Il Gran Premio di Imola che ha segnato il ritorno della F1 in Europa per la prima tappa nel Vecchio Continente è andato in archivio. Tanti gli spunti emersi dalla gara al Santerno che ha visto un arrivo in volata con Verstappen e Norris quasi appaiati e la Ferrari di Leclerc subito dietro non troppo distante. Proprio il monegasco è stato protagonista di alcuni team radio con il suo nuovo ingegnere di pista Byron Bozzi che sul circuito imolese ha avuto il suo battesimo di fuoco al muretto rosso.

Ferrari, Leclerc sorpreso e deluso in qualifica, team radio: “Fanc…!” F1: Verstappen campione, vince di un soffio e festeggia via radio F1, Leclerc sbaglia il verbo in italiano: team radio divertente

Ferrari, Leclerc sorpreso e deluso in qualifica, team radio: “Fanc…!”

La grande attesa per gli aggiornamenti sulla SF-24 ma anche la doppietta realizzata da Charles Leclerc nelle libere del venerdì aveva un po’ alimentato le speranze che d’incanto la Ferrari avesse colmato del tutto il gap dalla Red Bull, dalla McLaren e che si potesse facilmente battere Verstappen.

Ed invece già dalla qualifica la musica è cambiata con entrambe le McLaren di Piastri e Norris molto veloci sul giro secco mentre, lui sì, magicamente, Verstappen con un colpo da campione del mondo annullava in un attimo tutti i problemi di bilanciamento sulla sua RB20. Risultato: pole di Max, le due McLaren alle sua spalle e le Ferrari a rincorrere. Una situazione che ha sorpreso e non poco Leclerc nel team radio con Bozzi:

Bozzi: “Quindi, griglia finale: Verstappen, Piastri, Norris, tu”. Leclerc: “Fanc*lo, Fanc*lo!” […] Leclerc: “Cavolo, hanno tutti ottenuto più di quello che pensassi nell’ultimo tentativo del Q3”.

F1: Verstappen campione, vince di un soffio e festeggia via radio

Quinto in fp1, settimo in fp2, sesto in fp3. Poi pole in qualifica e vittoria in gara. Da così a così il week end del Gran Premio di Imola per Max Verstappen che ha ribaltato la situazione da vero campione se si pensa a come è finito il compagno Sergio Perez (a muro in prova, fuori in Q2 in qualifica, partito 11° e solo 8° in gara a un minuto da Max.

Ma il fine settimana di Max non era cominciato…al massimo. Venerdì l’olandese non aveva mai trovato il giusto bilanciamento sulla sua Red Bull tanto da lamentarsi nel team radio col suo muretto:

“Mio D**, ca**o. Non capisco, è tutto così difficile. Questa volta all’improvviso il grip all’anteriore aumentato tantissimo, stavo quasi andando in testacoda”

Poi qualcosa tra il venerdì e il sabato è cambiato, almeno per lui che ha centrato la pole e ha vinto la gara al netto della sofferenza finale col ritorno di Lando Norris. E alla fine anche Verstappen via radio si scopre più umano e meno freddo calcolatore:

Verstappen: “Ho dovuto lavorare per questo! Wooo! Abbiamo fatto una bellissima gara considerando come era iniziata” Horner: “Ben fatto amico. Ha guidato in maniera molto, molto forte.”

F1, Leclerc sbaglia il verbo in italiano: team radio divertente

Alla fine della gara Leclerc sarà sul podio, 3° neanche troppo distante dal duo di testa Verstappen-Norris. C’è anche spazio però per un divertente siparietto col muretto Ferrari. Appena tagliato il traguardo, dopo l’indicazione della posizione, i complimenti reciproci per il buon lavoro e l’impegno a fare meglio arriva il momento di ilarità sempre col suo nuovo ingegnere di pista Byron Bozzi, tutto da ridere:

Bozzi: “Rientra ai box nella piazzala P3 […] E saluta i tifosi”. Leclerc: “Eh si. Loro sono sempre qui, che bello! Però sarebbe stato ancora più bello se ‘vincessemo’ però arriverà. ‘Vincessemo’ non sono sicuro però”. Bozzi: “No, però va bene. Capiranno”. Leclerc: “Come si dice scusa? Quando…cosa” [attimo di silenzio] Bozzi: “Se avessimo vinto..” Leclerc [sorridendo]: “Anche tu non lo sai”. [iol_placeholder type=”social_facebook” url=”https://www.facebook.com/reel/412598424993518″/]