L’Italia batte 1-0 la Bosnia Erzegovina nella seconda e ultima amichevole prima dell’inizio di Euro 2024. Rispetto alla gara con la Turchia gli azzurri hanno mostrato segnali di crescita, anche se Spalletti ha ancora tanto su cui lavorare. A decidere il test del Castellani il solito Frattesi, sempre più prezioso per il ct. Di seguito le pagelle dell’Italia, top e flop della Bosnia e il tabellino del match del Castellani.

Italia-Bosnia, la chiave della partita Italia, che cosa ha funzionato Italia, che cosa non ha funzionato Le pagelle dell’Italia Top e flop della Bosnia Il tabellino di Italia-Bosnia Erzegovina

Italia-Bosnia, la chiave della partita

Spalletti sceglie il 3-4-2-1: tra i pali torna Donnarumma, in mediana Jorginho e Fagioli insieme. A Frattesi e Chiesa il compito di innescare Scamacca, in lotta con Retegui per il ruolo di centravanti. La partita del Castellani riserva subito emozioni: ingenuità di Calafiori che consegna il pallone a Hajradinovic, Gigio si supera.

Rivivi tutte le emozioni di Italia-Bosnia Erzegovina

La risposta azzurra è immediata: splendida azione di prima, tiro a botta sicura di Chiesa e salvataggio provvidenziale di Katic a portiere ormai superato. Pochi minuti dopo grande giocata di tacco di Scamacca che premia l’inserimento di Frattesi, ma il centrocampista dell’Inter si allunga troppo la palla e non riesce a concludere. I ritmi si abbassano e l’Italia colpisce: cross di Chiesa per il solito Frattesi che apre il piattone e insacca nel sette. Nella ripresa azione da Playstation della squadra di Spalletti, conclusione di Scamacca e gran parata di Piric. Via ai cambi: la partita ne risente così come lo spettacolo. Finisce 1-0: ora testa al debutto a Euro2024 contro l’Albania.

Italia, che cosa ha funzionato

Il 3-4-2-1 ha fornito risposte sicuramente più confortanti rispetto alla linea 4 vista nella prima parte di gara con la Turchia. Frattesi si conferma letale negli inserimenti, segnali di crescita da parte di Chiesa, Scamacca bravo a sfruttare il fisico per smistare il pallone. Anche se non hanno incantato, l’esperimento doppio play Jorginho-Fagioli potrebbe tornare utile.

Italia, che cosa non ha funzionato

Se dalla trequarti in su si è vista un’Italia più propositiva rispetto a quella contro la Turchia, dietro si è sbandato troppo nella prima parte del match. E, si sa, a certi livelli determinati errori si pagano. Bisogna lavorare ancora sui ritmi: gli azzurri faticano a cambiare passo quando la partita richiede di schiacciare il piede sull’acceleratore.

Le pagelle dell’Italia

Donnarumma 7: Sarà pure criticatissimo, ma la parata dopo 7′ su Hajradinovic è davvero di alto livello. Dello stesso tenore l’uscita nel finale di partita in seguito a errore di Dimarco. Darmian 6: Sbanda solo nei primi minuti, ma è una consenguenza della leggerezza di Calafiori. Poi se la cava con mestiere. Buongiorno 6: Timido in fase di impostazione. E Spalletti lo sottolinea a più riprese. I richiami funzionano perché poi nella ripresa serve un assist da sogno a Scamacca. Calafiori 5,5: A inizio match commette un erroraccio in seguito al quale la Bosnia sfiora il vantaggio. Colpa dell’emozione? Bellanova 6: Spinta continua, ma si perde al momento dell’ultima scelta. Dimarco (5 dal 66′: Come Calafiori si lascia andare a un errore che nel finale quasi consente alla Bosnia di pareggiare). Jorginho 6: Smista il pallone come sa, ma forse avrebbe potuto osare di più. Pellegrini (6 dal 66′). Fagioli 6: Spalletti lo schiera a sorpresa con Jorginho per provare ad avere un possesso palla di qualità. La sensazione è che il talento della Juve sia troppo scolastico. Cristante (6 dal 66′). Cambiaso 6,5: Arriva sul fondo con facilità: il feeling con il compagno di squadra Chiesa può rivelarsi molto utile all’Italia. Frattesi 7: Sempre letale con i suoi inserimenti: dopo aver sprecato un’occasione piuttosto facile segna un gol, confermando di essere il bomber di Spalletti. Folorunsho (sv dal 76′). Chiesa 6,5: Il ct lo richiama più volte per correggerne la posizione in campo perché rimane troppo largo. Mezzo voto in più per l’assist al bacio per Frattesi. Raspadori (sv dal 76′). Scamacca 6+: Prezioso nel gioco di sponda: splendido il tacco con cui innesca Frattesi che non ne approfitta. Rispetto a Retegui ha fornito risposte positive in ottica Euro2024, ma sbaglia un gol facile facile. Retegui (sv dall’84’).

Top e flop della Bosnia

Hajradinovic 6+: Il più pericoloso dei suoi: nel primo tempo sfiora il gol in due occasioni. Gigovic 5: Aveva tutto il tempo di andare a chiudere su Frattesi, ma preferisce concedersi un pisolino spianando la strada al vantaggio degli azzurri.

Il tabellino di Italia-Bosnia Erzegovina

Italia (3-4-2-1): Donnarumma; Darmian, Buongiorno, Calafiori; Bellanova (66′ Dimarco), Jorginho (66′ Pellegrini), Fagioli (66′ Cristante), Cambiaso; Frattesi (76′ Folorunsho), Chiesa (76′ Raspadori); Scamacca (84′ Retegui). A disposizione: Vicario, Meret, Di Lorenzo, Gatti, Mancini, Bastoni, El Shaarawy, Zaccagni. Allenatore: Spalletti

Bosnia Erzegovina (3-5-2): Piric; Ahmedhodzic, Katic (89′ Muharemovic), Bicakcic; Gazibegovic, Hajradinovic (66′ Burnic), Tahirovic, Saric (66′ Huseinbasic), Mujakic (80′ Hadzikadunic); Gigovic (89′ Sosic), Demirovic. A disposizione: Hadzikic, Tabakovic. Allenatore: Barbarez

Arbitro: Chrysovalantis Theouli

Ammoniti: Huseinbasic

Marcatori: 37′ Frattesi