La cercano tutti. Quelli della Federazione, colleghe, tifosi, ammiratori, giornalisti. E pure la Guardia di Finanza. Tra le ipotesi formulate sull’improvvisa scomparsa di Camila Giorgi, si fa largo pure uno scenario da giallo: quello dei guai col Fisco. Lo suggerisce il Corriere della Sera, che sul suo sito ventila una possibilità a sorpresa: la sparizione dell’ormai ex tennista sarebbe legata a questioni giudiziarie.

Camila Giorgi, quanti misteri sul ritiro e la sparizione Guai col Fisco per i Giorgi? I finanzieri non li hanno trovati Camila, a luglio il processo per false certificazioni Covid

Camila Giorgi, quanti misteri sul ritiro e la sparizione

Che ci sia qualcosa di strano dietro l’improvvisa uscita di scena di Camila è innegabile. Troppe stranezze, a cominciare dall’addio repentino ai campi e ai tornei scoperto soltanto perché il suo nome è compreso nella lista delle giocatrici ritirate dell’Itia, la “polizia” del tennis. E poi quei telefoni staccati, quei contatti fatti sparire, quella fuga dal mondo condivisa coi suoi familiari e collaboratori più stretti. Per il Corriere, alla base di tutto potrebbe esserci una questione relativa ad accertamenti fiscali.

Guai col Fisco per i Giorgi? I finanzieri non li hanno trovati

Nei giorni scorsi, infatti, i finanzieri avrebbero tentato di notificare alla Giorgi degli atti a suo carico, senza tuttavia riuscire a rintracciarla. La tennista, o forse ex tennista, potrebbe essersi trasferita all’estero mentre sul suo conto risulterebbero accertamenti tributari disposti dalla Procura di Firenze. Perché Firenze? Semplice: la famiglia Giorgi ha una villa a Calenzano, nei pressi del capoluogo toscano, dove nel settembre 2021 è stato lanciato il brand personalizzato, Giomila. Villa dove a giugno di quell’anno ignoti hanno portato via un bottino di 80mila euro: Camila, i genitori e il fratello non si sono accorti di nulla. Dormivano.

Camila, a luglio il processo per false certificazioni Covid

Un’ipotesi – al momento soltanto un’indiscrezione – vuole la famiglia Giorgi attualmente negli Stati Uniti. Camila, peraltro, il prossimo 16 luglio dovrà comparire a Vicenza per la prima udienza del processo per false certificazioni Covid, per la quale è stata rinviata a giudizio lo scorso marzo insieme alla cantante Madame e ad altre 19 persone. Secondo l’accusa, la Giorgi ha ottenuto il Green Pass senza vaccinarsi, attraverso falsi certificati rilasciati da uno studio medico compiacente. Chissà se per metà luglio il mistero attorno a dove si trovi Camila si sarà risolto.