Non è stata una sorpresa la designazione di Fabio Maresca per la finale di coppa Italia: il fischietto napoletano, tra i migliori in questa stagione anche se stato fermato per gli errori in Roma-Bologna per rientrare solo in B in Pisa-Sudtirol, era stato tenuto a riposo volutamente nella scorsa giornata di campionato. Autoritario ma sempre disposto al dialogo raramente perde la bussola in campo ma vediamo come se l’è cavata ieri sera all’Olimpico.

I precedenti di Maresca con Juventus e Atalanta L’arbitro ha ammonito cinque giocatori Juventus-Atalanta, i casi da moviola Per Cesari manca un rigore alla Juve

I precedenti di Maresca con Juventus e Atalanta

Con i bianconeri i precedenti erano 17 per un bilancio di 11 vittorie, 2 pareggi e 4 sconfitte (ultima volta nel derby col Torino del 10 aprile) mentre aveva arbitrato la Dea 15 volte con 9 successi bergamaschi, 4 pari e due sole sconfitte.

L’arbitro ha ammonito cinque giocatori

Coadiuvato dagli assistenti Bindoni e Tegoni, con Mariani IV uomo, Marini al Var e Di Paolo all’AVar, l’arbitro ha ammonito cinque giocatori, di cui due della squadra di Allegri: Hien (A), Vlahovic (J), Djimsiti (A), Bremer (J), Toloi (A). Recupero: 2’ pt, 6’ st.

Juventus-Atalanta, i casi da moviola

Questi gli episodi dubbi. Al 4′ Cambiaso va in verticale da Vlahovic, che è davanti a Hien ma è tenuto in gioco da Djimsiti: non è fuorigioco, gol regolare. Al 10′ Chiesa a terra al limite dell’area difensiva per un contatto con Pasalic. Per Maresca è tutto regolare, proteste del giocatore. Primo giallo al 16′, è per Hien che stende Chiesa, che era in anticipo. Al 21′ angolo non dato alla Juventus con Vlahovic che non reagisce bene. Errore dell’arbitro. Al 54′ Hien spinge Vlahovic e va a contatto col ginocchio del serbo in area. Per Maresca non c’è il rigore tra le proteste dei bianconeri. Manca un giallo a Pasalic che al 54′ trattiene Rabiot. Subito dopo si accendono gli animi. Rissa in campo che però viene placata dopo poco, Vlahovic viene ammonito per proteste.

Al 73′ Cambiaso pesca Vlahovic che di testa batte Carnesecchi. Gol annullato per offside dopo l’intervento del Var, l’assistente non aveva segnalato nulla. Giusta al 78′ l’ammonizione a Djimsiti che arriva in ritardo su Vlahovic facendo fallo. All’84’ Milik va a terra in area colpito da Djimsiti, sarebbe stato rigore ma il polacco era partito in fuorigioco. Un minuto dopo Toloi calpesta Yildiz che era fermo a terra, breve consulto del Var per un possibile cartellino rosso. Maresca invece non fischia neanche fallo. All’89’ giallo per Bremer per perdite di tempo. Espulso infine al 96′ Allegri per le veementi proteste contro l’arbitro.

Per Cesari manca un rigore alla Juve

A fare chiarezza è Graziano Cesari. Il moviolista di Mediaset parla a Canale 5 e parte dal rigore reclamato dai bianconeri: “Al minuto 53, sull’1-0 per la Juve, Vlahovic entra in area e cade. Intervento con ginocchio di Hien che va sul retroginocchio di Vlahovic. Maresca è in ritardo, Mariani dice ad Allegri che è un contatto spalla a spalla, ma uno che è davanti al monitor non può non intervenire. Era chiaramente da giallo Hien: Gasperini infatti poi lo sostituisce”. Sul rosso ad Allegri poi spiega: “C’è stato qualcosa che non ha funzionato nell’arbitraggio di Maresca. In occasione dell’espulsione, Allegri si è tolto la giacca e ha imprecato prima con l’arbitro e poi con il quarto uomo. Con Rocchi ha poi chiarito a fine partita, con un clima più disteso anche grazie alla vittoria”. Deludente nel complesso l’arbitro di Atalanta-Juventus.