Chi è stato il più grande pilota di Formula 1 di tutti i tempi? Una domanda spesso ricorrente all’interno e all’esterno del circus. Una di quelle questioni epocali che forse non troveranno mai risposta. Da Fangio a Hamilton passando per Lauda, Senna, Prost e Schumacher solo per citare alcuni nomi dei papabili al titolo di GOAT. A provare a dare una risposta a questa domanda ci ha provato dall’alto dei suoi 4 titoli Mondiali, Sebastian Vettel.

Che ovviamente ha ristretto però il campo d’azione alla F1 contemporanea, quella che ha avuto modo di vivere e condividere il tedesco ex pilota della Ferrari. Ed ovviamente Vettel ha dovuto fare uno slalom tra Michael Schumacher e Lewis Hamilton senza però tralasciare un nome “pesante” come Fernando Alonso.

F1, da Schumacher a Leclerc: Vettel ha un giudizio per tutti F1, Vettel sceglie il GOAT tra Hamilton e Schumacher F1, Vettel su Alonso: “Pilota più duro che ho affrontato” F1, Ferrari: Vettel loda Max poi dimentica Vettel: “Russell futuro campione”

F1, da Schumacher a Leclerc: Vettel ha un giudizio per tutti

Sebastian Vettel, che ha fatto il suo debutto in Formula 1 nel 2007, vincendo poi 4 titoli mondiali con la Red Bull prima di passare in Ferrari, purtroppo senza rivincere l’iride, è cresciuto fino a diventare una figura veterana della griglia insieme a Hamilton e Alonso, trio tutti pluricampioni del mondo. Ha anche avuto modo di condividere la pista di Formula 1 con il suo eroe d’infanzia Michael Schumacher, che è tornato per un periodo di tre stagioni con la Mercedes tra il 2010 e il 2012.

Partecipando a una serie di domande veloci per talkSPORT, Vettel ha innanzitutto rivelato una parola che gli è venuta in mente per u vari piloti del passato e del presente: Hamilton ha ricevuto il titolo di “GOAT” (più grande di tutti i tempi), mentre Vettel ha dato l’appellativo di “eroe” a Schumacher, “affamato” per Alonso e “abile” per il tre volte campione del mondo in carica Max Verstappen, che sta inseguendo la sua quarta volta consecutiva. titolo in F1 2024, in Red Bull proprio come Vettel ai tempi.

Per quanto riguarda gli ex compagni di squadra della Ferrari, Charles Leclerc e Kimi Raikkonen, che si sono avvicendati al suo fianco a Maranello, Seb ha usato la parola “talento” per il monegasco reduce dalla vittoria a Monaco, mentre per Icema ha usato il termine “badminton” a indicare una sorta di “volano” dalle molte abilità.

F1, Vettel sceglie il GOAT tra Hamilton e Schumacher

Una volta terminata la sezione degli aggettivi da dare ad ogni pilota, Vettel è stato libero di specificare, entrando più nel merito specie alla domanda di nominare il miglior pilota contro cui ha corso e perché. “Direi Michael e Lewis – ha risposto Vettel – Perché i numeri parlano da soli. Ma Schumi era il mio eroe da ragazzo ed Hamilton è sicuramente il migliore in termini di statistiche”.

F1, Vettel su Alonso: “Pilota più duro che ho affrontato”

Ma al di là dei numeri al cospetto dei 7 Mondiali vinti sia da Lewis Hamilton che da Michael Schumacher, quando si è trattato di rivelare il suo “rivale più duro”, Vettel ha indicato Fernando Alonso, contro cui Seb si è giocato i titoli del 2010 e del 2012 quando lo spagnolo guidava per la Ferrari e dove perse il titolo rispettivamente per quattro e tre punti all’ultima gara, clamorosa la sconfitta ad Abu Dhabi nel 2010.

“Ho avuto campionati avvincenti con Fernando durante tutta la mia carriera e in generale è il tipo di pilota che è sempre lì, molto competitivo. Eh sì, penso che sia stato il rivale più difficile che ho affrontato”

F1, Ferrari: Vettel loda Max poi dimentica Vettel: “Russell futuro campione”

Quanto al pilota che ha “sorpreso” Vettel di più nel recente passato e presente, è stato Verstappen, per le capacità che aveva quando ha debuttato in F1 a 17 anni, prima di diventare la forza dominante di questo sport. “Difficile ricordarli tutti, ma penso che Max,” ha detto Vettel, “semplicemente la pura abilità quando ha avuto il massimo e come è riuscito a perfezionarlo e a guidare al livello di oggi.”

Tuttavia, quando gli è stato chiesto quale pilota sarà il prossimo campione del mondo, Vettel ha “sbugiardato” il suo passato ferrarista e non ha indicato Leclerc bensì “George Russell”. Chissà come la prenderà Charles.