Dal Sassuolo al Sassuolo. I neroverdi si confermano bestia nera dell’Inter, che al Mapei Stadium subisce la seconda sconfitta in campionato. E sempre contro gli emiliani. Se per l’undici di Simone Inzaghi, che ha già conquistato lo scudetto, si tratta di una sconfitta indolore, per Ballardini è una vittoria preziosa in chiave salvezza. Le pagelle dell’Inter, top e flop del Sassuolo e il tabellino del match nella nostra analisi.

Sassuolo-Inter, la chiave della partita Inter, che cosa ha funzionato Inter, che cosa non ha funzionato Le pagelle dell’Inter Top e flop del Sassuolo Il tabellino di Sassuolo-Inter

Sassuolo-Inter, la chiave della partita

Ballardini se la gioca col 3-5-2: in mezzo al campo c’è il 18enne Lipani, in attacco Laurienté con Pinamonti. Turnover Inter: Inzaghi stravolge l’undici titolare per dare spazio a chi ne ha trovato meno durante l’anno. A centrocampo il grande ex Frattesi, davanti l’intoccabile Lautaro e Sanchez. La prima occasione è dei padroni di casa, chiamati a un’impresa per scongiurare la retrocessione: ci prova proprio Lipani, è bravissimo Audero.

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Al 20′ Sassuolo avanti: dormita colossale di Dumfries, Doig gli sradica il pallone dai piedi e serve in mezzo per Laurienté che insacca. La reazione dei campioni d’Italia è in una splendida imbucata di Asllani proprio per Dumfries che non trova la porta in diagonale. Poi Consigli si oppone alla conclusione potente ma centrale di Sanchez. Nel recupero del primo tempo si sblocca Lautaro: azione convulsa nell’area di rigore emiliana e tap in vincente del Toro. Ma il gol è annullato per fuorigioco dell’argentino dopo una lunga revisione al Var. Nella ripresa la squadra di Ballardini si arrocca, l’Inter attacca ma non affonda: finisce 1-0 e i rneroverdi tornano a sperare nella salvezza.

Inter, che cosa ha funzionato

Questa Inter non può essere neanche lontanamente paragonata all’Inter che ha dominato fino alla scorsa partita col Torino. Ma ci sta e, allora, tra le (poche) note positive segnaliamo il ritorno in campo di Cuadrado, che mancava in campo dallo scorso 9 dicembre.

Inter, che cosa non ha funzionato

Vinto lo scudetto con largo anticipo, è fisiologico che le motivazioni vengano meno. Il turnover incide sulla qualità del gioco dell’Inter, che tuttavia va sotto per lo svarione di Dumfries.

Le pagelle dell’Inter

Audero 6+: Reattivo quando è chiamato in causa dalla velenosa conclusione di Lipani. Sul tiro di Laurienté non può che alzare bandiera bianca. Pavard 6: Con il Sassuolo di fatto arroccato nella sua metà campo alza il suo raggio d’azione. Ma nel finale soffre la velocità di Laurienté. De Vrij 6: Chiamato a guidare la difesa nerazzurra, l’ex Lazio non sfigura. Bastoni 6: Vale lo stesso discorso fatto per Pavard, anche se spinge un po’ meno del francese. Buchanan (6 dal 70′). Carlos Augusto 5,5: Protagonista nell’azione del gol di Lautaro, poi annullato per fuorigioco. Ma nel complesso non la sua miglior prova in nerazzurro. Frattesi 5,5: Evidentemente è ancora legato al neroverde: fa davvero poco per rendersi pericoloso. Barella (6 dal 70′). Asllani 6,5: Non è Calhanoglu, però regala un assist non sfruttato da Dumfries che andrebbe visto e rivisto nelle scuole calcio. Klaassen (sv dal 74′). Mkhitaryan 6: Dopo una stagione sempre ad altissimi livelli, l’armeno gioca una partita senza particolari sussulti. Per la serie ‘anche Henrikh è umano’. Arnautovic (5,5 dal 60′). Dumfries 5: Stasera si è capito perché Inzaghi gli ha costantenemente preferito Darmian. L’olandese si addormenta col pallone tra i piedi, Doig lo uccella e il Sassuolo segna. Distratto. Cuadrado (6 dal 60′). Lautaro Martinez 5,5: Il capitano c’è, perché ha voglia di sbloccarsi. Segna, ma è in fuorigioco. Niente da fare: la maledizione continua. Sanchez 5,5: Una conclusione centrale e poco altro.

Top e flop del Sassuolo

Laurienté 7: Un gol pesantissimo nell’arco di una stagione negativa dal punto di vista personale e di squadra. Al Sassuolo è tremendamente mancato il Laurienté della scorsa annata, il Laurienté visto stasera al Mapei Stadium. Doig 7: Azzanna Dumfries, gli sradica il pallone dai piedi e serve a Laurienté l’assist dell’1-0. Per la salvezza serve tanta dose di ‘cattiveria’, come quella mostrata dall’ex Verona. Lipani 6,5: Classe 2005 e personalità da vendere. Audero gli nega la gioia del gol, sempre presente in mezzo al campo. Consigli 6,5: La carta d’identità dice 37. Ma i riflessi sono ancora quelli degli anni migliori. Erlic 6,5: Attento e preciso, il croato. Una delle prestazioni più positive da quando è approdato al Sassuolo. Kumbulla 6,5: Una chiusura su Arnautovic a dieci dalla fine che vale quanto un gol. Pinamonti 5,5: Cresciuto nel settore giovanile nerazzurro, non riesce a lasciare il segno contro la sua ex squadra.

Il tabellino di Sassuolo-Inter

Sassuolo (3-5-2): Consigli; Erlic, Ferrari, Kumbulla; Toljan (85′ Missori), Lipani (70′ Obiang), Henrique (85′ Racic), Thorstvedt (60′ Boloca), Doig; Laurienté, Pinamonti. A disposizione: Pegolo, Cragno, Bajrami, Mulattieri, Ceide, Pedersen, Volpato, Viti. Allenatore: Davide Ballardini

Inter (3-5-2): Audero; Pavard, De Vrij, Bastoni (70′ Buchanan); Carlos Augusto, Frattesi (70′ Barella), Asllani (74′ Klaassen), Mkhitaryan (60′ Arnautovic), Dumfries (60′ Cuadrado); Lautaro Martinez, Sanchez. A disposizione: Sommer, Di Gennaro, Darmian, Bisseck, Dimarco, Calhanoglu, Sensi, Thuram. Allenatore: Simone Inzaghi

Arbitro: Matteo Marchetti

Ammoniti: Pavard, Boloca

Marcatori: 20′ Laurienté

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