Un tempo innamorati, oggi uno di fronte all’altro da avversari e forse anche da nemici sportivamente parlando. Antonio Conte è qualcosa in più di un promesso sposo del Napoli e pertanto si troverà ancora una volta contro la sua amata Juventus. Non una novità, dal momento che il condottiero leccese è già stato al timone dell’Inter. I destini di azzurri e bianconeri potrebbero incrociarsi sul mercato, con Giovanni Di Lorenzo primo oggetto della contesa.

Di Lorenzo e i chiari messaggi del procuratore Non solo il capitano: bianconeri pure su Raspadori Braccio di ferro in corso Le parole di Giuffredi

Di Lorenzo e i chiari messaggi del procuratore

Andiamo con ordine. Il capitano del Napoli ha manifestato più volte la sua volontà di lasciare il club partenopeo. Il difensore non si sente più benvoluto nel progetto e preferirebbe cambiare aria. C’è qualcuno che maligna che alla base della decisione ci sia in realtà un accordo con Cristiano Giuntoli che lo rivorrebbe nuovamente con sé dopo la fortunata avventura insieme sempre all’ombra del Vesuvio. Questo desiderio, però, cozza con le idee di Antonio Conte che proprio dal 30enne toscano vorrebbe partire per la sua nuova creatura.

Non solo il capitano: bianconeri pure su Raspadori

Ma nelle mire del Football Director della Juventus non ci sarebbe soltanto il già citato Di Lorenzo. Ai bianconeri piace molto, non da oggi, anche Giacomo Raspadori il cui destino al Napoli è tutto da verificare. Il 24enne ex Sassuolo potrebbe essere una delle armi da mettere a disposizione di Thiago Motta ma è chiaro che non è semplice trovare un accordo con un club rivale. I partenopei sarebbero interessati a loro volta a Federico Chiesa: chissà che non possa venir fuori una maxi-operazione, sebbene sia complicato considerate le differenti valutazioni dei calciatori coinvolti.

Braccio di ferro in corso

Giovanni Manna e Cristiano Giuntoli hanno lavorato fianco a fianco fino a pochi mesi fa. Tra i due il rapporto è cordiale, ma in mezzo c’è un Aurelio De Laurentiis poco incline a lasciar andare via i suoi calciatori, specialmente se la destinazione è quella piemontese. Il comunicato ufficiale di ieri del club campano parla chiaro (“il giocatore è incedibile”), anche se la replica dell’agente di Di Lorenzo, Mario Giuffredi, non si è fatta attendere con tanto di conferma di una decisione già presa.

Le parole di Giuffredi

Parlando a Calcionapoli24 l’agente del capitano azzurro ha rilanciato: “Prendo atto della nota diramata dalla SSC Napoli a nome del Presidente. Vorrei però ricordare a tutti, De Laurentiis compreso, che le nostre azioni e le nostre decisioni scaturiscono inevitabilmente dalle sue dichiarazioni. In data 19 maggio, in occasione della conferenza stampa del doppio ritiro Dimaro-Castel Di Sangro, lo stesso patron ha dichiarato pubblicamente che tutti i giocatori della rosa, nessuno escluso e compreso Di Lorenzo, fossero cedibili. Pronunciò testuali parole: ‘Tutti cedibili, bisogna vedere chi se li vuole comprare’”.

“All’indomani di queste dichiarazioni – continua Giuffredi – iniziarono colloqui individuali del nuovo direttore sportivo Giovanni Manna con tutti i membri della rosa. Ebbene anche in quell’occasione a Di Lorenzo fu ribadito lo stesso concetto: se fosse pervenuta alla società un’offerta congrua, sarebbe stata presa in considerazione e di conseguenza valutata la cessione. E allora mi chiedo: a fronte di un simile atteggiamento così chiaro nella volontà di volerlo cedere e una posizione così drastica e netta, come può De Laurentiis fare dietrofront e ritrattare tutto dopo nemmeno due settimane? Le parole a volte fanno male più di uno schiaffo e in questo caso hanno minato il principio base di ogni rapporto, ovvero la fiducia.

Questo comunicato equivale all’incoerenza allo stato puro poiché è stato scritto l’esatto opposto di quanto affermato in una seduta pubblica. Al presidente De Laurentiis dico che quando si parla nella vita non sempre si può tornare sui propri passi perché anche i calciatori, e in questo caso Di Lorenzo, come ogni essere umano, hanno una loro sensibilità al di là del calcio giocato. Ad ogni modo vi anticipo che risponderò colpo su colpo ad ogni inesattezza purché venga fuori tutta la verità. Per quanto riguarda la situazione Di Lorenzo ribadisco che andremo avanti per la nostra strada, continuerò a lavorare per far si che il giocatore vada via da Napoli”.