Doveva essere uno spareggio Champions: Roma e Juventus però non si fanno del male prendendosi l’1-1 e un punticino a testa. Non che non ci abbiano provato entrambe a tornare a casa con l’intera posta in palio. Nella prima frazione di gioco meglio i giallorossi che infatti si portano avanti con Lukaku abile a sfruttare una défaillance della retroguardia bianconera. Poco dopo, però, è Bremer a rimettere le cose a posto. Nella ripresa è lotta a tutto campo, divertente ma che non aggiunge nulla al copione.

Roma-Juventus, la chiave della partita Roma, cosa ha funzionato e cosa no Juve, cosa ha funzionato e cosa no Le pagelle della Roma Le pagelle della Juventus La pagella dell’arbitro Roma-Juventus: il tabellino del match

Roma-Juventus, la chiave della partita

Leggero turnover per la Roma, Juve in formazione tipo pur priva di Kenan Yildiz. I giallorossi partono con un piglio migliore e trovano la rete del vantaggio dopo appena 15 minuti con Lukaku, complice la dormita della difesa bianconera. Forse proprio il colpevole principale – anche in concorso con altri compagni – trova la rete del pari: si tratta di Bremer che svetta tra Llorente e Kristensen e trafigge Svilar.

Nella ripresa la squadra di Allegri alza il livello di intensità. Sfortunato Chiesa che trova il palo a Svilar battuto. Le due formazioni a quel punto si allungano rendendo la partita più divertente ma allo stesso tempo tatticamente disordinata. A proposito del numero uno capitolino: è strepitoso prima su Locatelli e poi su Kean. Anche Szcesny è costretto agli straordinari su Abraham. Sigillo messo sulla partita e sul risultato. Roma-Juventus finisce 1-1.

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Roma, cosa ha funzionato e cosa no

Nel primo tempo la Roma fa la partita mantenendo palla e dominio del gioco. L’uscita di Dybala penalizza la manovra dei giallorossi, che pagano anche l’aumento d’intensità della Juve.

Juve, cosa ha funzionato e cosa no

La volontà era quella di partire aggressivi per limitare gli avversari. Scelta però venuta meno causa vantaggio giallorosso dopo appena 10 minuti. Al di là del piano gara poi però i bianconeri hanno avuto la forza di reagire, con Chiesa nel ruolo di trascinatore.

Le pagelle della Roma

Svilar 7,5 Incolpevole sul gol. Poi un paio di parate da sottolineare, come le ultime su Locatelli e Kean Kristensen 5,5 C’è anche la sua firma sul gol di Bremer. In fase di spinta si fa sentire cercando anche il gol ad inizio gara. Llorente 5 Si lascia sovrastare da Bremer nel gol dell’1-1. N’Dicka 6 Senza Mancini tocca a lui governare il reparto anche da un punto di vista di leadership. Non sfigura, anzi vince il duello con Vlahovic. Angelino 6 Qualche buco dietro lo lascia ma quando attacca dà la costante sensazione di pericolo imminente. Cristante 6,5 Gara di sostanza di un mediano al quale si rinuncia a fatica. Paredes 6 Non brillante come in altre occasioni, proprio di fronte alla sua ex squadra. Pellegrini 6 Esce Dybala e tocca a lui provare a fare la differenza. Sfiora il gol e prova a confezionare qualche assist alle punte. (Dal 78′ Bove ng) Baldanzi 6,5 A tratti Dybaleggiante, comunque propositivo sulla trequarti. (Dal 68′ Azmoun 6 La partita a quel punto va a folate e l’iraniano prova a rendere più consistente il reparto offensivo). Lukaku 7 Pronti via segna e sfiora un gol con un bel colpo di testa. Pensare che poteva giocare questa gara a maglie invertite dopo quella clamorosa telenovela estiva. (Dal 68′ Abraham 6 Più mobile rispetto a Lukaku, prova ad andarselo a prendere il pallone. Anche se non ha opportunità per far male). Dybala 6,5 Bravo in occasione del gol di Lukaku. Ci prova due volte su punizione senza la giusta precisione. (Dal 46′ Zalewski 6 Il cambio penalizza la qualità della manovra capitolina. Ma non è colpa sua).

Le pagelle della Juventus

Szczesny 6,5 Colpe sulla respinta di Cristante? Difficilmente poteva fare di meglio. Nel finale è prodigioso su Abraham. Gatti 5,5 C’è il suo zampino nel tap-in di Lukaku: respinta corta e assist involontario servito all’avversario. Bremer 7 Concede troppo a Lukaku, sia nel gol che successivamente permettendogli di saltare senza ostacoli. Poi segna l’1-1 e si rivaluta anche con un paio di interventi nella ripresa. Danilo 6,5 Passivo durante la sgroppata di Baldanzi che porta all’1-0 giallorosso. Si riscatta nella ripresa col salvataggio su tiro a botta sicura di Kristensen. Nel finale poi non sbanda e tiene il gruppo in piedi. Weah 5,5 Pronti-via e fa un fallaccio su Svilar. Da lì si vede che ha tanta voglia di fare ma non la incanala nella maniera corretta. (Dal 60′ Kostic 6 Comincia maluccio poi inizia a mettere una serie di palloni invitanti in mezzo). McKennie 6 Si alterna tra fascia e mezz’ala ma si fa notare soltanto per la corsa. Locatelli 5,5 Tanti passaggi mal calibrati. L’errore è alla base: schierarlo in cabina di regia. Rabiot 6,5 Morbido su Cristante quando il mediano giallorosso propizia il gol di Lukaku. Poi però ci mette determinazione nel riscattarsi e nel dare supporto anche in fase offensiva. Cambiaso 5 Spaesato. Oggi poco presente con tanti, troppi errori. (Dall’85’ Alcaraz ng) Vlahovic 5 Anche oggi si divora un gol che un centravanti del suo livello ha il dovere di segnare. (Dal 76′ Milik ng) Chiesa 7 La Juve è pericolosa quando lo decide lui. Determinante. Sfortunato sul palo. (Dal 76′ Kean ng)

La pagella dell’arbitro

Andrea Colombo 5 Cambia più volte metro di giudizio nel corso della partita. Fischia un fallo inesistente di Weah inasprendo il clima in campo con i romanisti che a quel punto richiedevano il cartellino rosso.

Roma-Juventus: il tabellino del match

Reti: 15′ Lukaku (R), 31′ Bremer (J)

ROMA (4-3-3): Svilar; Kristensen, Llorente, N’Dicka, Angelino; Cristante, Paredes, Pellegrini (dal 78′ Bove); Baldanzi (dal 68′ Azmoun), Lukaku (dal 68′ Abraham), Dybala (dal 46′ Zalewski). All. De Rossi. A disp. Rui Patricio, Boer, Huijsen, Karsdorp, Mancini, Smalling, Celik, Spinazzola, Sanches, Aouar, Joao Costa.

JUVENTUS (3-5-2): Szczesny; Gatti, Bremer, Danilo; Weah (dal 60′ Kostic), McKennie, Locatelli, Rabiot, Cambiaso (dall’85’ Alcaraz); Vlahovic (dal 76′ Milik), Chiesa (dal 76′ Kean). All. Allegri. A disp. Perin, Pinsoglio, De Sciglio, Iling-Jr, Miretti, Rugani, Djalo, Nicolussi Caviglia.

Arbitro: Colombo della sezione di Como

Ammoniti: al 5′ Weah (J), al 71′ Rabiot (J), all’84’ Abraham (R)

Recupero: 0′ pt; 5′ st.