Dopo quattro gare senza successi, la Juventus piega la Fiorentina nel posticipo domenicale della 31a giornata di Serie A e consolida il terzo posto Champions. Per la Viola – decima – l’Europa è sempre più un miraggio. A decidere il match dello Stadium è Gatti, al quarto sigillo in campionato. Le pagelle della Juventus, top e flop della Fiorentina e il tabellino del match nella nostra analisi.

Juventus-Fiorentina, la chiave della partita Juventus, che cosa ha funzionato Juventus, che non ha funzionato Le pagelle della Juventus Top e flop Fiorentina Il tabellino di Juventus-Fiorentina

Juventus-Fiorentina, la chiave della partita

Nessuna novità in casa Juve: Allegri sceglie il tandem d’attacco composto da Vlahovic e Chiesa. Italiano risponde con Nico Gonzalez, Barak e Kouamé a supporto di Belotti. Nei primi 12′ due gol annullati giustamente per fuorigioco alla Juventus, ma al 21′ è la volta buona: colpo di testa imperioso di Bremer sugli sviluppi di un corner, palla sul palo e tap in vincente di Gatti. Trascorrono solo 10′ e i bianconeri calano il bis con il grande ex Vlahovic, ma la rete del serbo è ancora una volta annullata per la posizione irregolare di McKennie.

Rivivi tutte le emozioni di Juventus-Fiorentina

A inizio ripresa Italiano cambia volta alla Fiorentina: dentro Maxime Lopez e Sottil, fuori Mandragora e Belotti. Allegri risponde con Yildiz per Chiesa. Poi dentro anche Beltran e Nzola tra gli ospiti, che tentano il tutto per tutto. Al 73′ occasionissima per gli ospiti: fantastico tiro a giro di Nico Gonzalez e parata pazzesca di Szczesny che devia sulla traversa. Poi è Beltran che a porta spalancata fallisce l’1-1 centrando Nzola.

Juventus, che cosa ha funzionato

Molto bene la Juve nel primo tempo: aggressiva, convinta e sul pezzo, come non la si vedeva da tempo. L’undici di Allegri è riuscito ad annullare in toto le idee di Italiano.

Juventus, che non ha funzionato

L’approccio nella prima parte del secondo tempo non è stato altrettanto feroce e convincente. I bianconeri, infatti, hanno lasciato campo alla Fiorentina pur non rischiando quasi mai.

Le pagelle della Juventus

Szczesny 7: La parata sulla conclusione diretta all’incrocio di Nico Gonzalez è monumentale. Gatti 7: Già protagonista nelle due reti annullate per fuorigioco, trova – poco dopo – il quarto gol in campionato. L’ex Frosinone sa come far male agli avversari. Bremer 6,5: Splendido lo stacco che porta poi al gol del compagno di reparto. Sì, mezzo gol è del brasiliano. Danilo 6: Deciso su Nico Gonzalez, che, a dire il vero, non è affatto ispirato. Cambiaso 6-: Ha fatto più il centrocampista che l’esterno: si è accentrato molto così da permettere a McKennie di allargarsi. In difficoltà su Sottil. Alcaraz (6 dal 75′). McKennie 6,5: Una garanzia, in quanto a rendimento. Trova un gol e l’ottavo assist stagionale: peccato per l’americano che entrambi non siano convalidati per offside. Locatelli 6: Dovrebbe fare le cose per bene. Invece, si limita a giocare in maniera piuttosto semplice. Rabiot 6: Buona l’intesa con Kostic e sempre prezioso in mezzo. Kostic 6: Spinge meno del solito, a inizio ripresa l’affondo più pericoloso ma i compagni di squadra non concretizzano. Iling-Jr (6 dal 59′). Vlahovic 6: Ha voglia di spaccare il mondo contro la sua ex squadra. Ne segna due, ma sempre in fuorigioco. Kean (sv dall’86’). Chiesa 6: Altro ex di turno che ha il desiderio di lasciare il segno. Ma si accende a tratti. Yildiz (6 dal 59′: Entra in campo e dopo due secondi ha subito l’occasione di raddoppiare).

Top e flop Fiorentina

Maxime Lopez 6,5: Il suo ingresso in campo a inizio ripresa ha cambiato volto alla Fiorentina. Bonaventura 6: Uno dei pochi che ha sempre cercato di proporre gioco. Kayode 6: Almeno tre chiusure provvidenziali: strepitosa quella su Yildiz. Ma anche qualche grave errore di gioventù. Nico Gonzalez 6: La sufficienza soltanto per il meraviglioso tiro a giro su cui Szczesny si rende protagonista di una prodezza. Unico lampo in una serata per il resto deludente. Belotti 5,5: La Fiorentina fatica a costruire e il Gallo non canta mai. Sostituito a fine primo tempo. Barak 5: Italiano sceglie di puntare sul ceco, che, però, si vede poco. Sua la miglior occasione a inizio secondo tempo, ma spara debolmente tra le braccia di Szczesny. Kouamé 5: Semplicemente non pervenuto. Tanto da esterno quanto da punta centrale. Milenkovic 5: Male in marcatura su Bremer nell’azione dell’1-0. Ancora peggio sul connazionale Vlahovic, ma è salvato dal fuorigioco di McKennie. Per non farsi mancare nulla, sfiora pure l’autogol.

Il tabellino di Juventus-Fiorentina

Juventus (3-5-2): Szczesny; Gatti, Bremer, Danilo; Cambiaso (75′ Alcaraz), McKennie, Locatelli, Rabiot, Kostic (59′ Iling-Jr); Vlahovic (86′ Kean), Chiesa (59′ Yildiz). A disposizione: Perin, Pinsoglio, De Sciglio, Alex Sandro, Miretti, Weah, Rugani, Djalo, Nicolussi Caviglia. Allenatore: Massimiliano Allegri

Fiorentina (4-2-3-1): Terracciano; Kayode (84′ Dodò), Milenkovic, Ranieri, Biraghi; Mandragora (46′ Maxime Lopez), Bonaventura; Nico Gonzalez, Barak (61′ Nzola), Kouamé (61′ Beltran); Belotti (46′ Sottil). A disposizione: Christensen, Arthur, Ikoné, Castrovilli, Infantino, Faraoni, Martinez Quarta, Duncan, Comuzzo, Parisi. Allenatore: Vincenzo Italiano

Arbitro: La Penna

Ammoniti: Cambiaso, Yildiz, Beltran

Marcatori: 21′ Gatti