Ieri il giorno della commozione, oggi quello dell’indignazione. Ombre sinistre il giorno dopo l’anniversario della tragedia di Superga. Nelle ultime ore sui social sta spopolando un video che accusa due giocatori del Torino che al rientro verso la città se la sono presa con i tifosi che si erano diretti in massa verso il colle, offendendoli mentre celebravano il giorno della memoria granata. E sui social è bufera.

Gemello pubblica su Instagram il post con l’audio incriminato I tifosi del Torino chiedono punizioni esemplari

Gemello pubblica su Instagram il post con l’audio incriminato

Il video è stato prima caricato su Instagram dal portiere del Toro Gemello e poi cancellato dallo stesso giocatore (nonostante si capisca che non sia stato lui a pronunciare quelle parole, mentre i tifosi hanno identificato in quella di Lovato la voce che si sente), ma non ha potuto evitare che diventasse virale. Le voci sono nitide. Uno dei due ha dichiarato “Ciao ciao pezzi di me**a“, al che l’altro ha risposto “Questi sono gli stessi che ieri ci hanno fischiato“.

Volevo condividere con voi un po’ di pensieri riguardo agli episodi accaduti in concomitanza della commemorazione del Grande #Torino, partendo da Kabic e per passare poi a questo video 👇🏼@TorinoFC_1906 @Albe_Barile aprite gli occhi e le orecchie pic.twitter.com/uvCcEg0OCC

— Francesco Bonsi 🇮🇹🇲🇽 (@francesco_bonsi) May 5, 2024

I tifosi del Torino chiedono punizioni esemplari

Fioccano le reazioni: “Purtroppo il caro Gemello, innocentissimo nel suo gesto, non verrà voluto bene dai suoi compagni per aver pubblicato questo video, nel quale si sentono degli spiacevolissimi commenti da parte dei giocatori” e poi: “Il commento più evidente è quello di Lovato, poi ci sono altre approvazioni e offese varie da parte di altri giocatori che non si riconoscono facilmente, ma ci fa capire che sono diverse le persone che non capiscono l’importanza di questo giorno.” e anche: “Caro Lovato, capisco che sei qua in prestito e che della commemorazione del Grande Torino non te ne può fregar di meno, ma almeno abbi la decenza di stare zitto e portare rispetto alla gente salita a piedi sul colle mentre tu te ne stai spaparanzato sui sedili del pullman”

C’è chi scrive: “Il 4 maggio è una giornata di commemorazione, che per noi significa tantissimo e che dovrebbe significare tanto anche per voi che indossate la NOSTRA maglia” e ancora: “Purtroppo, dal tono si capisce che questi sciocchi irrispettosi e indegni pensano di andare ad un evento dove si firmano gli autografi e che non hanno neanche la benché minima idea di cosa sia Superga e di cosa sia il Grande Torino” e anche: “L’assenza in Società di figure che possano tramandare i nostri valori è il vero problema, poi non mi stupisce che qualche idiota che purtroppo veste la nostra maglia abbia simili comportamenti. Una società seria individua i soggetti in questione e li mette fuori rosa” e poi: “È una vergogna senza precedenti”

Monta l’indignazione sul web: “Mercenari a partire dal loro datore di lavoro, e comunque ormai è nella normalità, il tifoso è una cosa il giocatore un altra” e infine: “È vero che i calciatori di oggi se ne fregano dei loro tifosi e della squadra in cui giocano, ma questa non è una scusante, un problema grave, soprattutto in una squadra come il Toro”.