Alla vigilia del GP del Canada, che riporta la F1 fuori dall’Europa in questa prima parte di Mondiale 2024, una selezione di piloti si è presentato alla consueta conferenza stampa del giovedì. Sergio Perez, Lewis Hamilton, Oscar Piastri, Pierre Gasly, Lance Stroll e Nico Hulkenberg si sono sottoposti al fuoco di fila della stampa: noi abbiamo raccolto le parole dei primi tre, con in particolare l’alfiere di Red Bull che affronta la sua prima gara da confermato in squadra.

Perez sul rinnovo: “C’erano altre opzioni, ma i piani A, B e C erano Red Bull” “Rinnovo un favore a Verstappen? Mi concentro sul mio lavoro” Hamilton confida negli aggiornamenti per le Mercedes Piastri: “La vittoria ora è alla nostra portata”

Perez sul rinnovo: “C’erano altre opzioni, ma i piani A, B e C erano Red Bull”

Nella conferenza stampa Sergio Perez è stato tra i primi piloti ad essere intervistato, fresco di rinnovo (biennale, ed è stato un gran colpo da parte del messicano) con Red Bull. C’era una certa attesa per quanto riguarda le sue prime dichiarazioni ai giornalisti dopo il prolungamento del contratto, ed ovviamente le domande non potevano prescindere da questo fatto: “In ogni trattativa ci sono sempre aspetti non facili – ha spiegato il pilota, come da dichiarazioni riportate da Sky Sport – ma ora ci possiamo concentrare del tutto sulle prestazioni. Ci sono grandi team che stanno facendo progressi e noi dobbiamo fare lo stesso.

Poi ha proseguito: “Alternative? Si parla sempre con altri, c’erano altre opzioni, ma i piani A, B e C erano la Red Bull. Voglio concludere qui la carriera e voglio dare il meglio fino all’ultimo giro”.

“Rinnovo un favore a Verstappen? Mi concentro sul mio lavoro”

Alla domanda maliziosa se il rinnovo sia stato fatto per fare un favore a Max Versatappen, Perez ha preferito glissare: “Ci sono sempre voci ma mi devo concentrare sul mio lavoro e sono contento di quanto raggiunto finora”.

E infine: “Il GP in Canada? Speriamo di non avere gli stessi problemi di Monaco. Mi aspetto di vedere una RB20 più forte“.

Hamilton confida negli aggiornamenti per le Mercedes

Lewis Hamilton invece ha confidato di poter dare una svolta a Montreal dopo una prima parte di stagione a tinte horror per lui e Mercedes: “La pista è quasi cittadina e si addice a chi ha uno stile aggressivo. Stiamo crescendo e sono fiero di come si sta lavorando in fabbrica, siamo molto concentrati e spero ci si possa avvicinare anche di più agli altri. C’è un aggiornamento per entrambe le W15 e non vedo l’ora di vedere le sensazioni che avremo”. Tuttavia, il pluricampione da una parte ha sicuramente sottolineato la stabilità della monoposto nell’affrontare le curve, ma al tempo stesso “ci manca ancora il bilanciamento“.

Infine, un accenno al suo approdo in Ferrari dal prossimo anno, Hamilton ha tenuto a precisare un dato riguardo la svolta crepuscolare della propria carriera, svelando un retroscena (per la verità già noto ed acquisito): “Il rapporto con Vasseur ma anche quello con Elkann mi ha condotto a scegliere Ferrari”.

Piastri: “La vittoria ora è alla nostra portata”

Chiudiamo con le parole del rappresentante della terza forza del campionato, McLaren, ovvero Oscar Piastri: “All’inizio della stagione ci sono stati alti e bassi ma sento di aver fatto passi avanti. Mi mancava la costanza, ma non ho fatto ancora nulla di speciale. Nemmeno il team ha fatto qualcosa di speciale, per ora siamo riusciti a far funzionare tutto. Non so chi possa essere favorito in Canada, ma noi ci siamo e possiamo lottare”.

Inoltre, il giovane pilota ha aggiunto: “Sappiamo che ora la vittoria è alla nostra portata. Non cambia l’approccio rispetto a quando lottavo per vincere nelle categorie junior, però ora è diverso anche perché si lotta per posizioni importanti”.

F1, GP del Canada: la guida con gli orari e la programmazione tv