Francesco Acerbi ha ribadito con fermezza davanti all’Inter la sua innocenza riguardo alle accuse di insulti razzisti a Juan Jesus durante la partita contro il Napoli dello scorso weekend. Dopo essere rientrato a Milano dal ritiro della nazionale, il difensore si è incontrato con i dirigenti del club per spiegare la sua versione dei fatti in merito alle presunte parole offensive rivolte al brasiliano azzurro e che gli sono già costate l’esclusione dalla tournée negli Stati Uniti della Nazionale.

Razzismo, Acerbi continua a professarsi innocente Interrogatorio con la FIGC nei prossimi giorni Inter attendista sulla vicenda

Razzismo, Acerbi continua a professarsi innocente

Durante l’incontro odierno con la società nerazzurra, Francesco Acerbi ha avuto l’opportunità di chiarire la propria posizione sul caso razzismo che sta monopolizzando l’attenzione del mondo Inter dal 60′ circa di Inter-Napoli. Nel corso del summit con il club, il difensore ha mantenuto la linea già espressa nelle ultime ore, sia durante il faccia a faccia con il CT, Luciano Spalletti, sia nelle dichiarazioni rilasciate ai giornalisti in stazione a Milano al rientro anticipato da Coverciano.

Interrogatorio con la FIGC nei prossimi giorni

Acerbi avrebbe, così, sottolineato anche oggi che le sue parole in campo non hanno mai avuto intenti discriminatori o razzisti nei confronti di Juan Jesus, e confermato che questa sarà, con molta probabilità, la sua versione dei fatti anche durante il suo interrogatorio con la Procura Federale, previsto per i prossimi giorni, verosimilmente tra giovedì e venerdì, in videoconferenza dalla Pinetina alle presenza di un uomo della Procura con Chiné in collegamento da Roma.

Inter attendista sulla vicenda

Intanto, l’Inter ha scelto di non rilasciare comunicati ufficiali, né di prendere una posizione netta e resta in attesa dell’esito dell’incontro tra Acerbi e la Procura della FIGC per capire il da farsi. L’atteggiamento cautelativo del club riflette la volontà di lasciare spazio alle indagini in corso e di valutare con attenzione tutti gli elementi coinvolti nella vicenda prima di adottare eventualmente a sua volta misure disciplinari nei confronti di Acerbi.