Il finale di stagione del Milan di Stefano Pioli è stato scosso dall’inchiesta relativa al passaggio di proprietà dal fondo Elliott a Red Bird, gruppo guidato da Gerry Cardinale. Dopo il blitz della Guardia di Finanza nella sede del club rossonero, le carte sono ora nelle mani del procuratore Chiné e della Federcalcio, che ha formalmente chiesto gli atti alla Procura di Milano. Cosa rischia ora il Milan, tra presente e futuro.

Passaggio Elliott-Red Bird, sul caso Milan interviene la Procura Figc Cosa rischia il Milan per il caso Elliott-Red Bird Le ipotesi di reato e cosa viene contestato al Milan

Passaggio Elliott-Red Bird, sul caso Milan interviene la Procura Figc

Entra nel vivo l’inchiesta che ha investito l’A.C. Milan una settimana fa, alla vigilia della trasferta di Praga in Europa League. Sotto la lente d’ingrandimento degli inquirenti il passaggio di proprietà da Elliott a Red Bird, concretizzatosi nell’agosto 2022. A pochi giorni dalla perquisizione della Guardia di Finanza, andata in scena a Casa Milan, vuole vederci chiaro anche la Procura della Figc. Il procuratore Giuseppe Chiné, infatti, ha formalmente richiesto di poter accedere agli atti attualmente in possesso della Procura di Milano.

Atti parzialmente concessi alla Procura Federale, che ha avuto modo di visionare il decreto di perquisizione eseguito la scorsa settimana, lungo 12 pagine. L’ex ad rossonero Ivan Gazidis e l’attuale amministratore delegato del Milan, Giorgio Furlani, restano indagati per presunto ostacolo all’esercizio delle funzioni delle autorità pubbliche di vigilanza. L’organo chiamato a vigilare, in tali circostanze, è proprio la Federcalcio, che deve essere messa al corrente di tutti i passaggi che caratterizzano la cessione delle quote di una società calcistica italiana. Inizia così la partita in sede di giustizia sportiva, in attesa degli sviluppi sul fronte ordinario.

Cosa rischia il Milan per il caso Elliott-Red Bird

Premettendo che il Milan non rischia nulla sotto il profilo penale, essendo parte terza, l’obiettivo della Procura Federale è verificare la bontà di determinati passaggi, al momento della cessione delle quote societarie da Elliott a Red Bird. Capire, innanzitutto, se è stato rispettato o violato l’articolo 32 comma 5 del Codice di giustizia sportiva sugli obblighi di comunicazione, che si collega direttamente all’articolo che regola “acquisizioni e cessioni di partecipazioni societarie in ambito professionistico” (art. 20 bis, NOIF).

A seguire, potrebbe essere necessario rispondere all’accusa di illecito amministrativo, a cui si andrebbero ad unire l’articolo 4 su “lealtà, correttezza e probità” dei soggetti della Federazione e l’articolo 6 relativo alla responsabilità oggettiva dell’A.C. Milan. Sul fronte rischi, si va da ammende più o meno salate alle penalizzazioni in classifica per la prima squadra.

Le ipotesi di reato e cosa viene contestato al Milan

Oltre a concentrarsi sul potenziale ostacolo all’esercizio delle funzioni delle autorità pubbliche di vigilanza, la Procura di Milano indaga con particolare attenzione anche sulle precedenti perquisizioni che hanno caratterizzato le sedi di RedBlack e Rossoneri Sport, in Lussemburgo. In tale circostanza, nell’aprile 2023, si era arrivati a discutere di bancarotta fraudolenta e appropriazione indebita, tra le possibili ipotesi di reato.

Come accaduto per il caso Verona, Gazidis e Furlani hanno la facoltà di presentare ricorso presso il Tribunale del Riesame di Milano, avverso al sequestro emesso dal Gip. Non è escluso, però, che la situazione non cambi, anche per lasciar lavorare serenamente I i pubblici ministeri e non inasprire rapporti in vista delle prossime fasi dell’inchiesta. I due soggetti indagati, tra l’altro, potrebbero anche richiedere l’accesso agli atti e poi rinunciarvi, attraverso i rispettivi avvocati. Una decisione che andrà presa e comunicata entro e non oltre l’inizio della prossima settimana.