Champions League, Europa League, Conference League. Stanno per arrivare i mesi decisivi per le competizioni UEFA. In questo caso vincere è importante ma non è l’unica cosa che conta. Per le italiane impegnate oltre confine sarebbe già un discreto traguardo passare tutte il prossimo turno: difficile ma non impossibile. Qualora ciò avvenisse gli scenari che si aprirebbero per il nostro movimento sarebbero clamorosi, con l’aggiunta di una quinta squadra nella massima competizione continentale e col sorpasso sulla Spagna nel ranking.

Le italiane in Champions: si può fare Le italiane in Europa League: Roma e Atalanta non partono sfavorite L’italiana in Conference League: missione israeliana per la Fiorentina

Le italiane in Champions: si può fare

Partiamo dalla Lazio che è quella che sulla carta ha avuto l’avversario peggiore. I biancocelesti hanno realmente la possibilità di buttare fuori dalla Champions il Bayern: lo dice il risultato dell’andata che ha dato un vantaggio, pur assai leggero, alle Aquile; ma lo dice anche il momento terribile del Gigante Bavarese con una squadra che ha di fatto abbandonato l’allenatore. Restando nella massima competizione continentale l’Inter ha tutte le carte in regola per confermarsi contro l’Atletico. Il Napoli può sperare di fare l’impresa al Camp Nou.

Le italiane in Europa League: Roma e Atalanta non partono sfavorite

C’è preoccupazione in casa Roma per l’arrivo del Brighton di De Zerbi. Ma i giallorossi con De Rossi al timone hanno perso una sola partita e i Seagulls stanno avendo un rendimento assai altalenante, lontano da quello di inizio stagione. L’Atalanta ha già dimostrato nella fase a gironi di non essere inferiore allo Sporting, tutt’altro. Vero che gli orobici nelle ultime settimane hanno registrato qualche passo falso di troppo ma Gian Piero Gasperini è uomo dalle mille risorse e saprà come riportare in alto la sua truppa. Poi c’è il Milan per il quale lo Slavia Praga non sembra un ostacolo insormontabile.

L’italiana in Conference League: missione israeliana per la Fiorentina

Veniamo quindi alla Conference League dove c’è soltanto la Fiorentina. Lo scorso anno i viola hanno sfiorato l’impresa arrendendosi in finale al West Ham. Quest’anno gli uomini di Vincenzo Italiano possono riprovarci. Per farlo dovranno anzitutto uscire indenni dalla delicata trasferta con il Maccabi Haifa. Lo scorso anno sul quel campo ci cadde la Juve: è una trappola che i gigliati dovranno evitare. Anche da loro può dipendere il destino delle azzurre: fino a poco tempo pareva impossibile ma oggi la Spagna non è così lontana. La svolta nel ranking è fattibile.