Il GP d’Australia inizia in maniera molto confortante per le Ferrari: nella notte italiana si sono svolte le prime due sessioni di prove libere, che hanno messo in luce degli ottimi tempi per le due rosse e soprattutto dimostrato di poter imprimere una certa pressione nei confronti dell’arcirivale Red Bull, sia in termini di qualifica che per quanto riguarda la simulazione del passo gara, vero all in per le vetture di Maranello.

Ottimi risultati per le Ferrari nelle prime due libere del GP d’Australia Vassuer ottimista per Sainz: “Non sente dolore, penso faccia anche la gara” “Bearman? Comportamento esemplare, ma il suo obiettivo resta la F2” “Siamo vicini a Red Bull, non è solo una sensazione” Leclerc: “Sensazioni positive, ma bisogna stare attenti alle sorprese di domani” “La Red Bull non ha ancora mostrato il suo vero potenziale”

Ottimi risultati per le Ferrari nelle prime due libere del GP d’Australia

Nella FP1 infatti Charles Leclerc si posiziona al quarto posto a 35 millesimi dal leader Lando Norris, mentre nella FP2 conquista il miglior tempo battendo per 381 millesimi un Max Verstappen alle prese con i postumi di un danno al telaio e al sottoscocca della sua RB20 dopo una escursione nelle prime libere. Da notare poi l’ottimo terzo tempo di Carlos Sainz, di nuovo in pista dopo l’operazione all’appendicite di poche settimane fa e che lo costrinsero a cedere la propria monoposto nel precedente GP d’Arabia Saudita al rookie Oliver Bearman.

Vassuer ottimista per Sainz: “Non sente dolore, penso faccia anche la gara”

A tal proposito, nella conferenza stampa dei team principal, subito dopo le due sessioni, tra le prime domande poste a Frédéric Vasseur ce n’è stata una riguardo la prestazione e le attuali condizioni fisiche dello spagnolo, che nelle FP1 ha percorso oltre 20 giri. “Sino a qui tutto bene: nei primi due giri era un po’ sulla difensiva poi, un po’ per volta, si è adattato. C’è ottimismo per il fine settimana“, ha spiegato l’ingegnere, aggiungendo poi il fatto che Sainz sino ad ora non ha sentito dolore (“altrimenti sarebbe stato un grosso problema. Per ora è tutto ok e tutto sotto controllo: non sono un medico, ma sono fiducioso che correrà per il resto del fine settimana“).

“Bearman? Comportamento esemplare, ma il suo obiettivo resta la F2”

Il team principal ha poi speso qualche parole per Bearman, capace di ottenere un lusinghiero settimo posto al suo debutto in gara in F1 e con uno scarso preavviso (“l’abbiamo chiamato all’incirca due ore prima delle FP3 in Arabia Saudita, almeno non ha avuto molto tempo per pensarci”): “Ha fatto un lavoro gigantesco, sicuramente difficile quando non affronti le prime due libere. E in qualifica è stato vicinissimo alla Q3. È stato costante sino alla fine, ha fatto un lavoro perfetto e tutta la squadra è rimasta molto soddisfatta di quello che ha fatto Ollie. E non è solo una questione di risultato, ma anche di comportamento durante tutto il weekend”.

Vasseur ha poi rivelato il fatto che Bearman potrà fare altre FP1 durante la stagione e qualche test, ma il suo obiettivo principale resta la F2.

“Siamo vicini a Red Bull, non è solo una sensazione”

Infine, il team principal è entrato nel vivo delle riflessioni sui progressi della SF-24 e il confronto con Red Bull, e ha sentenziato: “Il fatto che siamo più vicini a loro non è semplicemente una sensazione. L’anno scorso a Gedda, sul passo gara, eravamo staccati di circa un secondo. E in questa stagione siamo forse a quattro decimi. Sicuramente siamo molto più vicini alla Red Bull rispetto a un anno fa, ma ancora indietro. L’obiettivo è essere primi, non secondi e nemmeno troppo lontani. Di sicuro, siamo nella giusta direzione. Dobbiamo continuare a svilupparci, ma siamo ancora indietro”.

Leclerc: “Sensazioni positive, ma bisogna stare attenti alle sorprese di domani”

Dal canto suo, Leclerc nelle dichiarazioni post seconde libere ha parlato di “sensazioni positive” sin dai primi giri delle FP1, “ma bisogna continuare a lavorare duramente perché sono certo che domani ci saranno delle sorprese e non bisogna di stare più davanti rispetto agli altri anche nelle FP3 di domani“.

Poi ha aggiunto: “Abbiamo ancora del margine per migliorare, il nostro passo gara è abbastanza buono ed è qualcosa di incoraggiante. Ma il circuito di Melbourne è impegnativo, con cordoli piuttosto alti e poi anche il vento. Ed inoltre c’è una sola traiettoria pulita, e ogni volta che vai un po’ fuori strada perdi molta aderenza. È una sfida ma siamo veloci, ci stiamo divertendo, però vediamo domani”.

“La Red Bull non ha ancora mostrato il suo vero potenziale”

Il monegasco ha quindi riconosciuto il fatto che la Ferrari sia in una posizione migliore rispetto alle prime due uscite stagionali, ma ha anche messo in guardia: “La Red Bull ancora non ha spinto, quindi dobbiamo aspettare e vedere qual è il loro reale potenziale. Penso siano ancora in vantaggio, ma questo fine settimana potrebbe esserci per noi la migliore occasione dell’anno”.

Parole che riecheggiano quelle appena pronunciate da Helmut Marko, che dal fronte Red Bull ha spiegato: “Le Ferrari hanno già spinto a livello di motore, mentre noi ancora no. Il long run di Leclerc è stato però notevole, dunque dobbiamo lavorare sull’assetto in ottica passo gara”.

Tornando a Leclerc, il pilota ha infine affermato: “Il ritmo gara è abbastanza serrato, ma anche qui è difficile fare un confronto visto che molti piloti hanno avuto del traffico quando noi invece abbiamo svolto dei giri relativamente puliti. In ogni caso, meglio andare bene il venerdì che il contrario”.

Rivivi le prime due libere del GP d’Australia