Svilar para il rigore del possibile 3-1 a Biraghi e in pieno recupero il difensore giallorosso evita il secondo ko in campionato a De Rossi. Di seguito le pagelle della Roma, top e flop della Fiorentina e il tabellino del match.

Fiorentina-Roma, la chiave della partita Roma, che cosa ha funzionato Roma, che cosa non ha funzionato Le pagelle della Roma: Top e flop della Fiorentina Il tabellino di Fiorentina-Roma

Fiorentina-Roma, la chiave della partita

Senza Beltran, nel 4-2-3-1 di Italiano ci sono Nico Gonzalez, Bonaventura e Sottil a supporto del grande ex Belotti. De Rossi vara il 3-4-3: Angelino ed El Shaarawy i due esterni, c’è Aouar in mediana con Dybala al servizio di Lukaku. Padroni di casa avanti al 18′: spizzata di Nico Gonzalez sugli sviluppi di un corner e colpo di testa vincente di Ranieri che brucia Ndicka. La Roma è in affanno, sovrastata dal pressing feroce della Viola che mette più volte i brividi a Svilar. Al 34′ Fiorentina a un passo dal 2-0: Belotti per Sottil, ma l’esterno non trova la porta di testa.

Rivivi tutte le emozioni di Fiorentina-Roma

Nella ripresa la Roma torna a 4 e sembra subito essere più convinta. E, infatti, arriva il pareggio: accelerazione di Dybala, cross di Angelino deviato da Ranieri e inzuccata di Aouar. Nel momento di maggior sofferenza la Fiorentina si riporta avanti: cross dalla sinistra di Biraghi, sponda di Belotti e tap in di Mandragora. All’80’ rigore per i padroni di casa per fallo di Paredes su Belotti: Svilar si esalta dagli 11 metri sulla conclusione di Biraghi. All’ultimo respiro, al 95′, Llorente fissa il risultato sul 2-2 con una sassata.

Roma, che cosa ha funzionato

La Roma del secondo tempo, quella del 4-3-3, è la Roma che più somiglia al suo allenatore. E non solo per lo schieramento tattico, ma per l’atteggiamento famelico e mai domo.

Roma, che cosa non ha funzionato

La scelta di De Rossi di abbandonare la difesa a 4 per tornare a 3 si è rivelata infelice. Da incubo la partita di Mancini: il difensore, infatti, ha rischiato di essere espulso per somma di gialli, finendo per essere sostituito dopo 30′. Nel primo tempo Roma ha sofferto tremendamente il pressing alto asfissiante di una Fiorentina incontenibile. Nella ripresa fatale un disastro difensivo in occasione della rete di Mandragora.

Le pagelle della Roma:

Svilar 6,5: Para ciò che può, anche un rigore. Mancini 5: S’intuisce sin dalle prime battute che non è a suo agio. Ammonito dopo 5′ per fallo su Sottil, rischia il secondo giallo a metà primo tempo. De Rossi capisce l’antifona e lo sostituisce dopo poco più di 30 minuti. Huijsen (5 dal 32′: Entra… e, come il compagno di cui ha preso il posto, viene subito ammonito. Sempre ‘a causa’ delle sgasate di Sottil. Male sul 2-1 di Mandragora). Llorente 7: Salva la Roma all’ultimpo respiro con un super gol. Ndicka 6: Bruciato da Ranieri che sblocca il match sulla spizzata di Nico Gonzalez. Si riscatta con l’assist per Llorente. Angelino 6: Poca spinta e tanta sofferenza per l’ex Lipsia nel primo tempo. Il cambio modulo giova al suo rendimento, perché è protagonista nell’azione del pareggio. Spinazzola (sv dall’80’). Cristante 5: Anche il numero 4 annaspa, ed è una novità: da una sua palla persa quasi arriva il raddoppio della Fiorentina. Decisiva l’incomprensione con Huijsen nel 2-1 della Fiorentina. Paredes 5: Un salvataggio sulla linea di porta, ma anche la sciocchezza del fallo da rigore. Pellegrini (6 dall’80’). Aouar 6: Croce e delizia: segna la rete dell’1-1, ma poi si perde Mandragora che riporta avanti i toscani. Dybala 6,5: Cinquantasette minuti molto deludenti, poi la Joya si accende e la Roma trova il pareggio. Baldanzi (6 dal 73′). Lukaku 5: Una conclusione nei primi minuti e null’altro. El Shaarawy 5,5: Con la Fiorentina che spinge in maniera soffermata sulle corsie esterne, è costretto a una partita di sacrificio in fase di contenimento: in affanno. Zalewski (6 dal 73′).

Top e flop della Fiorentina

Mandragora 6,5: Nel primo tempo ci prova da fuori con un tiro a giro che termina di poco a lato. Spietato al 68′, quando riporta avanti la Fiorentina. Belotti 6,5: Il Gallo ha una voglia matta di mettersi in mostra contro la sua ex squadra. Non segna, ma gioca una partita di grandissima generosità: confeziona l’assist per il 2-1 di Mandragora e si procura il rigore poi sbagliato da Biraghi. Ranieri 6,5: Secondo sigillo stagionale. Ma è sfortunato nel pareggio della Roma: la sua deviazione in scivolata si rivela un assist al bacio per Aouar. Nico Gonzalez 6,5: Determinante nell’azione dell’1-0 con la spizzata che consente a Ranieri di trafiggere Svilar. Italiano gli risparmia il secondo tempo. Sottil 6,5: Manda in tilt Mancini con i suoi strappi. E poi anche Huijsen. Primo tempo da indemoniato, cala nella ripresa. Maxime Lopez 5,5: Dybala gli va via e la Roma trova il gol del momentaneo pareggio. Biraghi 5: Sfrutta un’incomprensione tra Cristante e Huijsen per pennellare il cross da cui arriva il 2-1. Ma poi sbaglia il rigore del possibile 3-1. E la Fiorentina manca la vittoria.

Il tabellino di Fiorentina-Roma

Fiorentina (4-2-3-1): Terracciano; Kayode, Milenkovic, Ranieri, Biraghi; Maxime Lopez (92′ Arthur), Mandragora (92′ Barak); Nico Gonzalez (46′ Ikoné), Bonaventura, Sottil (78′ Duncan); Belotti (92′ Nzola). A disposizione: Martinelli, Vannucchi, Dodo, Castrovilli, Infantino, Faraoni, Martinez Quarta, Comuzzo, Parisi. Allenatore: Vincenzo Italiano

Roma (3-4-3): Svilar; Mancini (32′ Huijsen), Llorente, Ndicka; Angelino (80′ Spinazzola), Cristante, Paredes (80′ Pellegrini), El Shaarawy (73′ Zalewski), Dybala (73′ Baldanzi), Lukaku, Aouar. A disposizione: Rui Patricio, Boer, Karsdorp, Celik, Bove, Azmoun. Allenatore: Daniele De Rossi

Arbitro: Massa

Ammoniti: Mancini, Paredes, Huijsen, Bonaventura, Milenkovic, Baldanzi

Marcatori: 18′ Ranieri, 58′ Aouar, 68′ Mandragora, 95′ Llorente

Note: all’80’ Svilar para un rigore a Biraghi