La Fiorentina affossa il Genoa con un rotondo 1-4 che non concede alibi all’undici di Alberto Gilardino. Il vantaggio arriva già al 5′. Ci pensa Cristiano Biraghi, che insacca sotto la traversa dopo essere rientrato dalla sinistra. Il Genoa sbanda e, sei minuti più tardi concede il raddoppio. Il gol è di Giacomo Bonaventura, bravo a correggere in rete la palla vangante in area dopo la gran risposta di Martinez sulla botta improvvisa di Nico Gonzalez dalla distanza. A 5′ dal riposo, tocca proprio all’esterno argentino calare il tris: corner al centro di Biraghi e stacco imperioso per il neo numero 10 viola.

Nella ripresa, il Genoa prova a cambiare le carte in tavola, ma è ancora la Fiorentina a colpire. La rete del poker è di Mandragora che sorprende Thorsby e insacca con la testa il perfetto cross dalla trequarti di un Bonaventura in stato di grazia. Acquisito il risultato, la Viola respira e il Genoa trova il punto della bandiera. Il gol è di Biraschi, che mette la sfera alle spalle di Terracciano sugli sviluppi di un corner per il punto dell’1-4 che, di fatto, manda in archivio una contesa mai realmente in bilico.

Genoa-Fiorentina, la chiave della partitaI top e i flop del GenoaI top e i flop della FiorentinaGenoa-Fiorentina: il tabellino del match

Genoa-Fiorentina, la chiave della partita

Italiano prepara la gara a domicilio del Grifone in modo praticamente perfetto. Ad agevolare il compito è il gol lampo del campitano viola, Biraghi e un primo tempo che non conosce storia e che si chiude con un rotondo 0-3. Il Genoa non riesce praticamente mai a entrare in partita e trova il punto dell’unico sorriso di serata solo quando la Viola ha già siglato il poker con Mandragora. Gilardino avrà molto da lavorare, Italiano dovrà tenere i piedi per terra. Giovedì è già tempo di impegno europeo, con i preliminari di Conference League a casa del Rapid Vienna.

Rivivi tutte le emozioni della gara del Marassi

I top e i flop del Genoa

Martinez 6: Incolpevole sulle reti della Fiorentina, fa quello che può ma davanti a lui le praterie lasciate dai suoi sono terreno di caccia perfetto per le frecce all’arco di Italiano. Gudmunson 6: La classe c’è e si vede a ogni tocco, prova ad accendere la luce in un Marassi in cui è buoi pesto, ma non è proprio serata. E la conferma arriva quando Thorsby spedisce sul fondo con la testa un cross perfetto che meriterebbe miglior sorte. Biraschi 6: Gara difensivamente complicatissima per lui. La sufficienza stiracchiata è di incoraggiamento e per il bel gesto in area prima della rete che regala l’unica gioia di serata al popolo rossoblù. Dragusin-Bani 5: Esordio horror per gli altri due difensori di Alberto Gilardino. Pochissimi gli interventi puliti e le chiusure. La Fiorentina ringrazia e colpisce a ogni vero affondo. Thorsby 4: La Fiorentina passa centralmente con una facilità disarmante e le colpe sono principalmente sue. La rete di Mandragora, poi, è in larga misura sulle sue spalle, visto che si perde l’ex di serata al limite dell’area e gli spalanca lo specchio di porta. Erroraccio, nel finale, sul cross pennellato di Gudmunson che lo mette a tu per tu con Terracciano. Retegui 4,5: Pronti-via e, al 21′, arriva il cartellino giallo. Un’ammonizione che palesa in modo evidente il nervosismo per una gara già compromessa. Davanti, poi, si vede pochissimo, vendendo inglobato dalla retroguardia. Il primo tiro, centrale, è un colpo di testa quando il cronometro segna -7′ al novantesimo. Troppo poco per l’attaccante della Nazionale italiana.

I top e i flop della Fiorentina

Biraghi 7,5: La concorrenza di Parisi deve averlo stimolato a fare ancora meglio. Il capitano della Viola apre la sua stagione con una prestazione da urlo, con tanto di gol e assist. L’ex Empoli, dovrà faticare per ritagliarsi il suo spazio. Nico Gonzalez 7,5: Serata da incorniciare per l’argentino, che dimostra di avere una marcia in più e tantissima voglia di incrementare la sua capacità di incidere in avanti. Frustata dalla distanza che spalanca la porta a Bonaventura, poi con una torsione da applausi trova lo 0-3. Bonaventura 7,5: Il gol è solo la ciliegina su una prova caratterizzata dalla solita qualità e corsa, marchi di fabbrica dell’ex Milan e Atalanta, che a inizio ripresa regala un assist da applausi per il poker di Mandragora N’Zola 6,5: Promosso alla prima da titolare al centro dell’attacco viola. Non si unisce al festival del gol, ma è bravo e preziosissimo a fare da boa e a spallate per far salire i suoi. Suo anche l’assist per la rete di Biraghi che apre i giochi. Kayode 6,5: Mezzo voto in meno per l’uscita in ritardo che tiene in gioco Biraschi sul punto della bandiera genoana. Si tratta, però, di una minuscola macchia in una gara che lo vede giganteggiare sulla sua fascia di competenza. Basta guardare le sue giocate di qualità e forza per comprendere perché Italiano lo abbia preferito a Dodò.

Iniziamo con tre punti!#ForzaViola #GenoaFiorentina #ACFFiorentina pic.twitter.com/m3hCGfPbNT

— ACF Fiorentina (@acffiorentina) August 19, 2023

Genoa-Fiorentina: il tabellino del match

Genoa-Fiorentina 1-4

Genoa (3-5-1-1): Martinez; Bani, Dragusin, Biraschi; Hefti (13′ st. Ekuban), Frendrup, Badelj (13′ st. Jagiello), Thorsby, Martin (13′ st. Vasquez); Gudmunsson; Retegui. All.: Gilardino

Fiorentina (4-2-3-1): Terracciano, Kayode (35′ st. Dodò), Ranieri, Milenkovic, Biraghi; Arthur, Mandragora (35′ st. Duncan); Brekalo, Bonaventura, Nico Gonzalez (26′ st. Sottil); N’Zola (35′ st. Beltran). All.: Italiano

Arbitro: Giovanni Ayroldi di Molfetta

Marcatori: 5′ pt. Biraghi (F), 11′ pt. Bonaventura 40′ pt. Nico Gonzalez (F), 11′ st. Mandragora (F), 11′ st. Biraschi (G)

Ammoniti: Biraghi, Bonaventura, Mandragora (F), Retegui (G)

Fai qui il tuo abbonamento a Dazn