Il Milan manda al tappeto la Lazio nel big match dell’Olimpico che apre la 27a giornata di Serie A. A decidere la partita è Okafor, che, come all’andata, segna al minuto 88 e regala tre punti pesantissimi ai rossoneri e a Pioli. Biancocesti addirittura in otto per l’ingenua espulsione di Pellegrini e quelle nel finale di Marusic e Guendouzi. Le pagelle di Lazio e Milan, il voto all’arbitro Di Bello e il tabellino del match nella nostra analisi.

Lazio-Milan, la chiave della partita Le pagelle della Lazio Le pagelle del Milan Top e flop di Lazio-Milan La pagella dell’arbitro Il tabellino di Lazio-Milan:

Lazio-Milan, la chiave della partita

Sarri pensa anche al Bayern Monaco: fa rifiatare Immobile e concede una chance a Castellanos. Pioli preferisce Kjaer a Thiaw; di nuovo panchina per Reijnders a cui il tecnico del Milan preferisce nuovamente Adli. Subito occasionissima Lazio: corner di Luis Alberto, Felipe Anderson la spizza e il tocco sotto misura di Vecino esce di un soffio a lato. Al 10′ proteste furibonde dei padroni di casa: incomprensione Florenzi-Maignan, poi il portiere – dopo aver preso il pallone in scivolata – travolge Castellanos. Per Di Bello, che giudica il contatto come un normale scontro di gioco, non è rigore. I rossoneri ci provano solo a fine primo con Pulisic: Provedel risponde presente.

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Al 57′ altro episodio molto controverso: Pellegrini commette fallo su Pulisic, secondo giallo ed espulsione. Ma i calciatori della Lazio protestano perché in precedenza non era stato fischiato un colpo fortuito al volto ricevuto da Castellanos. La partita si accende all’improvviso: miracolo di Provedel su missile di Loftus-Cheek, le aquile volano in contropiede e vanno vicinissime al gol con Immobile. Quindi nuovo ribaltamento di fronte e rete di Leao annullata per fuorigioco. A due minuti dal 90′ l’acuto di Okafor, che ammutolisce l’Olimpico e regala tre punti pesantissimi al Milan. Nel recupero espulsi anche Marusic e Guendouzi.

Le pagelle della Lazio

Provedel 6,5: Scalda i guantoni solo a fine primo tempo, quando intercetta una conclusione insidiosa di Pulisic. Splendida la parata sul tiro a botta sicura di Loftus-Cheek. Si arrende solo a Okafor. Marusic 5: Nel finale perde la testa e lascia i suoi in 9. Gila 6,5: Resta in campo – e bene – nonostante un problema fisico. Romagnoli 6,5: Contiene con efficacia un poco ispirato Giroud. Pellegrini 4,5: Pulisic è un brutto cliente. E infatti lo fa esperllere: davvero ingenua la seconda ammonizione. Guendouzi 6,5: Generosità e dinamismo. Importante anche nel motivare i compagni di squadra. Ingiusta l’espulsione. Vecino 6,5: Schierato da play, sfiora il gol dopo una manciata di secondi dall’inizio della partita. Aggressivo, fa valere il fisico in mezzo al campo. Cataldi (sv dal 78′). Luis Alberto 6: Il Mago ci prova da fuori, ma Maignan è attento. A volte delizioso, in altre circostanze è poco preciso. Hysaj (5,5 dal 60′). Felipe Anderson 5,5: Non rinvia benissimo quel pallone che finisce proprio sui piedi di Okafor. Castellanos 5,5: L’impegno non si discute. Ma gli manca il killer instinct. Immobile (5,5 dal 60′: Gli capita l’occasione della vita, ma spreca). Zaccagni 6,5: Torna titolare dopo un mese e mezzo e dimostra di essere già in gran forma. Spinta costante, numeri, e presenza garantita anche in fase di contenimento. Un’ottima notizia per Sarri in vista del Bayern. Isaksen (6 dal 66′).

Le pagelle del Milan

Maignan 6-: Costretto a rimediare alla disperata all’erroraccio di Florenzi, prende palla e Castellanos rischiando grosso. Florenzi 5: Rischia di combinarla grossa con uno sciagurato retropassaggio a Maignan che per poco non causa un rigore. In difficoltà contro Zaccagni. Calabria (6 dal 64′). Kjaer 5,5: Concede un’occasione d’oro a Immobile che non ne approfitta. Thiaw (sv dall’81’). Gabbia 6: Altra prova positiva dell’ex Villarreal. Tomori (sv dall’81’). Theo Hernandez 6: Poche accelerazioni e pure qualche errore di troppo. Ma si riscatta con la discesa che porta la gol di Okafor. Adli 5,5: Spesso ingabbiato, non ripete la prestazione monstre fornita contro l’Atalanta. Okafor (7 dal 71′: a bersaglio come nella gara d’andata. E sempre allo stesso minuto). Bennacer 6: Il franco-algerino a tutto campo: può e deve ancora crescere, ma intanto inizia a mostrare guizzi interessanti. Reijnders (6 dal 64′). Pulisic 6,5: Il più ispirato del reparto offensivo: il Milan mostra le cose migliori sulla destra ed è sua la prima conclusione dei rossoneri. Loftus-Cheek 6: La sua partita migliora solo con la superiorità numerica. Leao 6: Devastante con l’Atalanta, mai innescato all’Olimpico: primo tempo da spettatore. Nella ripresa il lampo del gol… in fuorigioco. Ma c’è anche il suo zampino nel gol di Okafor. Giroud 5,5: Prova senza particolari acuti per il 37enne francese, che non punge mai.

Top e flop di Lazio-Milan

Top

Zaccagni (Lazio): L’ultima da titolare prima dell’infortunio risaliva al 14 gennaio. Ma è come se non fosse mai stato infortunato: per Sarri si rivelerà un’arma preziosa in questo finale di stagione. Pulisic e Okafor (Milan): Incontenibile, l’americano. L’ex Salisburgo ha il merito di decidere il match.

Flop

Pellegrini (Lazio): Lascia i suoi in inferionità numerica con due gialli in 7′. Florenzi (Milan): Non solo per l’incomprensione a inizio partita con Maignan, ma perché soffre costantemente la vivacità di Zaccagni.

La pagella dell’arbitro

Marco Di Bello 5: Nonostante le veementi proteste dei calciatori della Lazio e di tutto l’Olimpico, è giusta la decisione di non assegnare il rigore ai padroni di casa sul contatto Maignan-Luis Alberto. Sul retropassaggio di Florenzi, il portiere del Milan interviene nettamente sulla palla e solo dopo – scivolando – prende Luis Alberto perché non poteva smaterializzarsi. Da protocollo corretto il secondo giallo e dunque il rosso a Pellegrini. Di Bello, di spalle, non ha potuto vedere il colpo fortuito ricevuto da Castellanos: avrebbe dovuto segnalarglielo l’assistente di linea. Annullato un gol a Leao per fuorigioco. Non convincono, invece, altre scelte. E ferma una possibile ripartenza della Lazio quando si trova per due volte di fila sulla traiettoria del passaggio di Luis Alberto che avrebbe voluto innescare Felipe Anderson. Nel finale perde il controllo del match espellendo anche Marusic e Guendouzi.

Il tabellino di Lazio-Milan:

Lazio (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Vecino (78′ Cataldi), Luis Alberto (60′ Hysaj); Felipe Anderson, Castellanos (60′ Immobile), Zaccagni (66′ Isaksen). A disposizione: Mandas, Renzetti, Lazzari, Casale, Ruggeri, Coulibaly, Kamada, Pedro, Saná Fernandes. Allenatore: Sarri.

Milan (4-2-3-1): Maignan; Florenzi (64′ Calabria), Kjaer (81′ Thiaw), Gabbia (81′ Tomori), Theo Hernandez; Adli (71′ Okafor), Bennacer (64′ Reijnders); Pulisic, Loftus-Cheek, Leao; Giroud. A disp.: Sportiello, Mirante, Kalulu, Jimenez, Terracciano, Musah, Chukwueze. Allenatore: Pioli.

Arbitro: Di Bello

Ammoniti: Sarri (all.), Romagnoli, Florenzi, Adli, Immobile, Gabbia, Theo Hernandez, Hysaj, Leao, Pulisic

Espulso: al 57′ Pellegrini per somma di gialli, al 94′ Marusic, al 96′ Guendouzi

Marcatori: 88′ Okafor