Dopo la Roma, l’Udinese. Napoli ancora una volta beffato nel recupero: al Bluenergy, stadio in cui proprio un anno gli azzurri si laurearono campioni d’Italia, finisce 1-1. A Osimhen risponde Success al 92′: se le ambizioni europee dei partenopei scemano sempre di più, Cannavaro conquista un punto d’oro in chiave salvezza. Di seguito le pagelle del Napoli, top e flop dell’Udinese e il tabellino del match.

Udinese-Napoli, la chiave della partita Napoli, che cosa ha funzionato Napoli, che cosa non ha funzionato Le pagelle del Napoli Top e flop dell’Udinese Il tabellino di Udinese-Napoli

Udinese-Napoli, la chiave della partita

Cannavaro sceglie il 3-4-2-1: a Samardzic e Brenner il compito di innescare Lucca. Napoli senza Kvara: Calzona concede una chance a Lindstrom con Osimhen e Politano. Ritmi davvero bassi al Bluenergy Stadium, con l’Udinese che non si scopre e i partenopei incapaci di cambiare passo. La prima occasione al 34′ con un tiro a giro sul palo lungo di Samardzic che non trova l’incrocio.

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La ripresa si apre con una conclusione potente di Cajuste intercettata da Okoye. Poi Napoli in vantaggio: cross perfetto di Politano e frustata di testa di Osimhen. Al 60′ spunto di Davis e gran risposta di Meret. Al 79′ il raddoppio dei campani: sgroppata di Lobotka e ancora gol di Osimhen. Ma la rete è annullata per fuorigioco. In pieno recupero la beffa, proprio come contro la Roma: Success pareggia sulla sponda di Kristensen. Calzona mastica amaro, Cannavaro spera nella salvezza.

Napoli, che cosa ha funzionato

Ancora Osimhen, sempre Osimhen. Quando incrocia l’Udinese, il 9 azzurro diventa inarrestabile. Come l’anno scorso, quando segnò il gol che valse lo scudetto.

Napoli, che cosa non ha funzionato

Atteggiamento passivo, ritmi bassi e possesso palla sterile: la fotografia del primo tempo è impietosa. E Lindstrom continua a non convincere. Ancora un gol subito nel recupero: ennesimo calo mentale di una squadra lontana anni luce da quella dello scudetto.

Le pagelle del Napoli

Meret 6: Reattivo quando è chiamato in causa da Davis. Di Lorenzo 6: Da una sua sgroppata arriva il gol di Osimhen. Rrahmani 6: Un salvataggio provvidenziale su una conclusione a botta sicura di Lucca. Ostigard 5: Il norvegese rovina una buona partita, sbagliando in copertura su Success. Olivera 5,5: Il Napoli sviluppa la sua azione soprattutto a sinistra, perché l’uruguaiano ha gamba e per di più è molto propositivo. Macchia la sua partita facendosi sovrastare da Kristensen. Anguissa 5: Dinamismo zero: praticamente una statua. Lobotka 6,5: Uno dei pochi a garantire un rendimento alto e costante lungo tutto l’arco della partita. Splendida la cavalcata per il raddoppio di Osi, poi annullato per fuorigioco. Cajuste 6: Nella prima parte del match Calzona si infuria perché troppo statico. Recepisce il messaggio e l’unica (mezza) occasione del Napoli nel primo tempo arriva da uno spunto ‘alla Zielinski’. Ci riprova a inizio ripresa, ma Okoye risponde presente. Traoré (sv dal 73′). Politano 6,5: Ha i numeri e i mezzi per saltare l’uomo e pungere gli avversari, ma nel primo tempo non lo fai. Nella ripresa entra in campo più convinto e confeziona l’assist per Osimhen. Osimhen 7: Bestia nera dell’Udinese: segna nella stessa porta dell’anno scorso, quando regalò il terzo scudetto al Napoli. Una sentenza. Simeone (sv dall’87’). Lindstrom 5,5: Il fatto che soprattutto nei primi 45 minuti in tanti lo riprendano in campo significa che è ancora un pesce fuor d’acqua. Più vivace nel secondo tempo. Ngonge (sv dall’81’).

Top e flop dell’Udinese

Success 7: Segna dopo un’eternità e consente ai friulani di sperare ancora. Davis 6,5: Ottimo impatto sul match e non solo per lo spunto con cui impensierisce Meret. Kristensen 6,5: Corona la sua ottima prova con l’assist per Success nel finale. Walace 6,5: Una diga in mezzo al campo. Lucca 5,5: Con la sua squadra arroccata in difesa, i rifornimenti sono minimi e non riesce a creare grattacapi agli avversari. Bijol 5,5: Primo tempo perfetto con tanto di gol sfiorato. Poi, però, Osimhen lo coglie di sorpresa. Kamara 5: Non riesce ad arginare Politano nell’azione del pareggio. Ferreira 4,5: L’anello debole della retroguardia bianconera: non ne indovina una.

Il tabellino di Udinese-Napoli

Udinese (3-4-2-1): Okoye; Ferreira, Bijol, Kristensen; Ehizibue (69′ Ebosele), Walace, Zarraga, Kamara (87′ Zemura); Samardzic, Brenner (53′ Success); Lucca (53′ Davis). A disposizione: Mosca, Padelli, Abankwah, Tikvic, Kabasele, Pereyra, Pejicic. Allenatore: Fabio Cannavaro

Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Ostigard, Olivera; Anguissa, Lobotka, Cajuste (73′ Traoré); Politano, Osimhen (87′ Simeone), Lindstrom (81′ Ngonge). A disposizione: Contini, Idasiak, Natan, Juan Jesus, Mario Rui, Mazzocchi, D’Avino. Allenatore: Francesco Calzona

Arbitro: Gianluca Aureliano

Ammoniti: –

Marcatori: 51′ Osimhen, 92′ Success