Una Ferrari inedita, mai vista. E’ quella che è scesa in pista a Fiorano per la due giorni di test che comprendono la seconda trance del filming day che sarà dedicato sia al nuovo title sponsor HP che ha debuttato nel Gran Premio di Miami ma anche e soprattutto a un primo shakedown degli aggiornamenti della SF-24 Evo che vedremo tra una decina di giorni al Gran Premio del Made in Italy sulla pista di Imola, prossima e prima tappa europea del Mondiale di F1.

F1, Ferrari inedita e “carenata”: cosa succede a Fiorano F1, Ferrari testa gli sprayguards FIA: cosa sono i paraspruzzi Ferrari, filming day a Fiorano con Leclerc e Sainz: test per la SF-24 Evo F1, mercato piloti: Sainz sfoglia la margherita, Audi si sbilancia

F1, Ferrari inedita e “carenata”: cosa succede a Fiorano

Una Ferrari da F1 a ruote coperte. Immagine del passato, della F1 degli albori? No, è successo oggi, a Fiorano e con una rossa “recente”. La scuderia di Maranello ha cominciato con una novità assoluta la due giorni di test previsti a Fiorano, giovedì e venerdì.

Perchè una Ferrari a ruote coperte? Di buon mattino Arthur Leclerc e Oliver Bearman sono scesi in pista sulla pista di proprietà del cavallino rampante, a Fiorano. Mentre il giovane inglese che si è messo in evidenza a Jeddah sostituendo Sainz ha girato con la SF-24 che ha corso a Miami (aveva ancora la colorazione azzurra), gli occhi degli osservatori era soprattutto per il fratellino di Charles Leclerc che è sceso in pista con una SF-75 dotata degli sparyguards, dei particolari tipi di appendici alle ruote che hanno il compito di fare da “paraspruzzi”.

Arthur Leclerc sulla pista di Fiorano testa gli Spray Guard montati sulle gomme della Ferrari SF-75

F1, Ferrari testa gli sprayguards FIA: cosa sono i paraspruzzi

Si è trattato dunque di un test sul bagnato che la Ferrari ha svolto per la FIA. Infatti la pista di Fiorano è stata precedentemente bagnata. Poi sono scesi in pista i due piloti. Arthur Leclerc con la SF-75 modificata con gli spraguards ha girato proprio davanti a Bearman con la SF-24. La monoposto del giovane Leclerc aveva le ruote anteriori e quelle posteriori carenate da un cestello in carbonio che avvolge in toto la gomma. Su questo cestello ci sono anche delle vuoti, delle feritoie.

L’obiettivo era capire se questa novità su cui la FIA sta lavorando da tempo riduce l’acqua che le F1 scaricano alle loro spalle e che spesso rendono quasi impossibile la visibilità ai piloti che seguono. Negli ultimi anni infatti le gare disputate sul bagnato, per una questione di sicurezza, sono diventate merce rara. L’apice si è toccato a Spa 2021 con tanti giri dietro la Safety Car, un paio di bandiere rosse e poi la decisione di chiudere la gara senza di fatto aver percorso un giro con tante proteste del pubblico.

Da tempo, come detto, la FIA con Pirelli e le scuderie, sta lavorando a questo progetto che, in teoria, vuole riportare le F1 a correre sul bagnato senza troppi problemi di visibilità e sicurezza quindi. Lo scorso anno a Silverstone era già stata testata una prima soluzione poi scartata.

Ferrari, filming day a Fiorano con Leclerc e Sainz: test per la SF-24 Evo

E se la giornata di giovedì è dedicata a questo nuovo progetto FIA per le gare sul bagnato, il venerdì per la Ferrari fungerà da filming day. Carlos Sainz e Charles Leclerc scenderanno in pista per alcune riprese specie per il nuovo title sponsor HP che ha debuttato a Miami.

Ma soprattutto sarà un importante shakedown per le novità aerodinamiche che la scuderia di Maranello porterà a Imola nel week end della prossima settimana. Quella che tutti stanno chiamando SF-24 Evo, la versione 2.0 della monoposto rossa che dovrebbe dare quell’upgrade oramai necessario per tenere non solo il passo della Red Bull ma anche per contrastare i netti miglioramenti della McLaren che con Norris è riuscita a battere la Ferrari sia in Cina ma specialmente a Miami andando a vincere la gara.

F1, mercato piloti: Sainz sfoglia la margherita, Audi si sbilancia

Audi, Mercedes e Red Bull. Continuano i rumors intorno a Carlos Sainz. Il pilota in uscita dalla Ferrari alla fine di quest’anno non ha ancora deciso dove correrà il prossimo anno. Togliendo Max Verstappen e le voci di un suo possibile, difficile al tempo stesso, divorzio dalla Red Bull, è lo spagnolo il pezzo pregiato del mercato piloti.

Sainz è stato confermato come l’obiettivo principale della Sauber, che dal 2026 diventerà al 100% Audi, per stessa ammissione del team principal Alessandro Alunni Bravi. La scuderia svizzera che ora corre sotto l’egida Stake F1 Team ha già fatto una delle prime mosse nel mercato piloti del 2025 ingaggiando Nico Hulkenberg dalla Haas con un accordo pluriennale, che porterà il tedesco al suo primo anno come team ufficiale Audi nel 2026.

“Tutti sanno che c’è un top driver disponibile sul mercato, è Carlos Sainz – ha detto Bravi – Penso che tutti, sai, vorrebbero avere Carlos a bordo. È uno dei migliori piloti. Si dimostra estremamente maturo, un buon pilota per sviluppare la vettura, per guidare la squadra per lo sviluppo, ma allo stesso tempo molto coerente, molto forte sia in qualifica che in gara e penso che la Ferrari abbia una delle migliori coppie di piloti. Ma sappiamo anche che il mercato dei piloti non dipende solo da noi. Dipende da diversi fattori. C’è Carlos, stiamo parlando con lui ma ci sono altri piloti e dobbiamo capire, perché qui stiamo prendendo una decisione che non avrà un impatto solo sul 2025 ma anche sul futuro del team ufficiale Audi”.

A proposito di destinazioni future per i piloti in vista della prossima stagione, si è aperto un caso che coinvolge anche Haas e, in un senso lato, Ferrari. Al centro Oliver Bearman, pilota della Driver Academy di Maranello, già sostituto (con profitto) di Carlos Sainz per il GP di Arabia Saudita e al momento schierato da Prema in F2. Pare che nel 2025 il 18enne possa approdare nel team Haas, al fianco di Kevin Magnussen.

Se la Ferrari di Sainz il prossimo anno passerà nelle mani di Lewis Hamilton Maranello intende gestire il talentino inglese come ha fatto anche con Charles Leclerc, pure lui nato in FDA, Ferrari Driver Academy e fatto maturare in Sauber, all’epoca Alfa Romeo, per poi essere promosso e prendere il posto del veterano Kimi Raikkonen.

Stessa cosa peraltro fatta sempre negli ultimi anni con Antonio Giovinazzi, sembra in Sauber Alfa Romeo, e Mick Schumacher proprio in Haas. Bearman, impegnato nel Mondiale di F2 con il team Prema, ha già fatto con il team americano due sessioni di Prove Libere nel 2023, mentre quest’anno lo attendono ben 6 free pratice, essendo sia rookie che terzo pilota. Da questi riscontri potrebbe dipendere l’approdo del giovane inglese in pianta stabile sulla griglia di partenza del Mondiale 2025.