C’è una squadra che sognava lo scudetto e invece negli ultimi due mesi ha una media retrocessione da far concorrenza a Salernitana e Frosinone. Chi poteva pensare qualche settimana fa che la Juventus crollasse sotto il peso delle sue stesse illussioni e di un girone d’andata quasi perfetto ma che ha presentato il conto a una squadra in crisi sia tecnica che caratteriale come dimostrano l’espulsione di Vlahovic e il nervosismo di Allegri post gara.

Chi invece non soffre di questi problemi, ma li ha avuti in passato, è il Milan che passa in tromba al 2° posto asfaltando il Verona ma anche la Roma che oramai ha il suo amuleto non solo in De Rossi ma anche nel Pellegrini post MourinhOut. E mentre l’Inter si lecca le ferite Champions facendosi frenare dal Napoli in costante convalescenza, il Bologna quarta non fa più notizia.

Questo e molto altro come sempre come al solito tra qualche bocciatura e qualche promozione il nostro viaggio tra i top e flop della 29sima giornata di serie A. Con un po’ di cattiveria e un pizzico di ironia. Che non guasta mai, in fondo è solo un giuoco… del calcio.

Top e Flop della ventinovesima giornata di serie A Top e Flop Allenatori: Allegri in crisi e nervoso Supertop 29sima giornata: Pellegrini e Maldini bomber da 10! Superflop 29sima giornata: Vlahovic e Acerbi, ma perchè?

Top e Flop della ventinovesima giornata di serie A

Spence TOP 7: per la solita rubrica “all’improvviso uno sconosciuto” questo laterale del Genoa è riuscito in una sola partita a fermare, contrastare e randellare, mezza squadra della Juventus che gli capitasse a tiro dalle sue parti. Notevole e soprattutto efficace. Fabbian TOP 8: non c’è Zirkzee? Nessun problema, ci pensa lui a mettere a ninna l’Empoli all’ultimo orario mentre il Bologna continua a sognare la Champions. Altro che buonanotte… Pulisic TOP 8: ecco a voi il miglior giocatore del Milan della stagione, uno dei migliori del campionato, in forma smagliante, trascinatore silenzioso dei rossoneri. Non vi basta? Castellanos TOP 8: entra e segna una doppietta con buona pace di Immobile che si danna ma non trova più la porta. Uomo della Provvidenza, due volte. Immobile FLOP 5: non è un buon periodo e l’avevamo capito, dalle minacce fuori dal campo alla palla che non vuole entrare e per di più quello che entra al suo posto ne fa due tanto per gradire. Forza Ciro. Falcone TOP 7,5: ha chiuso la porta del Lecce a Salerno come fosse una saracinesca il giorno di Ferragosto. E dire che manca poco a Pasquetta…

Top e Flop Allenatori: Allegri in crisi e nervoso

Allegri FLOP 4: la sua Juve è in grossa difficoltà e la classifica degli ultimi due mesi lo dimostra, i segni di cedimento li ha pure lui perdendo le staffe in diretta tv come altre volte gli è capitato. Ma questo tridente non si può proprio provare una volta nella vita? Visto anche il piattume tecnico e tattico della squadra che va in campo?

Di Francesco TOP 3: il Frosinone si è sciolto come neve al sole, da squadra rivelazione a squadra di ritorno in serie B il passo sembra breve, anzi lungo 12 sconfitte nelle ultime 16 gare. Un po’ troppe eh… Liverani FLOP 1: come i punti raccolti dal suo arrivo sulla panchina della Salernitana. Spiace tanto ma non ci sta capendo molto. E difficilmente lo ritroveremo dopo la sosta. Martusciello TOP 7: onore al merito a chi ci ha provato, rompendo un’amicizia e un sodalizio lavorativo che durava da anni, forse illuso, forse illusosi o semplicemente voglioso di prendersi la ribalta una volta nella vita. Ha allenato, ha giocato e ha vinto. Ora se ne torna nella sua Ischia in vacanza ha detto. Tanto di cappello.

Supertop 29sima giornata: Pellegrini e Maldini bomber da 10!

Non si fermano più questi novelli bomber, un po’ improvvisati, un po’ ritrovati. Pellegrini ha avuto il suo sliding doors con la cacciata di Mourinho. De Rossi lo ha acceso come si accendono le luminarie di Natale in piazza la sera della vigilia e lui da allora va come un treno, segna, fa segnare e fa vincere la Roma. Irrefenabile.

Il buon Daniel finalmente si è scrollato di dosso un po’ di peso araldico dovuto al nome, tre gol in quattro partite sono un grande segnale di maturità, questo non può che far piacere, non solo al casato di papà Paolo.

Superflop 29sima giornata: Vlahovic e Acerbi, ma perchè?

Ragazzi, ragazzi, ci si gioca un sacco di soldi ma in fondo è un gioco. La stizza di Vlahovic è inversamente proporzionale alla forza con cui non butta in rete un paio di palloni che gli arrivano sulla capoccia, per non parlare del passaggio sbagliato verso Chiesa in contrpiede. Dusan è così, a volte implacabile, a volte surreale giocando una partita nella partita contro se stesso. Il problema è che Giua se n’è accorto e lo ha mandato via. Stendiamo un velo pietoso su quello che ha fatto Acerbi. Si è scusato, ha perso la Nazionale. Non si fa ragazzi, non si fa. Non si può mandare a quel paese una persona senza per forza irriderlo o insultarlo per il colore della pelle?