Terremoto al Palermo: Eugenio Corini è a un passo dall’esonero. Il City Football Group avrebbe individuato nell’ex Fabio Grosso il nuovo “titolare” della panchina rosanero. Attenzione, però, anche a Gennaro Gattuso, la cui candidatura per un possibile ritorno al Barbera resta viva, seppur complicata.

Pisa fatale per Corini City Football Group pensa a due ex rosanero Panchina Palermo, Grosso in pole su Gattuso

Pisa fatale per Corini

La rocambolesca sconfitta di Pisa sarà con molta probabilità l’ultima gara di Eugenio Corini alla guida del Palermo. Il quarto ko nelle ultime cinque uscite in campionato dei rosanero rischia di costare caro al tecnico di Bagnolo Mella per il cui addio, come annunciato dal Giornale di Sicilia, mancherebbe solamente l’ufficialità.

Dopo 31 giornate, i rosanero hanno conquistato 49 punti, figli di 14 vittorie, 7 pareggi e ben 10 sconfitte, che nell’ultimo periodo hanno costretto la squadra allontanarsi dalle prime due posizioni che valgono la promozione diretta in A. Il Parma capolista dista, infatti, ben 16 lunghezze, il Como 9.

City Football Group pensa a due ex rosanero

Uno score che in queste ore ha spinto il City Football Group, gruppo che controlla anche il Manchester City, a correre ai ripari prima di vedere ulteriormente compromessa una situazione che con il passare delle settimane si è fatta sempre più difficile. Le sensazioni sembrano condurre a un inevitabile cambio in corsa, con l’addio a Corini e l’approdo a Palermo di uno tra Fabio Grosso (favorito) e Gennaro Gattuso.

Per entrambe si tratterebbe di un ritorno. Grosso si è, infatti, consacrato come calciatore in Sicilia, vestendo il rosanero dal 2004 al 2006. Gattuso, invece, ha già guidato la squadra nella stagione 2013-2014, quella della promozione in A. L’ex Milan, però, c’entra poco o nulla con quell’impresa, visto che la sua panchina durò appena sei giornate, condite da un pari, due successi e tre sconfitte. Subentrò Iachini e i rosanero si presero la massima serie a suon di record.

Panchina Palermo, Grosso in pole su Gattuso

Le valutazioni sono in corso, ma in pole dovrebbe esserci Grosso che, dopo un tentennamento iniziale, sarebbe stato convinto a dire di sì da una proposta “ritoccata” al rialzo su ingaggio e durata del contratto fino al 2026. Ovviamente, per la fumata bianca, Grosso deve prima trovare l’accordo per la risoluzione anticipata del contratto che lo lega al Lione fino a giugno. Gattuso avrebbe già declinato la proposta, ma resta sullo sfondo.

La certezza è che, con ancora sette giornate di regular season in calendario, l’obiettivo promozione sembra dover, per forza di cose, passare dai playoff. Un obiettivo da non mancare e che inevitabilmente vivrà un tassello importante nello scontro diretto di sabato pomeriggio con la Sampdoria di Andrea Pirlo. Eventualmente, un battesimo del fuoco niente male per Grosso, visto che i blucerchiati arrivano da quattro successi di fila e puntano a rosicchiare altri punti in classifica proprio ai rosanero.