Missione compiuta per Luca Nardi. Il tennista pesarese, giustiziere di Novak Djokovic a Indian Wells, ha fatto suo il Challenger di Napoli. Battuto in finale il francese Pierre-Hugues Herbet, al termine di una partita combattutissima, durata due ore e 33 minuti e che ha tenuto col fiato sospeso gli oltre mille spettatori che hanno affollato le tribune del Campo D’Avalos, al Circolo del Tennis di Napoli: 5-7 7-6(3) 6-2 il punteggio.

Challenger Napoli: Nardi-Herbert, finale equilibrata Rimonta Nardi, vince il torneo di Napoli al terzo set Classifica ATP: clamoroso balzo in avanti per Nardi

Challenger Napoli: Nardi-Herbert, finale equilibrata

Match contrassegnato da tanti break e contro-break, con tanti errori da una parte e dall’altra. Herbert numero 146 delle classifiche ATP, diventato famoso “suo malgrado” grazie al caso Brancaccio, al primo turno, quando alcuni tifosi tifarono sguaiatamente per lui arrivando a insultare e minacciare il tennista di Torre del Greco, che poi perse dopo aver sprecato un’infinità di matchpoint, ha fatto suo il primo set ai vantaggio, strappando il servizio a Nardi e chiudendo sul 7-5. Ma la reazione del pesarese, di origini napoletane, è arrivata subito.

Rimonta Nardi, vince il torneo di Napoli al terzo set

Nel secondo set, infatti, Nardi è riuscito a rimanere in scia al suo avversario e ha trovato un break chirurgico al nono gioco. Al momento di servire per il set, però, ha subito il contro-break di Herbert. La frazione si è decisa al tie-break, dove Nardi ha preso ben presto il largo, scappando via sul 3-0 e chiudendo poi con un comodo 7-3. Opera completata poi nel set successivo. Punteggio in bilico fino al due pari, poi Nardi ha strappato il servizio all’avversario al sesto gioco e ha chiuso i conti con un altro break, sul risultato di 6-2. Festa grande e balzo in avanti nel ranking per lui.

Classifica ATP: clamoroso balzo in avanti per Nardi

Grazie alla vittoria del Challenger di Napoli, il sesto Challenger nella carriera del 20enne pesarese che in precedenza aveva trionfato a Forlì, Lugano, Manacor, Porto e Matsuyama, è arrivato il nuovo “high” in classifica per Nardi. Che aveva cominciato il torneo da numero 96 al mondo e lo ha chiuso scalando esattamente venti posizioni: al prossimo aggiornamento del ranking, infatti, il nome di Nardi figurerà in 76ma posizione. E il meglio deve ancora venire.