Finalmente il momento è arrivato: Matteo Berrettini si prepara a mettere fine a un’altra lunghissima attesa e domani tornerà in campo sull’erba tedesco del torneo 250 di Stoccarda. Il romano affonderà nel primo turno del torneo il russo Roman Safiullin, testa di serie numero 8 del torneo.

Berrettini: è il momento della verità Dubbi e attesa: come sta The Hammer Prima Musetti e poi Cobolli

Berrettini: è il momento della verità

E’ il momento della verità per Berrettini: il suo 2024 deve necessariamente prendere una piega positiva da questo momento in avanti. Il ritorno coincide anche con la “stagione dell’erba”, la superficie che ha regalato al tennista romano la sua più grande soddisfazione in carriera con la finale conquistata nel 2021 a Wimbledon. Ma ora è tempo anche di mettere da parte gloria e ricordi. Il romano sarà impegnato nella seconda partita in programma sul centrale per il torneo Boss Open e affronterà un giocatore complicato come il russo Safiullin, testa di serie numero 8 del torneo tedesco. L’appuntamento è all’incirca per le 12.30 con il match che sarà visibile sulle piattaforme Sky.

Dubbi e attesa: come sta The Hammer

L’ultima partita di Matteo Berrettini risale a più di due mesi fa quando il tennista italiano ha perso al primo turno del Masters1000 di Montecarlo. La stagione sulla terra rossa era appena iniziata con la vittoria nel torneo di Marrakech e le sensazione che il peggio fosse alle spalle. Invece la sfortuna ha di nuovo presentato il conto a Matteo che a causa di una fastidiosa tonsillite si è dovuto fermare ancora una volta rinunciando a tornei in serie: Monaco, Madrid, Roma e Roland Garros. Una serie di rinunce che hanno alzato anche il livello di attenzione sulle sue reali condizioni fisiche e con il dubbio che la carriera del romano potesse essere a un punto di svolta e non di certo positivo. Ora a Stoccarda è il momento di provare a cancellare qui dubbi con il risultato del match con Safiullin che rappresenta solo un bonus, conta di più il fatto che Berrettini torni in campo.

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Prima Musetti e poi Cobolli

La giornata di domani sarà a forti tinte tricolori al torneo di Stoccarda. Ad aprire il turno mattutino ci penserà Lorenzo Musetti, testa di serie numero 5 dell’evento, che dall’altra parte della rete si troverà di fronte la nuova sensazione francese: Giovanni Mpetshi Perricard, che solo qualche settimana fa ha conquistato la vittoria al torneo di Lione e a 20 anni si candida a essere una delle grandi speranze del tennis transalpino. A chiudere invece gli appuntamenti sul centrale in un match complicatissimo sarò Flavio Cobolli, reduce da un Roland Garros di altissimo livello, che però dovrà farsi strada contro il temibile tedesco Jan-Lennard Struff.